Il presidente della Lega B ha parlato del caso che ha gettato nel caos il campionato cadetto
PASTICCIO. “Le regole sono quelle, ma in questo caso va considerato un fatto: se i playoff di Serie C vengono fatti slittare di dieci giorni, probabilmente ci si sarebbe dovuti preoccupare delle società promosse come il Lecco, aiutandole nello sbrigare le pratiche per l’iscrizione o prorogando i termini della stessa”. Così il presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, nelle parole riportate da La Gazzetta dello Sport si esprime sul caso Lecco, società neo promossa che non ha fatto in tempo a reperire uno stadio a norma per la categoria al momento della scadenza perentoria per l’iscrizione.
“Il Consiglio federale avrebbe potuto acquisire per tempo l’istanza di proroga” ha aggiunto Balata. Il club lombardo è in regola con tutto il resto, compresa la documentazione economica, ma pesa il fatto che la società si sarebbe potuta organizzare prima in vista di un eventuale promozione. Lo sa bene Massimo Cellino che sta provando in tutti i modi a far prevalere le ragioni del Brescia per il ripescaggio. Minime le possibilità di estendere il campionato a 21 squadre, soluzione osteggiata sia da Balata che dalla Figc.



Purtroppo non è la seconda squadra di Lotito
Forza Lecco da Cagliari, deve giocare in B
C’è l’altro ramo del lago che ha la squadra e campo in B. Possono alternarsi, mentre a Lecco fanno i lavori di adeguamento per la nuova categoria.
Potevano farsi aiutare da…Cellino!
Basta farsi lo stadio e basta
Lecco deve giocare la B. Brescia deve giocare la C. Sono i verdetti del campo…. Punto e basta