DEIOLA, Alessandro.

Presenze: 27 (19 da titolare) / Reti segnate: 1 / Assist: 0 / Minuti giocati: 1.609 / Ammonizioni: 7 / Espulsioni: 0
Criticato oltremodo da una parte della tifoseria, soprattutto sul web e con punte d’accanimento ai limiti del ridicolo, ha risposto a modo suo: grinta, dedizione alla causa e ai colori, tanta generosità anche da punto di riferimento per chi ne riconosce le doti e non solo i difetti. Ha indossato spesso la fascia da capitano e chiuso il campionato con un gol, dopo averne sfiorati parecchi nei mesi precedenti. Qualche errore in meno nei disimpegni gioverebbe senza dubbio alla sua percezione da parte degli osservatori.
VOTO: 6,5.
GAETANO, Gianluca.

Presenze: 11 (10 da titolare) / Reti segnate: 4 / Assist: 1 / Minuti giocati: 751 / Ammonizioni: 1 / Espulsioni: 1
Si era presentato benissimo, con gol e giocate tipiche di chi, sulla trequarti, sa come dare una mano alla propria squadra. Purtroppo, la sua esperienza cagliaritana a tempo – a gennaio era arrivato in prestito secco dal Napoli – ha visto un rendimento in discesa. Resterà, ad ogni modo, uno degli innesti invernali più positivi della storia recente.
VOTO: 6,5.
JANKTO, Jakub.

Presenze: 18 (13 da titolare) / Reti segnate: 1 / Assist: 2 / Minuti giocati: 880 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0
Con Hatzidiakos e Petagna, alla fine della fiera, è stato il giocatore che ha reso meno rispetto alle aspettative. Un centrocampista con ottime doti dinamiche e di inserimento, con qualche gol in canna, esperto di Serie A: elementi che purtroppo sono arrivati a Cagliari con troppa polvere sopra. Ranieri lo ha “tirato per le orecchie” ai microfoni, evidentemente perché si aspettava di più da lui. Come tutti i tifosi e gli addetti ai lavori. La sua permanenza in Sardegna è un punto interrogativo.
VOTO: 5.
KOURFALIDIS, Christos.

Presenze: 0 / Reti segnate: 0 / Assist: 0 / Minuti giocati: 0 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0
Il giovane centrocampista greco, che riuscì a ritagliarsi un piccolo spazio nella Serie B 2022-23, ha totalizzato appena 2 panchine ad agosto contro Torino e Inter. Poi la partenza a titolo temporaneo alla FeralpiSalò, matricola poi retrocessa alla fine dell’ultimo torneo cadetto. Ha fatto il suo: 29 presenze (26 dall’inizio) e 3 reti. Ora rientrerà a Cagliari più consapevole e con il bagaglio d’esperienza un po’ più pesante.
VOTO: N.G.
MAKOUMBOU, Antoine.

Presenze: 32 (32 da titolare) / Reti segnate: 1 / Assist: 0 / Minuti giocati: 2.709 / Ammonizioni: 4 / Espulsioni: 2
Il solito Makoumbou. Mezzala dai piedi buoni, specializzata nel recupero e nella gestione del pallone con tecnica degna di nota. Il suo apporto, però, non si discosta mai tanto da questo: non possiede frecce velenose nel repertorio. Gioca troppo in orizzontale, compie esclusivamente passaggi brevi, è timoroso nel concludere a rete. Un vero peccato, e la sensazione che difficilmente possa offrire più di così nonostante la fiducia incondizionata ricevuta a Cagliari, in cui è stato titolare inamovibile nelle ultime due stagioni.
VOTO: 6.
MANCOSU, Marco.

Presenze: 6 (3 da titolare) / Reti segnate: 0 / Assist: 0 / Minuti giocati: 156 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0
Ahi ahi, Markixeddu. Quanto è mancato il suo apporto fatto di tecnica, inventiva, tanto nei suggerimenti che nelle conclusioni. Ma purtroppo è stato inghiottito dall’infermeria e il ritorno in A con la maglia rossoblù si è trasformato in qualcosa di simile all’incubo. Sarebbe un peccato se si congedasse così, dopo ciò che ha fatto per far risalire i rossoblù nel 2022-23. Contratto in scadenza, tutto dipende dalle sue condizioni fisiche: se riuscisse a garantire anche solo una ventina di minuti a partita con costanza, sarebbe un plus niente male per un giocatore non più giovanissimo ma di qualità.
VOTO: N.G.
NÁNDEZ, Nahitan.

Presenze: 33 (29 da titolare) / Reti segnate: 2 / Assist: 3 / Minuti giocati: 2.355 / Ammonizioni: 7 / Espulsioni: 0
Si è appena lanciato verso l’avventura araba, certamente più remunerativa e meno stressante per chi è abituato ad andare a tavoletta. Grinta, corsa, duttilità e “le sterzate di Nahitan” sono particolari che ne hanno contraddistinto i 5 anni a Cagliari, impreziositi da un ambientamento profondo tra tifoseria, colori e territorio. Tra qualche stagione potremmo vederlo ritornare nell’Isola, magari per spendere gli ultimi sprint per il club che – nonostante qualche battuta a vuoto – ha sempre onorato con impegno. In bocca al lupo, ragazzo.
VOTO: 7.
PRATI, Matteo.

Presenze: 26 (19 da titolare) / Reti segnate: 1 / Assist: 1 / Minuti giocati: 1.970 / Ammonizioni: 4 / Espulsioni: 0
Arrivato in estate con le stimmate del giovane talentuoso su cui investire per il futuro, è stato dosato da Ranieri nella sua annata d’esordio in Serie A. Per un paio di mesi, fino a febbraio scorso, era diventato titolare. Poi il Mister ha probabilmente stabilito che fosse il caso di puntare su giocatori con più quantità e meno qualità di lui, per acquisire maggiore concretezza. Non che lui non sia concreto, però necessita di maturazione. Nota di merito, la disinvolta ricerca della conclusione a rete e il gol di Reggio Emilia, primo in A. Un profilo da cui ripartire con ottimismo.
VOTO: 6,5.
ROG, Marko.

Presenze: 0 / Reti segnate: 0 / Assist: 0 / Minuti giocati: 0 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0
Non ha praticamente fatto parte della stagione rossoblù: l’onda lunga dei drammatici ultimi anni per i tristemente noti guai. A febbraio il passaggio alla Dinamo Zagabria, per una formula di prestito dalla durata inusuale – fino al 1° gennaio 2025 – concepita allo scopo di aiutarlo nel recupero. Ha messo insieme 6 presenze per appena 95 minuti giocati, portandosi a casa il titolo di campione di Croazia, vinto 8 anni fa con gli stessi colori. Sarebbe una grandissima gioia accoglierlo di nuovo a Cagliari, finalmente recuperato. Che rimpianto, Marko… Alle esequie di Gigi Riva era presente con i compagni: è stato un piacere vederlo – seppur in modo diverso – con i colori del club addosso.
VOTO: N.G.
SULEMANA, Ibrahim.

Presenze: 21 (16 da titolare) / Reti segnate: 2 / Assist: 0 / Minuti giocati: 1.344 / Ammonizioni: 4 / Espulsioni: 0
Un altro ragazzo meritevole di cure e che può crescere parecchio. Corsa, recupero palla e generosità sono le doti migliori di un centrocampista che non disdegna la battuta a rete: due le segnature, contro Frosinone e Verona, sua ex squadra. Peccato per un infortunio al piede a gennaio, che ne ha rallentato la stagione. Primo campionato in rossoblù positivo.
VOTO: 6,5.
VIOLA, Nicolas.

Presenze: 26 (11 da titolare) / Reti segnate: 5 / Assist: 2 / Minuti giocati: 1.199 / Ammonizioni: 3 / Espulsioni: 0
Alzi la mano chi avrebbe scommesso su Viola capocannoniere del Cagliari al ritorno in Serie A. Sempre lodato pubblicamente da Ranieri, che lo ha descritto come leader tecnico e del gruppo, il numero 10 rossoblù ha rappresentato spesso l’arma in più nei secondi tempi. Una bella soddisfazione, a 34 anni. L’accordo con il club sardo è in scadenza: c’è curiosità per conoscere il suo futuro e la fattibilità di un posto in rosa con il prossimo allenatore. Intanto, si è preso la laurea in Psicologia. Bravo, dottor Viola.
VOTO: 7.



Voti condivisibili in generale, a Makoumbou però avrei dato 6,5, per il resto ok.
Voti giusti
Perché sempre sotto approvazione?
A
Avrei dato un voto in più a makombou per il resto d’accordo
D’accordo sui voti, però avrei dato un voto in più a makoumbou
D’accordo su tutti i voti tranne makoumbou gli avrei assegnato un 6,5/7
Sono d’accordo su tutti i voti tranne makoumbou per me è tra 6,5 e 7
E’ davvero molto difficile che Makoumbou perda un pallone o sbagli un passaggio. Molto spesso fa dei recuperi importanti. Molto criticato pure lui, me senza di lui la vedo dura. Non tutte le squadre sono a livello del Sassuolo alla penultima giornata. Per me è un 7. Prati e Sulemana molto incostanti, magari il prrossimo campionato saranno altra storia spero in positivo: un 6.
Deiola commette troppi errori nei passaggi, altri li azzecca e in maniera strepitosa, e sbaglia degli stop in maniera sconcertante (deve esercitarsi molto su questo aspetto). Per l’attaccamento alla maglia e la sostanza, un 6 sarebbe pienamente meritato con qualche gol quando sarebbe servito (es. Udinese).
Deiola ha commesso tanti errori nei passaggi, qualche volta sono risultati filtranti e importanti, sbaglia ancora degli stop in maniera sconcertante e dovrebbe esercitarsi su questo aspetto. Un 6 per il suo attaccamento alla maglia e per la sostanza in alcune circostanze…anche se qualche gol avrebbe potuto/dovuto farlo (vd. Udinese).
ma adirittura la censura se commento Deiola senza offesa?
I voti delle pagelle non mi sono mai piaciuti come metodo di giudizio. Comunque per stare al gioco questa volta sono d’accordo su tutti i voti che ha dato il giornalista Ornano tranne uno! Makoumbou ha tirato la carretta e retto la baracca per quasi tutto il campionato, del resto se Ranieri lo ha sempre schierato titolare un motivo ci sarà!. Quindi dissento unicamente su questo giudizio che porterei senza esitazioni almeno a 6,5. Naturalmente è la mia opinione!
Alla fine, siamo distanti solo di mezzo punto! Esprimere delle pagelle è sempre un gioco di opinioni, dove nessuna vale meno di un’altra, a meno che non si usino insulti e/o offese gratuite. Dal momento in cui si è aperto il palcoscenico al contraddittorio – quello serio però, non quello esercitato con mille nickname da utenti senza volto e a volte dediti solo a screditare – bisogna accettare anche le critiche. Purché restino tali e non superino certi limiti. Siamo tutti uguali
ecco bravo, quello dei mille nikname, e ancora peggio quello di scrivere con i nomi degli altri, è una vera vergogna, io al momento dell’iscrizione tanti anni fà, prima di accettare il mio nikname, ne ho dovuto cambiare almeno una quindicina, perchè erano già presenti, come mai ora uno si può iscrivere 100 volte, ed in più con nomi già esistenti????, dovreste essere voi della redazione a non permettere queste cose, che sono a dir poco vomitevoli, cercate di impedire anche gli insulti, perchè agli insulti, si risponde con gli insulti, e diventa una rissa da bar, spero risolviate questo… Leggi il resto »