Il Milan supera l’Atalanta per 3-2 e conquista tre punti pesanti nella corsa alle posizioni alte della classifica. La squadra di Ruben Amorim costruisce il successo soprattutto nel primo tempo, chiuso avanti di due reti, e nella ripresa arriva fino al 3-0 prima di subire la reazione della formazione di Maurizio Sarri.
Per l’Atalanta arrivano le reti dell’ex Cagliari Gaetano e di Krstovic, troppo tardive per completare una rimonta che nel finale sembrava comunque possibile.
Con questo successo il Milan sale a 15 punti e scavalca il Como al quarto posto, superando anche il Cagliari. I rossoblù restano davanti all’Atalanta, ferma a quota 9 e distante quattro lunghezze dalla squadra sarda.
La gara
Il primo episodio interessante arriva al 13’, quando il Milan trova la rete con Pulisic sugli sviluppi di un cross dalla destra di Chukwueze. Il gol viene però annullato per fuorigioco dell’attaccante americano.
Al 20’ Sarri è costretto a effettuare il primo cambio per l’infortunio di Kolasinac, sostituito da Obric. Proprio il nuovo entrato diventa protagonista dell’episodio che cambia la partita. Al 24’ devia con la mano un tiro di Musah e provoca il calcio di rigore per il Milan. Dal dischetto Gonçalo Ramos non sbaglia e porta i rossoneri sull’1-0.
Il Milan controlla le iniziative dell’Atalanta e prima dell’intervallo trova anche il secondo gol. Al 45’ il suggerimento interno di Moreira raggiunge Rabiot, che calcia con il destro e supera Carnesecchi. Il Milan va quindi negli spogliatoi con un doppio vantaggio, mentre l’Atalanta è chiamata a reagire nella seconda parte della gara.
A inizio ripresa i rossoneri hanno subito l’occasione per chiudere definitivamente la partita. Al 54’ circa, un tocco di mano di Kristensen porta infatti a un nuovo calcio di rigore per il Milan. Questa volta Ramos non riesce a trasformare: Carnesecchi para e mantiene in partita l’Atalanta.
Il terzo gol, però, arriva poco dopo. Sugli sviluppi del corner seguente, Gila sfrutta la spizzata di Rabiot e devia di testa il pallone in rete per il 3-0.
Gaetano riaccende la speranza
L’Atalanta non si arrende e prova a riaprire il match. Krstovic va vicino al gol colpendo il palo dopo essersi liberato sulla destra, ma il primo gol nerazzurro arriva al 66’.
Sono i due neoentrati Zalewski e Gaetano a costruire l’azione: il polacco serve il centrocampista, che si inserisce e batte Maignan. Per Gaetano, ex Cagliari, arriva così la rete che porta il risultato sul 3-1.
La squadra di Sarri prende fiducia e continua a spingere. La seconda rete dell’Atalanta arriva ancora una volta da Krstovic, protagonista di una prestazione offensiva importante. Bellanova scappa sulla fascia e serve un pallone preciso per la girata del montenegrino, che firma il 3-2. A quel punto la partita torna completamente aperta.
Assalto finale della Dea
L’Atalanta si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, mentre il Milan prova a sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari per ripartire. La squadra di Sarri costruisce altre situazioni pericolose, ma non riesce a completare la rimonta.
Dopo i cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro Chiffi arriva il fischio finale. Il Milan può così festeggiare una vittoria per 3-2, costruita con un primo tempo molto efficace e difesa nel finale dopo il ritorno dell’Atalanta.


