Nel finale di Cosenza-Cagliari, Gianluca Lapadula è stato sostituito dopo l’ennesima prestazione decisiva: l’abbraccio con il Mister e lo sguardo orgoglioso del bomber che raccontano tanto
PROVA MAIUSCOLA. La rete di testa nel primo tempo, la 21ª in campionato, rivelatasi infine decisiva per lo 0-1 finale; la traversa colpita nella ripresa con un colpo di testa all’indietro; il palo di sinistro al minuto 89: ennesima prestazione maiuscola per Gianluca Lapadula, indiscutibile MVP della stagione rossoblù.
ORGOGLIO. Ciliegina sulla torta, il momento della sostituzione nel finale di Cosenza. L’abbraccio affettuoso con Mister Ranieri, che gli sussurra qualcosa all’orecchio. E infine lo sguardo del bomber al triplice fischio, carico d’orgoglio da parte di chi sa di aver fatto il proprio dovere in questo lunghissimo campionato cadetto. Ora viene il bello, El Bambino.



Anch’io ero uno di quelli scettici. Ma sbagliavo ed è bastato vederlo giocare dal vivo per capire quanto sia forte. Un attaccante completo, implacabile, che trasforma in oro qualunque palla transiti dalle sue parti. Ma anche con un grande senso della squadra per la quale gioca e si batte dal primo all’ultimo minuto. Grintoso ma sempre leale in campo. Quando presentandosi a noi tifosi dichiarò di essere al 110% fisicamente e mentalmente non era tanto per dire.. Grande Lapdula chapeau!
All’inizio molti erano scettici si pensava ad un’altro bluff invece ha fatto ricredere tutto l’ambiente non solo a suon di goal ma per l’impegno costante durante la partita all’aiuto che ha profuso anche in fase difensiva tornando indietro a dare una mano grande Lapadula
Marco Piras, sempre attento e saggio, ha notato che sono spariti i vari detrattori di Lapadula che rimpiangevano Desogus e Contini. Sono sempre qui. Solo che ora ne tessono le lodi. Quando scrivevo che Lapa avrebbe fatto almeno 20 goal, mi dicevano che non capivo nulla. Certo, detto da chi osanna Deiola è un complimento 😀
Giusto Max. Lapadula sta facendo vedere la differenza tra attaccamento alla maglia nei fatti e lo stesso a parole… Si sbatte non solo in attacco, ma è ovunque sia a difendere che a impostare. È una spina nel fianco dell’avversario e tutti ricordiamo che fastidio ci dava quando lo avevamo contro…
Già’. E pensare che abbiamo giovani sardi di 1.90 cm che pur avendo 10 anni in meno non corrono neppure la metà di lui. E per qualcuno l’attaccamento alla maglia c’è ugualmente. Non basta essere sardi, purtroppo, per dimostrare attaccamento e non basta neppure quello. Bisogna anche saper giocare.
Diciamo che da ora in poi è importante giocare in 11. Speriamo che Ranieri si sia fatta un’idea autonomamente e che smetta di fare sperimenti improbabili. Le squadre dei playoff sono tutte forti.
Lapadula come già detto precedentemente, ha dimostrato attaccamento alla maglia a suon di reti e non parole,Capocannoniere della serie B ha contribuito e trascinato i suoi compagni di squadra con la mentalità vincente, in un traguardo impossibile fino a qualche mese fa. Sir Claudio ha potenziato e perfezionato le sue qualità. Un grande valore aggiunto nel Cagliari.
Grazie Marco e grazie Francesco, la cosa che mi è piaciuta di più è “fratello Rossoblù”
Caro Marco Piras, io non ero contrario ma contrarissimo. Non lo sopportavo come avversario, lo ritenevo un provocatore ormai in età avanzata (per il calcio) incapace assolutamente di rendersi utile alla nostra causa. Ma non soffro di mutismo, da componente della nostra squadra mi ha fatto cambiare idea. I risultati dicono che ha fatto un grande campionato e lo ha fatto a nostro vantaggio e sono contento che mi abbia smentito.
Buongiorno, ti fa onore tutto ciò che hai scritto. Non faccio “di tutta un erba un fascio”, persone coerenti se ne trovano ancora, per fortuna! Buona domenica !
Mi unisco anch’io ai complimenti. Anch’io penso che quello che hai scritto Ti fa grande onore. Non è una cosa facile ammettere pubblicamente di essersi sbagliato ed esserne perfino contento ma questo fa un vero Tifoso, questo fa una persona intelligente come tu senz’altro sei. Ti mando un caro saluto e ti auguro una buona domenica, fratello Rossoblu.
Questo Lapa fa la differenza, con lui in campo è un altro Cagliari. Alcune volte resta anonimo in attacco ma sai che è sempre presente,pronto e letale x le difese avversarie.
Un gran bel giocatore, non giovanissimo ma che in B è un lusso, va solo gestito bene e deve avere attorno a sé una vera squadra ed un Ranieri che ha totale fiducia in lui.
Difficile dire adesso dove arriverà il Cagliari in questi Playoff, ma avere un Lapa così nel ” motore” del suo attacco è un gran bel vantaggio.
Dimenticavo :
FORZA CAGLIARI !!!!!!!!!
MOLA MIA ( adess ) !!!!!
io non ho mai avuto dubbi su Lapadula. mi aspettavo molto di più da Rog e Nandez. la squadra più insidiosa nei play off è il Parma, l’ho scrivevo da quando stavano decimi.
In molti speravamo in un Cagliari giovane e che si tenesse in rosa diversi primavera. Già era stato preso Viola e temevo un’altra infornata di vecchietti. Per me però ci deve essere in squadra un equilibrio tra esperienza e giovanile follia calcistica. Qualche vecchietto ci sta (non troppi): Lapadula era tra i migliori della B). All’inizio andava male poi ha smentito tutti, compresi i suoi fan. Troppo forte, da restare a bocca aperta e spellarsi le mani. Grande Lapagol.
Tu non c’eri a Venezia, ma fagli 1-2 gol così superiamo i preliminari e ci levi dalla testa un incubo neroverde che dura da 2 anni. Forza Cagliari, Sempre.
Ci fosse stato lui non saremo retrocessi….oltre a fare i goal con la sua voglia è un trascinatore non molla mai
L’ho già scritto da un’altra parte ma voglio ripeterlo qui. Sapevo che era forse e che aveva segnato gol dappertutto ma mai avrei pensato che fosse cosí forte.A 33 anni è in forma smagliante, corre per tutta la partita, si batte su ogni palla, quando ce l’ha è quasi impossibile portargliela via, spietato in zona Gol,ha un attaccamento alla nostra maglia commovente. Ha capito quanto è bella la nostra terra e si sente come a casa sua. Sir Claudio l’ha portato al massimo rendimento.
Volevo scrivere: sapevo che era forte, non forse