L’allenatore del Cagliari Claudio Ranieri presenta il match casalingo di venerdì contro la SPAL, in conferenza stampa ad Asseminello: la presentazione della gara
“Conta sempre e solo vincere. Poi arriva il buon gioco, come parzialmente fatto a Cittadella“.
“De Rossi importante per la Roma e per me, diventerà un tecnico di spessore“.
“La SPAL è un’ottima squadra: prima in B per duelli vinti, per passaggi riusciti e anche in altre statistiche. Va da sé che ci aspetti un’avversaria che sa giocare, sbaglia poco e crea tanto“.
“Con De Rossi ha un rendimento esterno molto buono, ha vinto fuori con Parma e Reggina. Fuori casa non incassa gol da 319 minuti. Antenne dritte venerdì, massima attenzione“.
“Ho bisogno dell’apporto di tutti. Contro il Cittadella ho chiesto di giocare in verticale per sorprenderli, però non siamo stati rapidi e costanti. La voglia di fare ci ha però portato pure a compiere diversi errori“.
“Grazie a tutti i tifosi, li abbraccio uno per uno. Sono venuto per costruire: meglio se riusciamo a salire subito quest’anno“.
“Chiedo al pubblico di aiutare tutti i giocatori, anche quelli che magari non gli stanno molto simpatici. Non è facile arrivare in A, solo remando tutti insieme nella stessa direzione potremo farcela“.
“Gli esterni? C’è sempre da migliorare. Mancosu sta riprendendo confidenza e, quando sarà al meglio, vedrete che un posto riuscirò a trovarglielo“.
“Il mercato di gennaio è un terno al lotto per chiunque. Possiamo compiere delle variazioni al tema, come usare pure il 4-4-2 ad esempio“.



chiarissimo: per costruire ci vogliono gorze giovani motivate……ecco il perché delle due uscite,del mancato arrivo di pensionati del pallone e la lunga ricerca di giovani giusti….. altrimenti giocano i giovani primavera…..se volete vi fa pure un disegno per farlo capire meglio…….
Io temo davvero che Giulini abbia preso in giro Ranieri pur di farlo venire a Cagliari solo per placare la contestazione nei suoi confronti.
Probabilmente Giulio ha promesso al mister interventi sul mercato che non aveva intenzione di fare (vedi Nainggolan) e il solito “progetto” tutto fuffa.
Temo che quel viscido presidente che ha distrutto il Cagliari sporcherà i ricordi che Ranieri aveva su Cagliari.
Tonino Orrù era un uomo di tutt’altra pasta, un signore e galantuomp proprio come Ranieri.
Se il Ninja non arriva a Cagliari è solo colpa di Giulini, ripeto il Ninja è uomo spogliatoio, chi conosce il calcio sa cosa vuol dire, consigli ai compagni in campo, bastone e carota, fuori dal campo può fare ciò che vuole, importante che in campo dia il sangue. La lontananza dal campo è tosta da recuperare, se poi è integro fisicamente lo aiuta. Dopo Conte all’Inter è arrivato a Cagliari, ha faticato inizialmente, ma poi ha fatto vedere di che pasta è fatto, speriamo ritorni a casa Cagliari. F
Sono d’accordo che anche al 50% Nainggolan possa ancora essere d’aiuto a questo Cagliari, anche per far crescere e migliorare giovani come Kourfalidis.
Poi come giustamente dici tu è un’uomo spogliatoio, che ci serve come il pane.
La squadra deve entrare in campo con la fame di vincere la partita aggressivi e cattivi sportivamente, è questa l’unica arma del Cagliari, visto il momento di transizione dalla penosa gestione Liverani Giulini. Dev’essere un ossessione quello dei tre punti, Ranieri carica la squadra, sa benissimo che è deficitario in diversi settori, in attesa di tempi migliori, dal mercato. Deve considerare che il Ninja è un allenatore in campo, peccato perderlo. Forza Cagliari sempre.
Mi sembra sempre la solita storia, si aspetta le ultime ore di mercato per rinforzare (???????) la squadra
Le conferenze stampa prepartita lasciano il tempo che trovano: le ritengo anche pericolose visto che conta solo e solo la partita. Per raggiungere Genoa e Reggina la vedo difficile, per un posto dal quarto all’ottavo buone probabilità perché ora c’è Ranieri (conclamato allenatore da Cagliari) e non più quel brocco di prima e i suoi fessi sostenitori.
Pian piano il mister sta convincendo la società a fare acquisti seri, speriamo bene! Il problema è che arrivare ai play-off sarebbe comunque un bel logorio psicofisico, visto il regolamento. Ma ripeto, testa alta e proviamoci!
In un mese si è accorto, che i proclami dell’arrivo non sono fattibili. Allenandoli si è già accorto i loro limiti, e la società soprattutto è scarsa. Resta di calmare la piazza.
Vada come vada ma perlomeno stavolta c’è un allenatore presentabile. Va tenuto conto che purtroppo visto le scelte passate ha ereditato questi scappati di casa e cavare sangue da una rapa non sarà certo semplice.
è stato eloquente, per il mercato non c’è trippa per gatti, si è già rassegnato all’idea , meglio cambiare modulo e passare al 4-4-2. come volevasi dimostrare, il plurismutandato e nullatenente ha raschiato fondo e sottofondo….. povero ranieri, ennesima presa per il cvlo….