Fabio Pisacane si aspettava una risposta diversa dalla sua squadra dopo la battuta d’arresto di Monza, ma il campo, ieri, non ha restituito i segnali auspicati. Per la prima volta in campionato, il Cagliari incassa due sconfitte consecutive.
Il doppio passo falso maturato tra lunedì e la sfida successiva ridimensiona inevitabilmente l’entusiasmo generato da un avvio di stagione incoraggiante. Resta, tuttavia, il valore dei punti raccolti nelle prime giornate, un patrimonio che potrebbe rivelarsi prezioso quando il campionato entrerà nella sua fase decisiva.
Pisacane predica equilibrio: la salvezza è la priorità
Il messaggio dell’allenatore rossoblù è chiaro: niente eccessi di ottimismo, ma neppure allarmismi. “Non dobbiamo fare voli pindarici”, ha ribadito Pisacane, richiamando l’ambiente alla realtà degli obiettivi stagionali.
Il tecnico ha sottolineato la consapevolezza del gruppo rispetto al percorso da compiere e al traguardo da raggiungere: “Sono conscio della nostra situazione e dell’obiettivo che dobbiamo raggiungere, la salvezza: nessuno si aspettava di fare così tanti punti in queste prime otto giornate”.
Avvio sottotono, ma il tecnico cerca segnali positivi
Contro gli avversari, il Cagliari avrebbe dovuto mostrare maggiore vivacità e intraprendenza, soprattutto nei primi minuti. I rossoblù, invece, hanno incontrato difficoltà nel costruire la manovra e nel rendersi pericolosi, faticando a trovare soluzioni offensive efficaci.
Pisacane, però, offre una lettura meno negativa della prima frazione di gioco. “Nel primo tempo la partita l’avevamo fatta noi”, ha osservato, spiegando di non aver percepito una squadra in particolare affanno fino all’intervallo, nonostante l’uscita di Winks per infortunio.
Limitare i danni e ripartire
Una volta finiti in svantaggio, i rossoblù non sono riusciti a invertire l’inerzia dell’incontro. L’allenatore ha riconosciuto i limiti emersi, senza nascondersi dietro le difficoltà: “Abbiamo dovuto limitare i danni una volta andati in svantaggio, non posso salvare granché ma se c’è qualcosa di positivo bisogna prenderlo”.
Qualche scelta da rivedere
Adesso servirà ritrovare compattezza, lucidità e capacità di reagire nei momenti complicati. Da rivedere, sicuramente, certe scelte iniziali del tecnico, come le posizioni di Adopo (a sinistra) e quella di Romano. Difficile poi, comprendere l’esclusione di Mina, anche se il discorso dovesse cadere sulle gare ravvicinate: è davvero pensabile un Cagliari senza il carisma del colombiano?
Le prime giornate hanno dimostrato che la squadra rossoblù può raccogliere punti importanti, ma le ultime due gare hanno evidenziato quanto sia necessario mantenere continuità. La strada verso la salvezza è ancora lunga e Pisacane vuole che la squadra riparta da una certezza: equilibrio e concretezza dovranno imprescindibilmente prevalere sull’entusiasmo.



Se Belotti continua così, i responsabili che hanno deciso di lasciarlo andare, devono picchiarsi le ⚽️🏀 come “Tafazzi”, per prendere due come Carlos e Zola(con la N davanti) che stanno facendo pena!
Veramente Nzola non ha giocato quasi mai, il titolare, fino a prova contraria, è il diamante.
Lo stesso vale per Pisacane che ha scartato su due piedi mutandwa a oggi 6 gol in 7 partite di campionato ..complimenti dog
Volevo aggiungere inoltre ch’é facile volere chi non gioca quando si perde, c’era chi preferiva Deiola al posto di Mina centrale ma poi non é cambiato molto, c’é chi vuole Fazzini che quando ha avuto spazio non ha fatto chissà che cosa se non confusione. Chi vuole Belotti che segna col Modena in B, secondo voi Nzola non segnerebbe in cadetteria? I problemi sono altri
Intanto siamo diventati il centro benessere della Serie A. ncontriamo squadre in crisi come Monza e Bologna e noi, generosamente, le rimettiamo in piedi!
Bravo Pisacane, continua pure a difendere questo spettacolare anticalcio! Il pallone non lo vediamo, il gioco nemmeno, ma almeno gli avversari tornano a casa rigenerati. Chapeau, mister
A me la squadra è piaciuta. Un primo tempo molto equilibrato giocato con personalità. Purtroppo abbiamo pagato una colossale dormita di tutta la difesa sul gol preso nel calcio d’angolo. Non si può permettere all’avversario di saltare indisturbato in mezzo all’area senza che nessuno tenti almeno di contrastarlo: nessuno dei nostri ha saltato per cercare il pallone. Se poi arriva anche un secondo gol per un rigore sfortunato si perde. Così è il Calcio. Guai a deprimersi, Forza Cagliari ♥️💙👋👋🏼
Ma davvero hai visto la partita?? Te l’ho chiedo nuovamente sei sicuro di aver visto Cagliari–Bologna?? Perché resto allibito da ciò che scrivi..nn abbiamo fatto un tiro in porta..in casa contro il Bologna
Io ho visto un primo tempo equilibrato e noioso ..poi l’inizio del secondo tempo una squadra che è entrata in campo x cercare di vincere e nn era la nostra..
Esatto, poche parole ma concise ed obiettive per dire quanto é accaduto
Piaciuta? Posso condividere parte del tuo pensiero ma io nel primo tempo mi stavo addormentando, sinonimo del fatto che la squadra non emoziona, principio fondamentale per i romantici del calcio, puoi anche perdere ma così resta l’amaro, non tanto per il risultato ma per zero determinazione, pigli un gol ed entri in crisi.
Stai scherzando vero!!?
Sei ironico spero!
inguardabili,intimoriti e in confusione ,si puo anche perdere ma contro questo bologna senza mai tirare in porta giocando in casa e’inconcepibile,e il mister ha detto che siamo stati bravi a contenere la sconfitta,che vergogna.ora doppia trasferta all’olimpico con roma e lazio,con il cagliari visto oggi prepariamoci al massacro sportivo
Speravo che l’ anno trascorso sarebbe servito nella crescita professionale, ma mi sbagliavo, anzi queste due sconfitte hanno evidenziato la pochezza di idee, geometrie di gioco e la capacità nel leggere lo sviluppo della partita, e soprattutto la presunzione che uno valga uno… soprattutto se si tratta di Deiola…
Non servono grosse sentenze o capri espiatori, Massolin é alla seconda gara in A e può dare il suo contributo, secondo me ha degli spunti interessanti al netto di qualche sbavatura, il tocco palla ce l’ha. Su Mina é evidente ch’é stato risparmiato per Roma e Lazio, vedremo cosa riuscirà a darci in più visto il clamore di alcuni per la sua esclusione. Bisogna solo ritrovino equilibrio e voglia di fare bene, hanno avuto un calo in diversi ed i limiti della rosa ne escono evidenziati.
Meglio Belotti per metà di un singolo tempo (cioè un quarto di partita) che questi “fenomeni” di attaccanti che hanno comprato tutti insieme
Nonostante i 13 punti, ovviamente ottimi, il problema è sempre lo stesso NON si gioca a calcio, hai voglia a mettere attaccanti o trequartista ( sulla carta) se poi non superiamo il centrocampo, ieri una serie interminabile e snervante di passaggi indietro,nessuno che si prenda una responsabilità, fasce inesistenti, abbiamo 2 terzini più bloccati di quelli degli anni 70 !!!! Mi dispiace x massolin perché l’avevo j
Visto l’anno scorso e sembrava un’altra cosa,ma anche la B e un’altra cosa…
Massolin tutto fumo è niente arrosto,con una difesa inesperta Mina deve sempre giocare,ai preso Fazzini per sederlo in panchina
Ma Kofler titolare al posto del Sindaco, se Mina è fuori condizione o infortunato, non passa per la mente a Pisacane ?
Il bradipo Massolin da più di Fazzini?
In quanto a rapidità siamo lì, non è che Fazzini sia un fulmine di guerra e per giunta è anche leggerissimo.