Il numero 4 del Cagliari racconta del suo ritorno in Sardegna. I consigli di Daniele Conti, la bravura nel convincerlo di Giulini e il futuro della squadra rossoblù
Radja Nainggolan quando parla non le manda certo a dire, e così è stato anche nell’intervista pubblicata oggi da Cuore Rossoblù, a proposito del suo ritorno in Sardegna.
“Avevo offerte dalla Cina“, spiega il Ninja, “ho parlato con Daniele Conti che mi ha aiutato a capire e ora sono contento della scelta che ho fatto. Il presidente Giulini poi è stato bravo a convincermi. Potevo guadagnare di più? Stic****! Io non gioco per soldi. Ho come la sensazione di non essere mai andato via da qui. In effetti è vero, la mia famiglia vive qui, e sempre in Sardegna vivono alcune persone che più amo, che più mi hanno voluto bene. La squadra? Un disastro aver perso Pavoletti, un generoso che lotta su ogni pallone e che ti fa venti gol. Per me la squadra è come una famiglia: può accadere qualsiasi cosa, ma tu le appartieni. Ora però dobbiamo migliorare in mentalità: dopo tanti anni di salvezza serve crescere. Questo deve essere l’anno del salto”.


