Dal nostro inviato all’Unipol Domus – Sala stampa
“Persi tanti palloni in fase d’uscita, peccato per le occasioni non sfruttate che avrebbero potuto portarci i tre punti. Nel secondo tempo la squadra ha giocato abbastanza bene, però solo a tratti. Abbiamo mostrato di poter giocare con ordine“.
“Focus sul Barcellona? Partita importantissima, perché ovviamente passare il turno sarebbe grandioso. Ma ora c’è il Sassuolo e la classifica non aspetta. Puntare a fare più movimento e diventare maggiormente squadra: i limiti che il gruppo sta mostrando non sono di tipo fisico, ma mentale“.
“Sapevamo che il Cagliari avrebbe mantenuto alta la palla: sta a noi non accettare la partita sporca. Richiamo di preparazione? No, la squadra è in buone condizioni“.



Comportamento tipico di chi campa con un forte senso d’inferiorità, bisogna capirli poveretti.
Cosa ti aspettavi dai napoletani? Non sarebbero napoletani…
Stia tranquillo Ornano di ciò che dice Calzona non ce ne frega nulla
Posso capire il disappunto dei giornalisti nostrani, ma questo articolo rischia di innescare razzismi da ambo le parti e non mi sembra davvero il caso. La scelta del Napoli Calcio non c’entra coi napoletani, questo deve essere chiaro e per me i napoletani sono simpatici e Napoli é una splendida città. Loro hanno le loro tradizioni noi le nostre. La loro squadra é più forte (ma oggi non si é visto molto, tutt’altro) anche perché Napoli é ben più grande di Cagliari.
Oh amici napoletani quindi è Napoli
Oh amici napoletani quindi W Napoli
Ognuno risponde di come si comporta e se si manca di rispetto, la reazione deve esserci. E questo con il razzismo non c’entra proprio nulla. Non cerchiamo di minimizzare una condotta irrispettosa
Sono perfettamente d’accordo. Ma non sono sorpreso.
Dietro alle forme di razzismo ci sono tanti motivi. A volte pienamente giustificati da diffusi comportamenti deplorevoli di una certa popolazione proprio legate al costume.
Proprio così. Stendiamo un velo pietoso sui napoletani e i loro cistilumi: dalla sporcizia all’arte di fregare il prossimo; dalla poca voglia di lavorare alla camorra; dalla maleducazione alla superficialità. È il loro DNA e per questo sono famosi e conosciuti nel mondo. Poi si, spesso sono simpatici e sanno anche fare bene la pizza….
Ho conosciuto e conosco diversi napoletani, persone perbene, educate, civili, istruite e rispettose. Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. I comportamenti deplorevoli e incivili vanno comunque condannati sempre da qualunque parte essi avvengano, in questo caso si tratta di mancanza di rispetto verso la categoria dei giornalisti nostrani e giustamente sono loro a lamentarsi.
Perfettamente d’ accordo.E se entriamo nell’ ambito dei luoghi comuni , ce ne sono anche per noi…
Concordo su tutto
Cosa c’entra il settore comunicazione del Napoli se si giocava a Cagliari non capisco.
I presunti giornalisti di calcio Casteddu sono in preda ai deliri, non ho letto tutto ciò sulle altre testate isolane.
Non mi tocca la sua bassa insinuazione. Non ho bisogno di inventare stupidaggini. Si vergogni
Buonasera. I tesserati della squadra avversaria arrivano accompagnati dall’addetto stampa davanti ai microfoni. Non è rispettoso, in casa d’altri e per decoro, escludere i giornalisti di casa che hanno gli stessi diritti di parlare. Punto.
e a capo….
Grazie della risposta. Questo comportamento scorretto credo andrebbe allora segnalato all’ordine dei giornalisti.
Noi non siamo napoletani. Coro in ogni luogo d’italiano. Ci sarà un perché
Meno male che non Siete Napoletani poiché Esserlo è solo un Enorme Privilegio
Scusa sardo napoletano, in cosa consisterebbe il privilegio? Cosa si dovrebbe invidiare ai napoletani? Che? Pure voi vi considerate un popolo eletto, come quelli là ?
ma bai e faidì coddai o caddozzu.
Ogni scarrafone è bello a mamma soja!🤣
…..insomma….
Capisco il tuo disappunto per certi commenti fuori luogo, ma tutti siamo orgogliosi delle nostre origini: voi napoletani, noi sardi, ma anche i lombardi, i veneti, i siciliani ecc Viva l’Italia e tutti gli italiani e niente razzismo. La società Napoli, in questa occasione, non si é comportata bene, tutto qui. Cordiali saluti.
Poiché sono stanco di essere insultato. Ho avuto la fortuna di lavorare a Cagliari per 10 anni e dico sempre che è stato il posto più bello d’Italia dove ho lavorato. E vi assicuro che l’Italia l’ho girata tutta. I Sardi come tutti gli isolani sono diffidenti ma quando qualcuno gli entra nel cuore danno anche l’anima. Ecco perché mi reputo Sardo Napoletano
Tranquillo fratello non abboccare alle provocazioni….W Napoli e Cagliari