Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini si è unito alla commemorazione dello Scudetto rossoblù: il suo tweet
12 APRILE. “Celebrare il 12 aprile non sarà mai banale. Buon compleanno, Scudetto!“.
OMAGGIO. Anche il presidente rossoblù Tommaso Giulini ha desiderato unirsi ai festeggiamenti per il tricolore rossoblù, conquistato il 12 aprile di 53 anni fa.
Celebrare il 12 aprile non sarà mai banale. Buon compleanno, Scudetto! https://t.co/JXCokLVdOo
— Tommaso Giulini (@tommasogiulini) April 12, 2023



Certo con te presidente festeggiamo solo discese e risalite in b e a
Ma cosa ti vuoi festeggiare, Tommaso? Pensa a mantenere le promesse dei mille proclami fatti, poi ci sarà tempo pure per pensare al resto. Forse.
pessimo presidente !!!
E vorrei vedere…
PER NOI TIFOSI DEL CAGLIARI È UNA DATA STORICA FORSE PER NOI TIFOSI PIU DATATI RESTERA L’UNICO…..MA IL NOSTRO PRESIDENTE DI FEDE INTERISTA NON POTRA MAI CAPIRE COSA VUOL DIRE QUELLO SCUDETTO E COSA È X NOI IL CASTEDDU !!! LUI CON LA SUA SQUADRA NE HA FESTEGGIATI TANTI HA TANTE DATE DA FESTEGGIARE ANCHE DI CARTONE !!!! FORZA CASTEDDU SEMPRI ❤💙
In realtà lo scudetto è giunto a noi anche grazie al lavoro svolto dietro le quinte dai Moratti, cui tutti gli adepti del circuito Saras (famiglia Giulini compresa) di ovvia fede nerazzurra, risultano essere imprescindibilmente legati. Dunque lui festeggia, eccome se festeggia… Inutile negarlo: quel titolo tutti i milanesi che strizzano l’occhio al Cagliari e alla Sardegna che sono di risaputa fede interista se lo sentono un po’ anche loro, e il fatto che sia stato assegnato a noi per meriti sportivi sul campo, resta per loro un mero dato statistico.
Per noi “locali” è una data molto importante.
Dite quello che volete ma questo quando parla porta una sfiga tremenda.
Ridicolo
Caro Presidente per me che a qui tempi avevo solo 13 anni, festeggiare lo scudetto del Cagliari non è banale, ma ormai i ricordi si sono annebbiati, le delusioni degli ultimi anni hanno in qualche modo ingrigito questa passione, che non finirà mai ma continuerà a farci tribolare.
Mi domando ma è possibile che una persona intelligente e capace come lei, quando si tratta di gestire una Società di calcio commetta una serie interminabile di errori, non solo sbaglia ma nel giro di poco tempo ripete
i medesimi errori, possibile che all’interno della Società non abbia trovato delle persone con le quali confrontarsi e trovare le soluzioni o perlomeno i consigli per non incorrere negli stessi sbagli.
Presidente alla fine mi sono augurato che la squadra sprofondi, tanto da costringerla a vendere, con il suo modo di gestione non ci sarà nessun futuro se non quello di una salvezza risicata.
L’alternativa e che si faccia da parte e faccia gestire il mercato al D.S., ma sino ora ha gestito lei.
E siddirì. Vendere a chi a un Silvestrone qualsiasi? Ragiona tifoso
Pensi che ci sia tanta differenza?
Si
Ciccio la metà delle squadre di serie A negli ultimi 7-8 anni hanno cambiato proprietario e di conseguenza anche presidente, alcune hanno fatto male altre hanno ottenuto buoni risultati, lasciamo il signor Silvestrone al suo destino, sicuramente esistono anche investitori che fanno il bene delle squadre da loro rilevate, Atalanta Fiorentina, Roma, Milan, Inter, ma anche Lo Spezia, Monza e la Salernitana ne sono la prova.
Inter? Dai Granese sii serio
Eh si, Presidente. Per noi no….