Fonseca, cuore diviso tra Cagliari e Juventus: “Maldini e Romano? Due grandi affari”

L’ex attaccante uruguaiano ricorda gli inizi in Sardegna ed elogia Maldini e Romano in vista della sfida dell’Unipol Domus

Daniel Fonseca guarda con particolare curiosità alla sfida tra Cagliari e Juventus. L’ex attaccante uruguaiano ha infatti un legame profondo con entrambe le società: proprio in Sardegna arrivarono i suoi primi gol in Serie A dopo il Mondiale del 1990, mentre con la maglia bianconera riuscì a conquistare lo scudetto nel 1998.

Una carriera italiana che lo ha visto protagonista anche con Napoli e Roma, prima dell’ultima esperienza con il Como. Oggi Fonseca osserva con interesse una classifica che, almeno per il momento, sorride al Cagliari e costringe la Juventus a inseguire.

“È bello vedere il Cagliari al quarto posto, ma sono convinto che a fine stagione la Juventus sarà di nuovo in Champions”, ha spiegato l’uruguaiano a La Gazzetta dello Sport. E sulle sue ex squadre ha aggiunto: “Stanno andando tutte bene, risaliranno anche la Juventus e il Napoli”.


Fonseca e il ricordo del Cagliari di Ranieri

La sfida dell’Unipol Domus riporta Fonseca indietro nel tempo, agli anni in cui iniziava a farsi conoscere dal calcio italiano. L’esperienza in Sardegna partì tutt’altro che in discesa, con una squadra costretta a lottare nelle zone basse della classifica.

“Mi vengono in mente i primi tempi in Sardegna. Mare, sole, clima pazzesco ma noi sempre in fondo alla classifica. Francescoli ed io a volte ci guardavamo e pensavamo: ma dove ci ha portato il nostro agente?“.

Alla fine, però, quella stagione si concluse con la salvezza e rappresentò il vero punto di partenza della carriera italiana dell’attaccante. Fonseca non dimentica il ruolo avuto da Claudio Ranieri: “Sarò sempre grato a Ranieri: non era scontato avere fiducia in un ragazzino sudamericano che ha impiegato 17 partite per sbloccarsi. Mi ha aspettato e, una volta tolto il tappo, non mi sono più fermato e ho aiutato il Cagliari a salvarsi”.

E accanto a lui c’era un compagno speciale: Enzo Francescoli. “Che coppia con Francescoli: lui e Zidane sono stati i compagni con più classe. Non a caso Enzo era l’idolo di Zizou”.


Fonseca su Daniel Maldini

Fonseca ha poi speso parole importanti anche per Daniel Maldini: “Mi piacerebbe vedere anche un altro suo gol. Io ho giocato contro suo padre Paolo, che è stato il migliore nel suo ruolo: pazzesco”. Un legame che passa anche dalla generazione successiva: “Mio figlio Matias nelle selezioni azzurre è stato compagno di Daniel. Sono contento che sia sbocciato in Sardegna, ha grandi qualità”.


Su Romano: “Un grande affare per il Cagliari”

Tra i temi affrontati da Fonseca c’è anche la scelta di Alessandro Romano, che ha deciso di rappresentare l’Italia dopo le precedenti esperienze con le selezioni giovanili della Svizzera.

Una situazione che l’ex attaccante conosce bene, considerando il percorso dei suoi figli, nati in Italia ma successivamente orientati verso la Nazionale uruguaiana.

“Ogni caso è diverso, sono scelte personali. I miei figli si sono rimessi in gioco in Uruguay, dimostrando anche più fame di quella che avevo io, che rispetto a loro ero cresciuto in un bar di Montevideo e non sul lago di Como”.

Poi l’investitura per il giovane centrocampista del Cagliari: “Romano è un bel colpo per l’Italia e un grande affare per il Cagliari: in certi movimenti ricorda il mio amico Thern”.

Fonseca ha infine raccontato con orgoglio anche un momento personale legato alla sua famiglia: “Sono orgoglioso dei miei piccoli. Nicolas fra poco mi renderà nonno. E la bambina si chiamerà Allegra, sì, in onore di Allegra Agnelli, la mamma di Andrea. Anni fa fece curare mia madre all’ospedale di Candiolo e le sarò grato per tutta la vita”.


La Juventus e l’obiettivo Europa: “Deve sempre lottare per vincere”

In chiusura, Fonseca ha analizzato le ambizioni della Juventus, impegnata nella rincorsa in campionato e nel percorso europeo. Per l’uruguaiano, la storia del club bianconero impone di puntare sempre al massimo.

“La Juventus deve sempre lottare per vincere ogni competizione. L’Europa League è una occasione: i bianconeri sono tra i favoriti”.

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
50 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Cugurra
8 secondi fa

Ma bai e bocciri brutta c@rogna e non azzardarti a tornare a Cagliari manco per sbaglio

Penne ruffiane e faziosissime
1 ora fa

si si rompete il c.zzo a Esposito in partita vedrete il gesto dell’attaccapanni che vi arriva

Marius
1 ora fa

Stuppanci a casinu petze 💩

Commento da Facebook
1 ora fa

La settimana prima di Cagliari-Sassuolo o si fa squalificare oppure accusa la cag-rella e si rende indisponibile.

Penne ruffiane e faziosissime
1 ora fa

E siate ricoscenti perché la salvezza è arrivata grazie a lui che ha capito certe dinamiche troppo tardi purtroppo

Commento da Facebook
52 minuti fa

Ognuno di noi è pagato per svolgere il proprio lavoro e la riconoscenza deve essere reciproca, non credi?

Penne ruffiane e faziosissime
43 minuti fa

Infatti ora ha il giusto stipendio parametrato al valore dell’atleta, qui si è in due alla pari tra chi cede la prestazione e chi la retribuisce un anno era passato il contributo del giocatore é stato fondamentale ma non riconosciuto e questo ha causato un dispiacere ora comunque sta in altro lido dove é molto rispettato

Commento da Facebook
28 minuti fa

Lo stipendio che aveva era quello che ha accettato quando ha firmato il contratto sino al 2030, prova tu a chiedere al tuo datore di lavoro il doppio dello stipendio che avevi accettato un anno prima quando eri stato assunto e prova anche ad immaginare cosa ti avrebbe risposto in quel caso il datore di lavoro.

Penne ruffiane e faziosissime
21 minuti fa

Nel calcio non è così uno non vale uno e lui vale 2 infatti il fratello ha avuto un adeguamento ripeto adeguamento del contratto

Commento da Facebook
2 ore fa

Traditore ! Non ti amiamo . Ci hai fatto l’ombrello… quando sei andato al Napoli.
Cagliari non dimentica.

Marius
1 ora fa

Stavo in curva quando sto bast,ardo ci mostrò il segno dell’ombrello.

Nome*
38 minuti fa
Reply to  Marius

Sì, ok, siamo d’accordo, se è per questo c’ero anch’io e so che non è stato un bel gesto. Ma sono passati 35 anni, sarebbe pure il caso di sputarlo fuori tutto questo livore. Machisikoddiri, adesso anche basta, meglio l’indifferenza

Commento da Facebook
2 ore fa

Fonseca meu ricorda sempre quello che ti ho detto tanti tanti anni fa! Cagliari e booooooo

Commento da Facebook
2 ore fa

NON CI INTERESSI 🤡
❤️💙

Commento da Facebook
2 ore fa

O conch’e bestia bai e salvari e torra in uruguay 🎶🎶🎶

Commento da Facebook
2 ore fa

Fonseca, Cagliari non dimentica

Commento da Facebook
3 ore fa

Fonseca te lo hanno già detto de andai a ti fai coddai??

Giampaolo
3 ore fa

Altro uomo di merxx, il Cagliari non è neanche degno di nominarlo…non capisco come possiate mettere interviste di gente che ci a oltraggiato più volte…

Last edited 3 ore fa by Giampaolo
Commento da Facebook
3 ore fa

Uno che senza giocare ha fatto i soldi

Articoli correlati

Winks: “Possiamo provare a fare qualcosa di entusiasmante”

A Dazn il play ha aggiunto: "Ho lavorato con molti grandi allenatori nella mia carriera...

Cagliari-Juventus, arbitrerà Marcenaro. Al Var Camplone e Maggioni

Nella partita in programma domenica alle 20.45 alla Unipol Domus il fischietto ligure sarà supportato...

Altre notizie