Paul Mendy è una delle grandi sorprese del Cagliari di questo inizio di stagione. Il 19enne attaccante senegalese, arrivato in Sardegna con un investimento minimo, si è rapidamente trasformato in una delle pedine più importanti della squadra di Fabio Pisacane. La sua crescita è diventata evidente partita dopo partita, fino a renderlo praticamente imprescindibile nel reparto offensivo rossoblù.
La Gazzetta dello Sport ha dedicato un approfondimento a firma del giornalista Francesco Velluzzi al percorso del giovane centravanti, sottolineando il valore dell’operazione compiuta dal Cagliari e il rendimento mostrato dal giocatore.
Preso per 10 mila euro
La storia di Mendy comincia con un investimento sorprendentemente contenuto. Il Cagliari lo ha prelevato nel febbraio 2025, quando il giocatore aveva 18 anni, da un club della seconda divisione senegalese. L’operazione è costata appena 10 mila euro.
Una scommessa che oggi assume un valore completamente diverso, considerando la centralità conquistata dall’attaccante nella squadra rossoblù. Dopo un primo periodo di ambientamento, Mendy ha progressivamente convinto l’ambiente, fino a diventare il riferimento centrale dell’attacco.
Dalla rete di Bergamo all’assist per Maldini
Il percorso di crescita è stato accompagnato da prestazioni sempre più convincenti. La Gazzetta sottolinea il rendimento del giovane attaccante, capace di contribuire non soltanto attraverso i gol, ma anche con il lavoro al servizio dei compagni.
Tra i momenti più significativi viene ricordato il gol realizzato a Bergamo e l’assist fornito a Daniel Maldini, una giocata che ha confermato la capacità del senegalese di incidere anche nella costruzione delle azioni offensive.
Il suo modo di interpretare il ruolo è fatto di fisicità, movimenti e disponibilità al sacrificio. Quando il Cagliari recupera palla e riesce a ripartire rapidamente, Mendy può diventare particolarmente pericoloso.
La crescita sotto gli occhi di Pisacane
Una parte importante della trasformazione del giocatore è arrivata attraverso la fiducia ricevuta dall’allenatore. Fabio Pisacane ha scelto di puntare sul giovane centravanti, concedendogli continuità e responsabilità. Una decisione che sembra aver favorito anche la crescita sul piano della personalità.
La Gazzetta evidenzia proprio questo aspetto: Mendy ha iniziato a giocare con maggiore naturalezza dopo aver superato il peso iniziale legato alla nuova realtà e alle aspettative. Il suo percorso dimostra quanto possa essere importante concedere tempo e fiducia a un giovane arrivato da un contesto completamente diverso.
A soli 19 anni, Mendy ha davanti a sé un percorso ancora lungo e la possibilità di migliorare ulteriormente attraverso la continuità.



Ipotizziamo che il Cagliari si salvi abbondantemente e in anticipo. Con la stessa squadra o con operazioni di mercato mirate ridotte al minimo, il prossimo campionato potrebbe occupare un posto per l’Europa. Solo se si volesse.
Secondo la gazzetta, appena posata sul tavolo del bar, Mendy è già attenzionato dall’Inter. E a giugno è uno dei pezzi forti del mercato, con caprile, esposito, romano, obert, maldini.
Chiara l’antifona?
E vero sta crescendo tantissimo, ma secondo me il meglio di sé lo da in area di rigore purtroppo nonostante la straordinaria classifica, in area ci arriviamo raramente, e il solo gol di mendy lo dimostra, sta già diventando famoso così, se fa qualche gol in più sfondera’ alla grande !!!! ( purtroppo è come sempre lontano da noi)
Questo ragazzo meriterebbe qualche pallone in più dentro l’area..
Credo che un campionato nella parte sinistra della classifica possa far cambiare idea sulle operazioni di mercato del Cagliari. Lo vedremo anche l’anno prossimo con noi.
Corri…..ragazzo corri !!!!
Cagliari è l’ ambiente giusto x la crescita esponenziale di questo giovane attaccante.
Un altro gioiello in casa RossoBlu.
Se farà bene inevitabile più avanti una sua partenza, stesso discorso x Romano e Caprile purtroppo di fronte a Squadre di Mer..a ma con grandi Capitali da investire e da ” buttare via ” sarà difficile tenere questi bravi giocatori che stanno dando al Cagliari.
Vendilo subito giulini, se no ci affezioniamo.. e fatti i soldi..
Presto lo saluteremo.
Certo salutiamo tutti per rimanere nell’anonimato perenne della salvezza.
In un futuro non tanto prossimo lo step del Cagliari dovrà essere quello di realizzare una squadra di valore che possa ambire a traguardi più prestigiosi che non siano la solita striminzita salvezza.
Per fare questo step servono giocatori buoni e se li hai te li devi tenere .
Non puoi montare e smontare una squadra competitiva ogni anno
È quello che piace a tanti tifosi. E gli va bene così, è questo il grave.
Purtroppo questo accade perché il budget di Giulini è quello,mediocre.Il salto di qualità il Cagliari lo farà quando ci saranno imprenditori più ambiziosi.Questo è quanto.