La Sampdoria, ultima in classifica dopo la sconfitta in casa con l’Arezzo, ha deciso per il cambio in panchina. Ieri il comunicato che annunciava di “aver sollevato Bernardo Corradi dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra“. Via anche il tecnico in seconda Massimo Mutarelli e il collaboratore tecnico Stefano Fiore. A pesare sono soprattutto i numeri di un inizio di stagione da incubo, con ben cinque sconfitte, un pareggio e una sola vittoria nelle prime sette giornate, con la Sampdoria alle prese con una situazione negativa senza precedenti nella sua storia in cadetteria.
Non sarà Giampaolo il sostituto
Corradi, un passato da attaccante anche del Cagliari, era alla sua prima esperienza da capo allenatore. Fino a pochi mesi fa era il secondo di Allegri al Milan, ma non ha dato una svolta ad una squadra che già nelle ultime stagioni si era salvata a stento, in particolare due anni fa in un play-out messo su dopo la retrocessione in C, per il caso Brescia. Ma il sostituto non sarà un altro Cagliari: ovvero Giampaolo. Infatti è saltato questa mattina il suo terzo ritorno in blucerchiato. Ieri vi era stato l’accordo verbale raggiunto, ma poi sono emerse alcune problematiche e quindi la Sampdoria dovrà cercare un altro mister: Mignani e D’Angelo sono i primi della lista. La Sampdoria tornerà in campo domenica alle 15 nella gara valida per l’ottava giornata, affrontando il Südtirol che sta disputando un campionato importante, ma che nello scorso turno ha subito la prima sconfitta in campionato per 3-0 dalla Juve Stabia. Oggi la squadra non si è allenata, ma lo farà domani. A guidare la seduta dovrebbe essere Attilio Lombardo, già componente dello staff di Corradi. E, visto che poi ci sarà l’infrasettimanale contro l’Ascoli in trasferta, è possibile che Lombardo resti il tecnico responsabile anche in quella gara. Ed emerge (scrivono i colleghi di www.clubdoria46.it) anche l’ipotesi di affidargli la squadra ad interim fino alla sosta per le Nazionali di novembre, quando cercare con calma un sostituto di Corradi che subentri con un po’ di tempo per lavorare, senza la frenesia di avere tre partite da preparare in dieci giorni.


