Simone Scuffet è intervenuto all’interno del programma DAZN Talks: dall’emozione dell’ultimo saluto a Gigi Riva al momento della squadra. “Dal mio arrivo a Cagliari la cosa che più mi ha colpito di questa squadra è l’unità e la compattezza del gruppo: chi va in campo lo fa anche per quelli che in quel momento sono stati tenuti fuori dalle scelte iniziali. E chi non parte dall’inizio sa che dovrà farsi trovare prono, perché il suo apporto potrà essere fondamentale. Tutti si sentono coinvolti. Le mie esperienze fuori dall’Italia sono state molto utili: hanno rappresentato tutte delle opportunità di crescita e conoscenza di altri campionati e culture. Ogni campionato e ogni società ha delle peculiarità, soprattutto nel modo di vivere la settimana e il calcio in generale. Non c’è una cosa giusta o sbagliata, sta poi a noi mettere insieme i tutti i lati positivi, arricchendoci sia come persone che come sportivi”.
RIVA. “Quella appena trascorsa è stata una settimana molto particolare. Purtroppo non ho avuto la possibilità di conoscere di persona Gigi Riva, ma tutti noi sapevamo chi fosse, le sue gesta sportive: quello che è successo nei giorni scorsi ha reso però ancora più chiaro a tutti ciò che ha rappresentato per questa Isola. Parliamo di una leggenda che ha fatto la storia del Cagliari e in generale del calcio italiano. Verrà ricordato per sempre non solo per il calciatore, ma anche per le sue grandissime qualità umane”.
RANIERI. “Una persona con un’esperienza infinita, prepara le gare in maniera meticolosa, sa leggere le partite: all’occorrenza riesce sempre a cambiare in corsa e a darci in tempo reale delle soluzioni che risultano poi vincenti. Questa è una qualità molto importante perché spesso noi calciatori dal campo non ci rendiamo conto di alcune situazioni di gioco che possono essere migliorate in partita. La gara più bella? Quella contro il Sassuolo, sul colpo di testa di Mateus Henrique, è stata una delle parate più belle di quest’anno. Ero a tu per tu con l’avversario, dovevo chiudere lo specchio della porta. Fortunatamente è andata bene sia per la parata ma soprattutto per il fatto che siamo riusciti a rimontare la partita e a vincerla. Le parate alla fine sono importanti solamente se riescono a portare dei punti alla squadra. La parata più bella sarà quella che farà rimanere il Cagliari in Serie A”.
SALVEZZA. “Ci sono tante squadre coinvolte nella lotta salvezza, ogni settimana si può fare un salto in avanti e quella dopo tre passi indietro. Dobbiamo mantenere il focus sull’obiettivo finale e pensare partita dopo partita. Sicuramente dobbiamo migliorare: ricordo però che a inizio anno ci davano tutti per spacciati, ora abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Occorre consapevolezza, determinazione e umiltà”.



Cara Redazione, prima di pubblicare certi commenti, ma ……li leggete oppure ve ne “fregate” di cosa ci sia scritto???? Facendo così molti tifosi vi abbandoneranno, che peccato, ma perché????!!!!
Purtroppo non e’ la Redazione che banna i commenti che non dovrebbero essere publicati, ma e’ il sistema automatico che gestisce la censura. Concordo con te che si sta arrivando al punto in cui non e’ piu’ possibile commentare EDUCATAMENTE a causa di qualche TROGLODITA che merita una immediata denuncia alla polizia postale. Di tale compito dovrebbe farsi carico appunto la Redazione CC. Un saluto caro collega tifoso.
👍👏👋❤💙
E’ un sistema automatico che evidentemente va a simpatie…
Azionariato diffuso, tra i tifosi elezione presidente, e consiglio amministrazione. Sennò campionati nei prox anni sempre peggio e strazio infinito fino al fallimento del club. Ci vuole gente che ama il Kasteddu.
Ormai vi hanno catechizzato, senza ambizioni, senza coraggio, senza onore, senza rispetto,senza….. Niente.ha ragione un amico interista che da 10 anni mi ripete la solita frase…pensate a salvarvi.che pena😪😪
Bla bla bla! Ma Scuffet e’ il meno colpevole della situazione, anzi, fossero tutti come lui, la posizione in classifica sarebbe ben differente. In quanto a compatezza e unita’ della squadra non si nota a livello agonistico. Speriamo arrivi un vero difensore! Mina se va in porto lo vorrei vedere in campo e non in infermeria a far compagnia agli eterni. A centrocampo e attacco probabilmente non vedremo nessun nuovo acquisto perche’ la concorrenza, come al solito, arriva prima. Domani si sapra’.
Dai dai, altri 20 punti e ci salviamo
Mancano poco più di 24 ore e stanno ancora limando….non esce nessuno e non arriva nessuno…la badante di Giuliano ha comprato 3 sciarpe da mettere al collo ai nuovi arrivati
Bel colpo dell Empoli, ha preso Niang, ex Torino e Milan…giulio invece sempre col cerino in mano.
Sempre meglio della mi.nchia morta in mano come te
Chi sono i nuovi acquisti del Cagliari?
Giocatori pronti per il progetto Giulini B
Che presa per il cxlo secondo me non arriva nessuno