La sosta internazionale ha regalato una nuova conferma della crescita di Juan “Juanchi” Rodriguez. Il difensore classe 2005 del Cagliari ha infatti raggiunto un traguardo importante: la prima presenza con la Nazionale maggiore dell’Uruguay.
Per il giovane centrale si tratta di un ulteriore riconoscimento al percorso compiuto negli ultimi mesi, durante i quali ha progressivamente conquistato spazio e fiducia sia con il club rossoblù sia con la propria selezione nazionale.
Rodriguez sempre più protagonista
Con la maglia del Cagliari, Rodriguez ha assunto un ruolo sempre più importante nella squadra, riuscendo a imporsi tra gli elementi più importanti della rosa di Pisacane.
La crescita riguarda non soltanto il minutaggio, ma anche la personalità e il rendimento, due aspetti che hanno accompagnato il percorso del difensore durante questa prima parte di stagione. Il debutto con l’Uruguay rappresenta quindi una nuova tappa di un processo di crescita che lo ha portato rapidamente dall’esperienza con il club alla ribalta internazionale.
L’amicizia con Nandez
La parentesi con la Celeste ha regalato a Rodriguez anche un altro elemento particolare. Nel gruppo dell’Uruguay è infatti tornato Nahitan Nandez, ex centrocampista del Cagliari e giocatore rimasto particolarmente nel cuore dei tifosi rossoblù.
Tra Nandez e Rodriguez sembra essersi sviluppato un rapporto positivo. I due erano già comparsi insieme alla partenza per gli impegni internazionali, ma una nuova fotografia sui social ha catturato l’attenzione al termine della sosta.
Nello scatto pubblicato dai due su Instagram, El Leon appare insieme a Rodriguez e a Santi Mouriño, giovane difensore del Villarreal. L’immagine ha immediatamente attirato l’attenzione dei sostenitori del Cagliari. Tra i commenti sono comparsi infatti diversi messaggi dedicati a un possibile ritorno di Nandez in Sardegna, questa volta accanto allo stesso Rodriguez.
Una sosta da ricordare
Per Rodriguez il bilancio della pausa internazionale resta comunque particolarmente positivo. Il giovane difensore ha conquistato la prima presenza con l’Uruguay, continuando parallelamente il proprio percorso di crescita con il Cagliari.
Dai primi passi nel calcio professionistico alla titolarità in rossoblù, fino alla chiamata della Celeste: per Rodriguez il salto di livello è arrivato rapidamente. E il prossimo obiettivo sarà confermare sul campo quanto costruito finora.



Nandez come tanti altri se voleva restare, e nessun calciatore in Serie A guadagna un tozzo di pane, poteva farlo. Vogliono tornare poi tutti a fine carriera e oramai questa cosa non funziona più. Diventa un peso per i club che non possono usare, diciamo così tutti gli slot per valorizzare i giocatori. In primis dal punto di vista tecnico, che oggi significa = plusvalenza. Il discorso è semplice e lineare.
Lascia perdere quello schifo di uomo di nandez. Gente del genere Cagliari se l’è già dimenticata
Molti si sono dimenticati che neanche arrivato diceva di voler giocare in una grande squadra senza però dimostrare sul campo di averne le qualità e che se ando’ a parámetro zero nonostante fosse stato pagato 18M perche’ non rinnovo’ il contratto, se ne ando’ in Arabia Saudita in una squadra che avrebbe potuto comprarlo per una bella cifra.
A dicembre Nandez compie 31 anni. Difficile un suo ritorno.
Ma chi lo vuole?
In campo ha sempre dato il suo contributo.
Ma che si fotta Nandez
A me Nandez non è rimasto per niente a cuore .