Resta in contatto

Approfondimenti

Faragò, dov’è finito il vizio del gol?

Paolo Faragò è arrivato in Sardegna a gennaio con la fama di centrocampista col vizio del gol. Eppure di reti se ne sono viste poche e ultimamente l’unico vizio è quello del gol sbagliato. Due occasioni clamorosamente fallite in due momenti cruciali della partita, questo il bottino nelle prime due uscite ufficiali della nuova stagione.

La poca concentrazione è evidentemente il maggior difetto mostrato dal giocatore, un problema che gli è costato grosse responsabilità anche in occasione del gol subito contro il Palermo. Certo, i continui cambi di ruolo non lo stanno agevolando: prima interno di centrocampo, poi terzino destro, poi terzino sinistro, poi di nuovo a destra e in fine un tempo a centrocampo e uno da terzino destro. Roba da labirintite.

Non è però il caso di andarci giù pesante con le critiche, anche perché Faragò a prescindere dalle amnesie ha dimostrato di avere uno straordinario fiuto per le occasioni da gol e di saper padroneggiare perfettamente i tempi di inserimento senza palla. Inoltre ha un’ottima intelligenza tattica e forse è proprio questo a costargli i numerosi cambi di ruolo. Un grande potenziale che necessita di trovare la giusta condizione mentale, con la speranza di poter rivedere al più presto quel giocatore che a Novara si era fatto apprezzare anche per la sua attitudine al gol, cosa che lo rendeva un top player della cadetteria.

Con l’arrivo di Van der Wiel la ricreazione per lui è finita, Rastelli a destra non dovrà più sperimentare molto. Ora Faragò non può più sbagliare se non vuole rimanere schiacciato dalla concorrenza.

21 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
21 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti rossoblu

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

Altro da Approfondimenti