Dopo la qualificazione agli ottavi di finale di Euro2024, l’Italia di Spalletti affronterà la Svizzera questo sabato alle ore 18. Per l’occasione, il giallorosso Stephan El Shaarawy, ha parlato in conferenza stampa.
Cosa vi ha lasciato la partita di Lipsia?
“La serata di Lipsia ci ha dato grande emozione, poi consapevolezza che questa squadra non muore mai. Fare gol nel recupero è anche una qualità, crederci fino all’ultimo. È una grande gioia, magari non è stata una partita eccezionale nella qualità come con l’Albania ma c’è stato grande impegno. Qualificazione meritata”.
Sono arrivate tante critiche, come le avete vissute e gestite? Credete di essere sottostimati?
“Penso che ci sia grande aspettativa, pressione, perché siamo una squadra forte e secondo me può arrivare fino in fondo. Siamo campioni in carica, abbiamo grandi responsabilità, ma siamo fatti di grandi uomini che sanno fare gruppo e sanno soffrire e gioire insieme. Abbiamo grande qualità e possiamo fare bene, dimostrandolo nella prima partita, nelle altre due potevamo fare meglio per qualità e coraggio. Ma questa squadra può dire la sua, dobbiamo avere l’ambizione di essere protagonisti”.
Soffrite il carattere umorale del ct e i sistemi di gioco?
“In alcune circostanze abbiamo avuto poca ambizione di giocare quando dovevamo farlo, invece di buttare via il pallone. Penso che siamo una squadra di grande qualità, magari siamo mancati nella testa e nel coraggio di andare a fare male. Il mister ci chiede un calcio offensivo e propositivo, nelle ultime è venuta a mancare e dobbiamo riprendere”.
Questa squadra è una squadra più verticale, tu sei pronto per giocare a tutta fascia? Che evoluzione dobbiamo aspettarci?
“Il mister ci chiede molto di cercare il palleggio più che la verticalizzazione, fraseggiare con gli interni per poi andare sugli esterni. Con la Croazia gli esterni erano liberi, magari potevamo cercarli subito con un passaggio in meno. Ma abbiamo sempre cercato di fare quello che ci ha chiesto il mister. Io sono sempre pronto per fare un po’ tutto, negli allenamenti il mister mi ha provato esterno alto a sinistra e a destra, quarto di centrocampo e quinto. Mi sono dovuto adattare alle esigenze del mister come ho fatto alla Roma. Anche giocando poco si può essere decisivi come è stato Mattia. Per cui dobbiamo farci trovare pronti, con la coscienza sono a posto perché sto lavorando bene per essere pronto e a disposizione”.
Spalletti ha detto che a volte sbagliate per troppa voglia e attaccamento.
“Da una parte è positivo, quando un giocatore indossa questa maglia a volte si cade nella foga di fare troppo e si è magari poco lucidi. Il lavoro degli attaccanti nell’ultima partita è stato super positivo, poi a livello qualitativo non è semplice. Come impegno e disponibilità c’è stato tutto in tutte e tre le partite. Si può migliorare, ma questa è una squadra di giocatori seri che si allenano al massimo ed è positivo per noi”.
L’Italia è preoccupata della Svizzera o loro devono essere preoccupati?
“Nessuno è contento di giocare contro l’Italia. Abbiamo una grande storia calcistica, siamo campioni in carica e non è mai semplice giocare contro di noi. Abbiamo dimostriamo che non molliamo, cerchiamo di imporci sempre, abbiamo giocato a viso aperto anche con la Spagna ma loro sono stati più bravi. L’ambizione è giocare a viso aperto con tutti perché abbiamo le possibilità per farlo. Cercheremo di giocare nello stesso modo con la Svizzera con un calcio offensivo e propositivo, l’obiettivo è arrivare in fondo”.
Avete detto a Spalletti che preferite giocare a tre?
“A tre o quattro per me sinceramente cambia poco. Io nascendo esterno mi trovo meglio nel 4-3-3. Più che del modulo si deve parlare di come ci approcciamo alla gara, come la affrontiamo, come andiamo nei duelli, possiamo migliorare tanto in quello a prescindere dal modulo”.
Spalletti più teso del solito?
“Lo vedo carico nel modo giusto, esigente perché pretende tanto come è giusto che sia. Ma lo vedo positivo in quello che è il nostro percorso, fiducioso nella sua squadra e in quello che possiamo dargli”.


