GRAVINA. “È una giornata particolare, si è concluso per noi Euro 2024, ci sono tanti sentimenti e riflessioni che si accavallano. Ovviamente siamo dispiaciuti per non aver potuto riconfermare a tutti i tifosi italiani la gioia che meritano. Dispiaciuti per il risultato ma nel mondo dello sport il risultato è soggetto a tante variabili. Rimane purtroppo la delusione per non aver potuto dimostrare tutto quello che è stato fatto in fase di preparazione. La delusione è per una prestazione e una incapacità nell’esprimere quello che avremmo dovuto fare. E soprattutto non poter toccare con mano una capacità del carattere della nostra italianità, nei momenti di difficoltà, nel reagire ad alcuni limiti oggettivi che abbiamo sempre dimostrato, non saper sopperire con una reazione diversa rispetto a ciò che abbiamo toccato con mano ieri. Su questo dobbiamo riflettere tutti. Una riflessione che ieri abbiamo fatto insieme io, il mister, Buffon con tutta la squadra”.
“Una delusione che i ragazzi hanno condiviso con noi, abbiamo diviso tutte le nostre responsabilità, equamente. Non abbiamo nulla da nascondere, siamo tutti responsabili ma dobbiamo continuare a esserlo appellandoci a un grande senso di responsabilità. Abbiamo fatto una lunga chiacchierata anche col mister: sono pragmatico e penso sia impensabile risolvere i problemi in momenti di difficoltà abbandonando un progetto che dal primo momento abbiamo detto che si tratta di un progetto triennale. Non si può pensare di abbandonare un progetto dopo 8/9 mesi di attività. C’è da cambiare qualcosa, da rivedere qualcosa in termini di approccio. Ci saranno riflessioni profonde, ieri sera abbiamo iniziato a confrontarci con Spalletti. Dobbiamo crescere tutti. ra 60 giorni inizia un nuovo appuntamento, non possiamo pensare che in 60 giorni improvvisamente in Italia fioriscano i Mbappè. i Ronaldo e i Messi. Ci vuole pazienza”.
SPALLETTI. ““E’ un giochino che non faccio, tornare indietro a cosa sarebbe successo se… Indietro non posso tornare, chiaro per quel che si è visto qualche cosa ho sbagliato, ho tentato di ringiovanire un po’ la squadra. Siccome rimango qui, in futuro questo sarà fatto ancora di più. Se sono stato il miglior Spalletti possibile. Chiaramente no. Leggo che mi hanno attribuito d’aver alzato troppo i toni e uso di miti da seguire. Ma io ho degli esempi da seguire. Ci sono molte cose ancora da far vedere, il mio impegno sarà totale. Bisogna essere onesti nel racconto di queste 14 partite fatte, del mio percorso. Siamo stati bravi fino a un certo punto. Ieri fatto passo indietro importante che non si può accettare. Io credo di sapere quello che ci vuole”.



Torna a castel di Sangro
Hanno fatto fuggire Mancini, fra poco Spalletti, probabilmente sono loro dirigenti a doversi dimettere.
Per giocare nella nazionale ci vogliono i coxxxni..temo che qualcuno ha frainteso.
Sempre attaccati alle proprie poltrone
Spalletti deve andare via e come lui tutti i calciatori ( fatta eccezione per il ns portiere) dato che non hanno saputo tenere alto il nome della ns nazione e la tradizione del ns calcio. Ma come si fa a selezionare così male i calciatori da portare agli Europei? A non essere riusciti in 8 mesi a farli diventare una squadra? A non aver saputo trovare una squadra tipo da schierare?A non aver saputo dare alla ns squadra una mentalità vincente?
Progetto pluriennale? Se questo é l’inizio chissà cosa ci riservano i prossimi anni. Colpa dei giocatori? Quello che ho visto io (poco) é un’assenza totale di gioco. Visto che Spalletti rimane, mi auguro che cerchi, oltre nuovi protagonisti, anche nuovi schemi di gioco, che prevedano, magari, qualche tiro in porta. Comincio ad avere qualche timore per i mondiali prossimi venturi.
Andate via..domani
Gravina dimettiti per il bene del calcio italiano
Gravina dovrebbe dimettersi,solo così la nazionale ritroverà credibilità e finalmente il CT avrà carta bianca per gestire i convocati.
dimettiti pezzo di kaka