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Primavera 1: un Cagliari per circa un’ora recupero compreso in dieci pareggia 1-1 sul campo del Torino

Al Bortolotti di Volpiano nella gara valida per la nona giornata del massimo campionato vantaggio siglato Desogus poi al 35’ l’espulsione di Sulis. Nella ripresa impatta Greco su rigore

TORINO (3-4-1-2): Sava; Aceto (31’ st Favale), Spina, Celesia; Karamoko (1’s t Tesio), Lovaglio (39’ st Cancello), Kryeziu, Greco, Foschi (1’ st Todisco); Horvath (45’ st Oviszach); Vianni. A disp.: Girelli, Portanova, Nagy, Larotonda, Continella, Fimognari, Gyimach All.: Cottafava

CAGLIARI (4-4-1-1): Ciocci; Zallu, Palomba, Michelotti, Sulis; Masala (1’ st Kourfalidis), Kouda (20’ st Piga), Schirru, Desogus (37’ Cusumano); Cavuoti (8’ st Del Pupo); Contini (20’ st Sagowski). A disp.: D’Aniello, Adamo, Felleca, Tramoni. All.: Agostini

ARBITRO: Monaldi di Macerata

RETI: 12’ pt Desogus, 11’ st Greco (rig.)

AMMONITI: Sulis, Horvath, Masala, Kourfalidis

ESPULSO: 35’ pt Sulis per doppia ammonizione

Va in vantaggio, resta in dieci dal 35′, poi subisce il pareggio. Gara difficile per il Cagliari, che al Bortolotti di Volpiano pareggia 1-1 col Torino e allunga la serie positiva tra vittorie e pareggi, alla ripresa della stagione dopo un lungo lockdown per Coronavirus.

LA SFIDA IN TERRA PIEMONTESE. Senza Boccia e Bruno Conti Jr,  Agostini schiera per la prima volta titolare Kouda, autore di una doppietta all’esordio in maglia rossoblù due settimane fa con l’Ascoli. Anche Cavuoti trova spazio nell’undici iniziale, che agisce alle spalle di Contini. Ritmi subito aggressivi, da parte delle due compagini che non vogliono lasciare nulla di intentato per lasciare il campo al fischio finale con i tre punti. Vantaggio rossoblù al 12’ con Desogus, che sigla al termine di un contropiede fulmineo, e palla in rete alle spalle di Sava sull’assist di Masala. Continua a mantenere il possesso palla l’undici isolano, che non vuole rimettere in moto i granata, che sembra aver accusato il colpo, faticando nel costruire e quando lo fa  crea scompiglio. I granata, 19’. Protestano per un fallo di mano in area di Sulis (ammonito qualche minuto prima) davanti alla porta che l’arbitro Monaldi di Macerata, reputa puramente fortuito.

Ciocci si oppone in angolo (21’) sulla conclusione di Vianni, il più pericoloso dei suoi, anche quando al 26’ si presenta in area ma non trova alcun compagno a cui dare la sfera. Cresce l’offensiva dei piemontesi, i quali al 28’ (sulla gran palla servita da Horvath) Foschi ci prova di prima intenzione, ma trova la respinta in tuffo del portiere cagliaritano. Che ingenuità Sulis: già ammonito, rimedia al 35’, il secondo giallo (forse esagerato) che tradotto è un cartellino rosso. Un attimo prima bella conclusione di Horvath dal limite dell’area, con pallone che sfiora l’incrocio dei pali. Agostini, con l’uomo in meno, corre ai ripari facendo uscire l’autore del vantaggio Desogus per ricostruire la difesa a quattro, con Cusumano. Con l’uomo in più aumenta la pressione la formazione di Cottafava, che va la tiro al 39’ con Lovaglio e deviazione in angolo. Squadre all’intervallo dopo 1’ di recupero, non prima di un corner guadagnato da Cavuoti che però è da dimenticare.

Al rientro in campo c’è anche Kourfalidis al posto di Masala. Due invece i cambi nel Torino, con Todisco e Tesio volti nuovi della partita. Al 7′ Vianni elude Palomba e va alla battuta, sfera di poco fuori. Fallo di Contini su Lovaglio davanti all’arbitro, che (10′) assegna il rigore che dagli undici metri Greco non fallisce nonostante Ciocci avesse intuito la battuta molto angolata. Penalty evitabile.  Al 20′ esordio col Cagliari di Sagowski, che prende il posto di Contini, mentre Piga nello stesso minuto rileva Kouda, anche oggi molto attivo. Quattro minuti dopo doppio parata del portiere dei sardi sulla battuta fatta partire dal limite dell’area da Horvath. Bella giocata di Sagowski che al 27′ crea apprensione nella difesa di casa. Gara aperta e viva al Bortolotti di Volpiano. Palo di Horvath al 32′ e Cagliari che sta accusando la fatica dei vari impegni ravvicinati tra campionato e Coppa Italia. Diagonale di Favale (35′)  respinto sulla linea da Palomba, poi al 39′ strepitoso intervento di  Ciocci sul tiro a giro di Horvath. Assedio Torino che non si placca, ma al 43′ clamorosa palla gol di Sagowski, che trova una super parata di Sava a negare il 2-1 ai rossoblù. Quattro minuti di recupero, ma non succede più nulla e il match termina 1-1.

LE PAROLE DI AGOSTINI “Ci aspettavamo una gara tosta, contro un avversario che ha qualità, fisicità e tanta voglia di fare punti. Sono contento di come si sono comportati i ragazzi nelle difficoltà che hanno dovuto affrontare: compattandosi, leggendo i momenti, rimanendo sempre sul pezzo e ribattendo colpo su colpo anche in inferiorità numerica. Eravamo stati bravi a metterla nei binari migliori, peccato per i due episodi decisivi, come l’espulsione e il rigore, ma questo è il calcio. Abbiamo giocoforza cambiato qualcosa, sono soddisfatto perché tanti ragazzi che oggi hanno avuto l’opportunità di mettersi in mostra hanno fatto vedere che possiamo benissimo contare su di loro. Questo è l’atteggiamento giusto, lo stiamo confermando di partita in partita e bisogna proseguire su questa strada, sapendo che ogni volta sarà dura, per noi ma anche per i nostri avversari. Sangowski? È entrato bene, ci ha subito dato una mano nelle due fasi e si è messo in evidenza. Peccato perché il gol nel finale sarebbe stata la ciliegina sulla torta per tutti, ma va benissimo così“.

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