Il Personaggio Rossoblù – Massimo Vacquer: “Riva riservato e concreto. Ranieri ci salverà”

La sua attività e il Cagliari, nella nostra chiacchierata con il responsabile dell’Associazione CRFPA

Formazione, Sviluppo e Occupazione. Per Massimo Vacquer è un grande impegno, ma avere soddisfazioni dalla sua attività è ovviamente al primo posto. Ecco perchè, con l’Associazione CRFPA, si promette di dare una possibilità di poter proseguire gli studi (oltre la Terza Media) ai ragazzi dai 14 ai 16 anni, attraverso istruzione e formazione professionale. Fatta corsi di informatico, pasticceria e prodotti da forno a Cagliari, parrucchiere, estetista in tutta la Sardegna. Per gli Over 18 anni i corsi sono invece gratuiti. Con lui abbiamo fatto una chiacchierata sulla sua attività e ovviamente sulla morte di Riva, avvenuta lunedì, e sul Cagliari.

L’importanza dei vostri corsi? “Si caratterizzano per la vicinanza al mondo delle aziende con le quali ci interfacciamo costantemente per costruire dei contenuti formativi che adatti alle loro esigenze, inoltre ogni percorso prevede un tirocinio aziendale che rappresenta un primo inserimento nel mondo del lavoro. Questo approccio viene applicato anche per i ragazzi che dopo la terza media decidono di iscriversi ai nostri corsi professionali IeFP per Informatici, Acconciatori, Estetisti o Pasticceri”.

Che risposte avete avuto dagli studenti?
“In questo periodo registriamo una grande affluenza ai nostri Open Day, sono curiosi, entusiasti e dimostrano una grande motivazione a impegnarsi per realizzare le proprie ambizioni ed i propri sogni, spesso però non sanno come muoversi. Per questo l’Associazione CRFPA, in collaborazione con altre agenzie, ha aperto lo Sportello FormaGiovani per promuovere i corsi finanziati gratuitamente dalla Regione Sardegna sul territorio. Siamo cresciuti tantissimo ed oggi copriamo le quattro province di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari”.

La formazione è importante, ma poi l’inserimento al lavoro ci sarà?
“È ormai assodato che i corsi professionali garantiscono tassi di successo da record: le aziende che ospitano i tirocinanti spesso procedono con una assunzione immediata della persona a fine corso. Questo vale anche per i corsi dei ragazzi IeFP che dopo la qualifica professionale nel 68% dei casi trovano lavoro entro i tre anni, come certificano gli ultimi rapporti INAPP”.

Che ricordo ha di Riva scomparso lunedì?
“Certamente la sua forza agonistica ma ancora di più la sua forza morale ed etica. Oggi si vive molto di immagine e apparenza. Riva era riservato e concreto, il suo mondo erano i valori di correttezza, lealtà e onestà ed è bellissimo vedere come anche i più giovani oggi guardino a lui come modello”.

Il Cagliari è tornato in A. La salvezza è difficile, ma in panchina c’è Ranieri. Cosa manca alla squadra per avere una classifica migliore?
“Alla squadra non manca niente, deve solo continuare a lottare sino all’ultimo minuto come ha fatto nella corsa finale per la promozione. La squadra c’è, Ranieri è un grande condottiero e, come disse Riva, nella telefonata fatta al tecnico pochi minuti prima della partita col Bari: Bisogna ricordarsi che dietro ai ragazzi c’è un’intera Isola”.

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Marco
Marco
1 anno fa

Per me fatto importantissimo che Ranieri non è sfigato

Gianfranco Dessi
Gianfranco Dessi
2 anni fa

Mi lascia interdetto che mon abbia visto è sentito un commento di Massimo Cellino sulla scomparsa di GIGI RIVA se non un trafiletto cronologico su L’Unione Sarda, a la televisione sportiva Sportitalia di Criscitiello che ha dedicato un brevissimo commento sulla scomparsa di Riva ben diversi servizi per giorni sulla morte fi Maradona.

Tejeira
Tejeira
2 anni fa

Sig Dessì credo che di fronte agli innumerevoli attestati di stima, affetto e riconoscenza che Riva ha ricevuto in questa triste occasione di quelli pubblici e risicati di Cellino o di Sportitalia e del suo conduttore napoletano ce ne si può far pure a meno.
Maradona, da lei citato, era un campione in campo e un po meno nel privato. Da Napoli se n’è pure scappato.
Con tutto il rispetto per l’atleta argentino, che mi stava pure simpatico, però questi era un topolino di fronte al gigante a cui stiamo in questi giorni rendendo lode.

Last edited 2 anni fa by Tejeira
Gianfranco Dessi
Gianfranco Dessi
2 anni fa
Reply to  Tejeira

Certamente il paragone dal punto di vista umano con Maradona è improponibile visto la sua storia nota a tutti, gli accomuna soltanto di essere stati due grandissimi calciatori

carmine giliberti
carmine giliberti
2 anni fa
Reply to  Tejeira

Proprio cosi’ , un topolino di fronte al gigante … concordo pienamente

Eia
Eia
2 anni fa
Reply to  Tejeira

Criscitiello è irpino, non napoletano.
Avellino.
Hanno dedicato diversi servizi alla morte di Riva.
Non abbastanza per noi, sicuramente.
É una tv concentrata su chi fa il campionato, non sulle piccole.

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