Buongiorno, Simone: in quali condizioni il Milan affronta l’impegno casalingo contro il Cagliari?
“Difficile fare un ritratto preciso sul Milan attuale. C’è il campo, che racconta di una vittoria mancante da 6 partite; la sensazione di assistere prevalentemente alle fiammate dei singoli, più che all’efficacia del collettivo; anche nell’ultimo match è riuscito a fare poco, mettendo una volta di più in luce una fragilità difensiva“.
I sardi, in lotta per salvarsi, troveranno un ambiente rossonero caldo?
“Ne dubito. Il pubblico milanista, nell’ultima in casa, è rimasto pressoché in silenzio così come la curva Sud che ha protestato tramite gli striscioni, abbandonando lo stadio 10 minuti prima della fine. Non mi aspetto un ambiente carico per la gara contro il Cagliari“.
Insomma: sembrerebbe quasi che si punti a chiudere il più in fretta possibile la stagione, nonostante il 2° posto da blindare e l’obiettivo platonico degli 80 punti.
“Sembrerebbe quasi una partita, quella con i rossoblù, che faccia storia a sé e non riguardi il campionato. Il Milan non è una compagine impermeabile, lo si è capito: i sardi, facendo una buona prestazione, possono dire la loro. A livello di attenzione, in città si parla poco del match con il Cagliari e molto di più del successore di Pioli in panchina. Un trend che attornia le dinamiche mediatiche della squadra già da alcune settimane. Tutti focalizzati sul futuro, per vedere cosa succederà“.
Grazie a Simone Cristao, direttore del portale RadioRossonera, per la gentile disponibilità.



Speriamo che sia così! Forza Cagliari!❤️💙