“Visto le dichiarazioni e i commenti a mio riguardo, oggi voglio metterci la faccia e parlare con il cuore in mano come sempre ho fatto”. Inizia così il lungo messaggio su Instagram che Nahitan Nandez ha voluto dedicare ai tifosi del Cagliari per chiarire la sua posizione dopo le parole dell’agente Pablo Bentancur che ha annunciato l’addio a fine stagione del giocatore con il contratto in scadenza il 30 giugno.
“Sentire che voglio lasciare il Cagliari, lasciare questa città, lasciare questa gente mi fa stare molto male – scrive Nandez – Leggere che sono un venduto e che non ho più voglia di lottare per questa squadra mi rattrista l’animo. Ho passato 5 anni intensi in questa terra che per me é paradiso. Ho fatto delle scelte. Ho scelto di rimanere qua sino alla fine del mio contratto per dare tutto me stesso a questa isola, nonostante avessi avuto altre proposte. Abbiamo vissuto tanti momenti belli ma anche forti e brutti. Abbiamo perso la categoria e nel mezzo del cammino ho avuto anche varie lesioni. Ma abbiamo vinto i play off, ci siamo sentiti vivi. Abbiamo riso e abbiamo gioito, tutti insieme. Uniti. Tutti parte di un popolo”.
“Qua é nato mio figlio, ho ricostruito la mia famiglia con la mia attuale ragazza Sarda. Mi sono sentito uno di voi. Mi sento sardo. La Sardegna é per me Casa. Molti possono pensare che sono solo parole e probabilmente queste parole non mi bastano per esprimere al meglio l’amore che provo per questa città e per la sua gente. Chi mi conosce sa il rispetto che ho verso questa maglia e la sua storia”.
“Non so se questi saranno i miei ultimi 6 mesi. Non so se rimarrò qua un anno, 10 o tutta la vita ma vi assicuro che sono felice di avere l’opportunità di vivere in un posto come il vostro e di soffrire e gioire con voi. E siate certi che sino all’ultimo giorno lotterò per questa squadra, per la città e la sua gente… metterò tutto me stesso per rappresentarvi/ci, perché questo popolo lo merita! Grazie e sempre forza casteddu! Sino alla fine insieme ce la faremo”.



tanti commenti che gli mettono in bocca parole che non ha mai detto, è un professionista e potrebbe fare quello che vuole come lo ha fatto Barella e tanti altri, c’è comunque grande mancanza di rispetto per un giocatore in piena corsa salvezza, e i criticoni non sono certo i migliori tifosi rossoblu cagliaritani, ha comunque rispettato il contratto, ci sono tanti giocatori come lui pero’ oggi abbiamo Nandez domani potrebbe essere un’altro, lasciatelo tranquillo che le vostre prediche non servono e fanno solo danni al colettivo.
Vediamo quando scade il contratto, cosa farà
Ancora con questo qua
Buon giocatore, però c’è da dire che quando arrivò andava a 150 all’ora, adesso sta sotto i limiti stradali abbondantemente…..
È pieno di alcol in corpo,fuori dal campo è peggio di Naingolan….
Nandez oggettivamente non merita di giocare in una squadra che lotta per retrocedere, invece è pure retrocesso in serie B con il Cagliari e lo ha riportato in serie A , è rimasto ancora un altro anno e sempre per lottare per salvarci, un calciatore che si impegna e da sempre tutto in campo, è l’unico calciatore di valore certo (non presunto) ad essere stato sacrificato in questi anni, a discapito della sua carriera
E una sega inaudita,vada via.
Chissa’ chi non e’ una sega per te.
Parole che fanno piacere. Ma il calcio è una professione che va curata in ogni aspetto. Per cui se riuscirà a trovare una sistemazione in una buona squadra buon per lui. Detto ciò devo dire che questo giocatore mi è sempre piaciuto per la grinta che mette in campo. Non altrettanto posso dire per certe sue caratteristiche che me lo hanno sempre fatto apparire come un casinista. E con Ranieri, che evidentemente preferisce aver a che fare con giocatori già formati, si è nettamente involuto. Auguri!
Ma che campione è da anni che non segna..non ricordo un goal
❤️
Caro Nandez un po’ di contradici,se veramente il tuo sentimento per la Sardegna è vero,potresti dire benissimo rimango qui a costo di spalmare l’ingaggio.A me pare che vuoi stemperare gli animi, dopodiché se non hai rinnovato il contratto be’..le parole lasciano il tempo che trovano.