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Ufficiale: seconde squadre in Serie C dal prossimo campionato

La FIGC con una nota conferma l’avvio attraverso i ripescaggi nella terza serie. Rose da 23 calciatori, di cui 19 nati dal 1 gennaio 1996

Dopo le parole dei giorni scorsi, in particolare del vice commissario Alessandro Costacurta, arriva la nota ufficiale da parte della FIGC, sulla creazione delle seconde squadre che avranno l’obiettivo di valorizzare i giovani calciatori selezionabili per le Nazionali giovanili e contribuire alla crescita complessiva del movimento calcistico.

Dopo un’attenta analisi del contesto europeo di riferimento, dal quale si evince che nei principali campionati europei la maturazione di un calciatore avviene più velocemente grazie al suo utilizzo nelle Seconde squadre, anche l’Italia adotta un modello di sviluppo che prenderà il via attraverso l’integrazione di Seconde squadre dei club di Serie A in caso di eventuale vacanza di organico a 60 squadre in Serie C. 

IL COMUNICATO. “È una riforma di cui il calcio italiano sentiva l’esigenza per allinearci e per provare a colmare il gap con gli altri movimenti calcistici europei – afferma nella nota il vice commissario FIGC Alessandro Costacurta – perché consentirà a tanti giovani calciatori di maturare e far crescere la qualità dei nostri campionati e delle Nazionali azzurre, a partire dall’Under 21.

In caso di vacanza di organico nel Campionato Serie C 2018/2019, l’ordine d’integrazione sarà il seguente: una Seconda squadra di Serie A, una società retrocessa dalla Serie C e una società che abbia disputato il Campionato di Interregionale. Con separato provvedimento, saranno pubblicate distinte graduatorie sulla base dei criteri che verranno definiti.

PASSAGGI DI CATEGORIA. La Seconda squadra potrà al termine del campionato Serie C essere promossa al torneo di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore. Qualora al termine del campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della seconda squadra nella medesima categoria, la seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore.

In caso di retrocessione della seconda squadra al campionato di Serie D, la società di riferimento non potrà iscriversi al campionato dilettantistico e potrà accedere con la seconda squadra al Campionato di Serie C successivo, una volta che siano state soddisfatte le richieste delle nuove Seconde squadre. Le seconde squadre delle società di Serie A non potranno partecipare alla Coppa Italia Serie A, mentre parteciperanno alla Coppa Italia Serie C.

LE DISTINTE.  Le Seconde squadre potranno inserire nella distinta di gara 23 calciatori, di cui 19 nati dal 1 gennaio 1996. Almeno 16 calciatori inseriti nella distinta di gara dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive. Nel rispetto dei limiti numerici e di età sopra individuati, saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la seconda squadra, con la precisazione che nell’ipotesi in cui un calciatore raggiungesse le 5 presenze nel campionato disputato dalla prima squadra, non potrà essere utilizzato nel campionato disputato dalla seconda squadra.

 

 

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