L’ultimo contratto firmato da Maurizio Sarri è datato 2022, con il rinnovo siglato fino al 2025 con la Lazio a 3,5 milioni di euro netti a stagione. Già questo basta per capire che si tratta di un sogno, ma le recenti parole dell’allenatore toscano aprono nuovi scenari. “Mi piacerebbe fare un percorso con una squadra abbastanza giovane, che possa stare insieme in un periodo medio-lungo, per vedere dove si può arrivare” aveva dichiarato nell’intervista con Alfredo Pedullà per Sportitalia.
E secondo L’Unione Sarda quel progetto potrebbe essere il Cagliari. Solo una suggestione al momento, o meglio ancora un “suggerimento”, perché i costi dell’operazione Sarri restano fuori portata a meno di uno sforzo titanico della proprietà e dello stesso tecnico. Claudio Ranieri, per dire, prendeva meno della metà dell’ultimo contratto dell’ex biancoceleste, con una cifra vicina al milione e mezzo.
Certo, portare Sarri sulla panchina rossoblù garantirebbe la tenuta di un “effetto Ranieri” che ha riempito lo stadio come non mai, contando dunque su un ritorno economico e mediatico non di poco conto. Ma ammesso che si superi il capitolo costi, resta il capitolo più importante: il progetto. Sarri vorrebbe scelte precise e mirate sul mercato, con l’irrinunciabile 4-3-3 che non ammette fantasie nella selezione dei suoi interpreti. Ergo, se il mister vuole un giocatore glielo devi prendere, non puoi andare a cercare un surrogato perché magari sul primo obiettivo sparano alto o te l’hanno soffiato con un’offerta migliore dell’ultimo minuto. Sappiamo come va il mercato di una società come il Cagliari, è un rischio altissimo per un allenatore di stampo “giochista”. Con tutte le dovute proporzioni, ma Liverani e Di Francesco docet.
Dunque strada tutta in salita per il sogno Maurizio Sarri, con il Cagliari che guarda più concretamente a progetti più terreni e meno spirituali. Alessio Dionisi e Paolo Zanetti restano un buon compromesso, Marco Baroni e Luca Gotti i più adatti al contesto, Paolo Vanoli la scommessa. La rosa dei nomi è ampia.



Comunque i Soldi fanno la differenza ma se Giulini non ha capitale abbastanza farei come al Barcellona! Quindi cercare azionisti anche isolani Sardi!!
Mi scappa da ridere
Un vero peccato che ci sia un gruppo dirigenziale incapace di valutare come alternativa al grande mister Ranieri il ritorno di un allenatore che ha tanto legato con l’ambiente Sardo: il mister Semplici sarebbe l’ideale alternativa
ma neanche a regalo
Ma almeno fosse che Sarri venisse…
Con Giulini l’unico progetto è quello per giocatori anziani…
Certo che a questo punto potete anche puntare su Ancelotti
Com’è lontano settembre
Cosa ci viene a fare?
Passare da un signore come Ranieri a unu caddozzu come Sarri…. Ma le suggestioni lasciatele nel cassetto che mi fate iniziare la giornata a bestemmie