Pochi allenatori possono leggere Cagliari-Bologna con la memoria e la sensibilità di Daniele Arrigoni. Il tecnico romagnolo ha infatti guidato entrambe le squadre, lasciando tracce importanti su due panchine che sabato 24 ottobre torneranno a incrociarsi all’Unipol Domus.
Intervistato da Il Resto del Carlino, Arrigoni ha definito la sfida “tosta, ma per entrambe“, sottolineando come le due formazioni arrivino all’appuntamento con esigenze differenti. Il Cagliari deve reagire al pesante 4-0 subito a Monza, mentre il Bologna vuole dare continuità ai segnali mostrati nel primo tempo della recente gara contro l’Inter.
Pisacane promosso da Arrigoni
L’ex tecnico rossoblù ha speso parole positive per Fabio Pisacane, riconoscendone il valore e il percorso costruito negli ultimi anni.
“Fabio Pisacane è bravo e lo ha dimostrato già la scorsa stagione“, ha spiegato Arrigoni. Stima anche per Raffaele Palladino, giudicato un allenatore sufficientemente attrezzato per affrontare situazioni complicate.
Il tema centrale, soprattutto per il Cagliari, sarà la capacità di assorbire la prima vera batosta della stagione senza perdere identità e fiducia.
Cagliari-Bologna, per Arrigoni gioie e dolori
Il confronto ha per Arrigoni anche un valore fortemente personale. Nel 2004, alla guida del Cagliari, proprio contro il Bologna disputò la sua prima partita da allenatore in Serie A, festeggiandola con una vittoria. Anni dopo, sulla panchina emiliana, un’altra sfida contro i sardi ebbe invece il sapore opposto: il 5-1 subito al Sant’Elia nel novembre 2008 gli costò l’esonero.
Cagliari-Bologna, insomma, è una partita che attraversa anche la carriera di Arrigoni. E il suo avvertimento suona chiaro: sabato serviranno equilibrio, solidità e soprattutto la capacità di gestire la pressione emotiva.


