Luca Cigarini, dopo il triennio passato in rossoblù, ha sposato la causa del Crotone. E proprio domenica tornerà da avversario
“Arriva il prof!” Dicevamo cosƬ a scuola quando la presenza del professore incombeva nell’aula, ed il suo ingresso metteva tutti sull’attenti.
ChissĆ se domenica gli ex compagni di Luca Cigarini proveranno questa sorta di, seppur effimera, sensazione. Il professore, com’era soprannominato nell’isola, oggi ĆØ il direttore d’orchestra del Crotone.
Arrivato tre anni or sono nell’affare che ha portato Nicola Murru alla corte di Ferrero, il Ciga aveva una grande voglia di riscatto, di dimostrare che, nonostante i 31 anni, tutt’altro era tranne che bollito.
Massimo Rastelli prima, e Diego Lopez poi, gli affidano le chiavi della zona nevralgica del campo: ĆØ affidabile, preciso, a volte rude, ma le sue geometrie illuminano attaccanti e fasce.
Il 28 gennaio del 2018 arriva pure il primo goal con la sua maglia numero 8. L’avversario? Proprio il Crotone. Una partita dura, intensa, pareggiata per 1-1, con un goal inspiegabilmente annullato nel finale ai padroni di casa da parte di un altro ex, Marco Capuano.
E quando la stagione successiva viene acquistato Filip Bradaric, con l’intento di farne il nuovo leader della regia, il Ciga non si ĆØ scomposto, e l’inoppugnabile giudizio del tempo fece capire che le chiavi del centrocampo erano solo sue.
Emblematica la sua conferenza stampa assieme a Leonardo Pavoletti nel tentativo di tacere le voci sul suo presunto alterco con il compagno che determinò il nuovo infortunio dello stesso attaccante.
L’epilogo non ĆØ stato dei più felici, il “prolungamento” della stagione scorsa per via dell’emergenza sanitaria, la presunta richiesta di giocare quel periodo senza retribuzione, ed il divorzio finale.
E domenica tornerĆ da avversario. ChissĆ se il suo dente sarĆ avvelenato.


