Americano d’adozione, ma profondamente legato alla Sardegna. Maurizio Fiori, 54 anni, originario di Carbonia, è il vicepresidente del Cagliari e rappresenta il fondo statunitense Cagliari Calcio 1920, entrato nella compagine societaria con una quota del 49%. Partito per gli Stati Uniti a soli 17 anni grazie al programma Intercultura, Fiori ha proseguito oltreoceano il proprio percorso di formazione, tra studi universitari e specializzazioni a Washington e in Giappone, fino a intraprendere la carriera finanziaria a Chicago.
In un’intervista rilasciata a L’Unione Sarda prima di ripartire per gli Stati Uniti, il dirigente rossoblù ha fatto il punto sulla situazione economica del club, sui progetti per il futuro e soprattutto sulla partita decisiva che riguarda la realizzazione del nuovo stadio Gigi Riva.
Bilancio in positivo: sostenibilità e crescita
La prima notizia riguarda i conti della società. Fiori ha confermato che l’esercizio 2025-2026 si è chiuso con un risultato positivo, in linea con la strategia di gestione impostata dal club.
“Abbiamo visionato il bilancio del 2025-2026, che si è chiuso in positivo, all’insegna della sostenibilità e della crescita congrua rispetto ai nostri obiettivi”, ha spiegato il vicepresidente. “Attendiamo il completamento formale della revisione contabile, per la quale prevediamo un esito positivo a breve”.
Un risultato che, nelle intenzioni della proprietà, dovrà rappresentare una base per continuare a crescere senza perdere di vista l’equilibrio finanziario. “Vuol dire fare le cose a modo, per poter migliorare sempre perseguendo obiettivi importanti. Continueremo a crescere valorizzando i nostri giovani, con una gestione seria e con una buona dose di ambizione, tenendo comunque i piedi ben piantati a terra”.
Nuovo stadio Gigi Riva, il Cagliari lavora alla candidatura
Il tema centrale resta però quello delle infrastrutture. Per Fiori, il nuovo impianto rappresenta lo strumento principale attraverso cui il Cagliari potrà compiere un ulteriore salto di qualità. Il club sta preparando da mesi la propria candidatura in vista della pubblicazione del bando per la realizzazione dello stadio.
“Sì, lo abbiamo fatto in preparazione del bando. È da diversi mesi che lavoriamo assiduamente per essere pronti quando uscirà”, ha dichiarato, confermando il lavoro portato avanti insieme al presidente Tommaso Giulini.
L’obiettivo è arrivare all’appuntamento con una struttura finanziaria adeguata e con accordi già impostati con i partner coinvolti. “Avere gli strumenti, sia dal punto di vista della capacità finanziaria sia dal punto di vista degli accordi con il costruttore, sarà fondamentale per il successo di questo progetto a cui ci prepariamo a presentare la nostra candidatura”.
Fiori ha poi ribadito la volontà di presentarsi con un progetto solido: “Ci prepariamo alla pubblicazione del bando in maniera seria e puntuale, perché è un progetto molto complesso e ha bisogno di particolare attenzione”.
Costim partner del progetto: “Serve una visione condivisa”
Nella costruzione del progetto avrà un ruolo importante Costim, indicata da Fiori come il partner con cui si sta lavorando per definire l’approccio alla realizzazione dell’impianto. Il dirigente ha ricordato che, secondo il modello previsto, il costruttore sarà il socio del club all’interno della società proponente.
“Stiamo lavorando per arrivare a una visione finale di approccio congiunto al lavoro, che deve essere definita prima di iniziare e, in seguito, condivisa, una volta avviato il cantiere”, ha spiegato.



Leggendo queste parole i presupposti sono più che buoni anzi direi ottimi. Però poi c’è il rovescio della medaglia e cioè accompagnare le parole ai fatti. E li la differenza. A oggi diciamo che tutto sommato ciò che abbiamo a Cagliari non è stato né meglio ma nemmeno peggio del passato. Vedremo di che pasta saranno fatti gli American Boys se dovrò pentirmene oppure essere orgoglioso. Per piacere fate gli interessi del Cagliari vi scongiuro alt finirà molto male Preghiamo 🙏
Per il momento e tutto una grande incognita , speriamo che non vengano per fare panini, o alberghi ,ma per fare calcio, ciao Margiani buona giornata .
Ciao Andrea speriamo di non passare dalla chimica alla brace… Ciao buona giornata anche te..,
Ciao Margiani. Come sai anch’io ho sempre avuto gli stessi dubbi tuoi riguardo fantomatici fondi americani sconosciuti. Nel nostro caso però i fantasmi americani 👻👻👻👻💰💰💰💰 sono un po’ meno sconosciuti perché Fiori è un sardo tifoso del Cagliari fin da piccolo come lui stesso ha dichiarato. Inoltre la permanenza di Giulini per me, e l’ho scritto da subito, è stata una garanzia (sarebbe ora che anche i bobbottisti 👺👹, terrorizzati tutte le notti da bobbotti Giulini 👹👺, la piantassero di vivere nel terrore e prendessero atto che da almeno 3 anni e mezzo al Presidente non si può rimproverare proprio… Leggi il resto »
Ciao ❤️💙. Sì diciamo che forse il discorso che Fiori sia cagliaritano mi fa stare leggermente più tranquillo (forse) ma sai com’è pure Gauci è Zamparini dicevano di essere tifosi dellle loro rispettive squadre poi abbiamo visto com’è finita. Non credo più tanto a questa tipologia di proprietari ossia proprietari tifosi. Detto questo per il resto mi trovi d’accordo credo che negli ultimi anni sia stato fatto un gran lavoro sopratutto sulla tenuta societaria e a oggi è fondamentale per non sparire dal calcio che conta. C’è chi come noi lo ha capito e c’è chi dice che questa proprietà… Leggi il resto »
L’unico pentimento è quello di tuo padre per aver messo al mondo uno come te
Levati dal caxo multinick codardo Non hai manco i c0gli0ni di parlare a nome tuo .