CAGLIARI – Iliev, Arba, Idrissi (43′ st Marini), Pintus, Carboni, Balde (43’ st Conti), Bolzan (20′ st Achour), Vincigerra (65′ Konate), Catena, Simonetta, Marcolini. A disp.: Renna, Wodzicki, Collu, Sulev, Malfitano, Franke, Piseddu. All.: Pisacane.
LAZIO – Magro; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Di Tommaso, Nazzaro, Sardo (25′ dt Napolitano); Gonzalez, Sulejmani (44′ st Di Gianni), Sana Fernandes (40’ st Cappelli). A disp.: Bosi, Kone, Serra, Tredicine, Bigotti, Cappelli, Zazza, Bordoni, Cuzzarella. All.: Sanderra.
ARBITRO: Costanza di Agrigento
RETI: 32’ st Sulejmani
AMMONITI: Vinciguerra, Conti, Di Tommaso
PRIMO TEMPO. Nella mattinata soleggiata ma leggermente ventosa di Assemini, la Primavera rossoblù viene osservata dalla prima squadra al CRAI Sport Center contro la Lazio. Prima frazione briosa, che però si chiude a reti bianche.
SECONDO TEMPO. Al 74° annullato un gol per offside al laziale Napolitano, poi gli ospiti passano appena due minuti dopo: il Cagliari si fa infilare prima dalla percussione di Milani e poi dal tocco indisturbato di Sulejmani, servito davanti alla porta.



Partita di alto livello dove il migliore Cagliari soccombe contro la fortissima Lazio. Ottimo centrocampo formato da Balde, Carboni e Marcolini, ma essellenti anche Idrissi e Arba.
A volte si vince facile giocando una partita mediocre, come fatto col Torino e altre volte si perde pur facendo il massimo
Polli
Pisciacane degno allievo di Ragneri…. senza vita, senza gioco, la regola è sempre quella: difendersi ad oltranza
Se ne vadano entrambi!!!!
Abbastanza scarsi a questi livelli
E certo!ragazzi sotto i 20 anni,ma, nessuno più,li vuole in prima squadra?
Che polli
la primavera come la prima squadra, non hanno la mentalità di cercare sempre di fare goal troppo cincischiare con troppi passaggi, questa società se non cambia radicalmente come ha fatto l’atalanta, rimarrà sempre mediocre
Mentalità tale e uguale alla prima squadra….. PERDENTI !!!
che società di sprovveduti