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Penna in trasferta – Felisatti (Lo Spallino): “La Spal dovrà lavorare sulla testa”

Ritorna il campionato e ritornano pure le nostre rubriche settimanali. Nostro gradito ospite è il giornalista che segue da vicino il prossimo avversario dei rossoblù

Martedì il Cagliari scenderà nuovamente in campo dopo la pessima performance di Verona. Avversario di turno la Spal, autrice di una stagione fin qui travagliata, e che ha portato all’esonero di Leonardo Semplici.

Per scoprire come arrivano gli estensi alla gara, abbiamo interpellato Costantino Felisatti, giornalista de Lo Spallino:

Come arriva la Spal alla gara contro i rossoblù?

“Arriva leggermente incerottata per via dell’infortunio di Berisha, punto fondamentale per Di Biagio. Per il resto la squadra ha recuperato i vari infortunati di lungo termine come Fares e D’Alessandro. La Spal dovrà resistere soprattutto mentalmente, perché la lotta per la salvezza è ancora lunga”

Chi potrebbe essere decisivo?

“Per la Spal sicuramente Petagna. E’ la stella della squadra, nonostante abbia già un accordo con il Napoli si sta comportando da grandissimo professionista. Ma anche da Di Francesco ci si aspetta qualcosa. Per il Cagliari non si può non citare Joao Pedro, che alla Spal ha sempre fatto male”

In che maniera Di Biagio ha gestito il gruppo in questo periodo di stop forzato?

“Ha avuto ovviamente poche occasioni di vedere i suoi ragazzi, ma ripresi gli allenamenti di gruppo ha potuto valutare efficacemente tutti i giocatori. E’ stata la prima volta in stagione che la Spal ha avuto tutti i giocatori a disposizione. Ora si vedrà il vero valore del tecnico che non ha esperienza di club, ma solamente come selezionatore. Credo si sia concentrato soprattutto sull’aspetto mentale, poiché ad oggi la squadra sarebbe condannata alla retrocessione”

Qual è il tuo pensiero su Lucas Castro e quali sono le intenzioni della società?

Sarà il grande ex di turno. E’ indubbiamente l’elemento con maggior qualità del centrocampo della Spal. Prima del lockdown non sembrava godere di un grandissimo stato di forma, dunque, a maggior ragione, avrà necessità di un periodo di pieno recupero. Sarà inoltre interessante capire la collocazione che Di Biagio ha in mente per lui, se come centrocampista offensivo, magari alle spalle di Petagna, o come pura mezzala. Per quanto concerne la società ha recentemente dichiarato di volerlo riscattare, ma prima sarà necessario capire dove giocherà la squadra la stagione ventura”.

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