Alessandro Romano chiude questa prima lunga parentesi con la Nazionale con una prestazione positiva contro la Turchia. Il centrocampista del Cagliari è stato protagonista nel successo per 3-1 degli Azzurri, contribuendo alla terza rete con l’assist per Pio Esposito.
Al termine della partita, il classe 2006 ha raccontato le proprie sensazioni, soffermandosi soprattutto sull’atteggiamento mantenuto dopo le critiche ricevute in seguito al debutto contro il Belgio.
“Ho pensato ad aiutare la squadra”
Romano ha ridimensionato il valore personale dell’assist, mettendo davanti a tutto il risultato della squadra. “Aver fatto l’assist è stato bello, ma non ho pensato a questo. Ho pensato ad aiutare la squadra al massimo”, ha spiegato il centrocampista. Una risposta che conferma l’attenzione del giovane rossoblù verso il proprio percorso e verso le esigenze della Nazionale.
Romano ha parlato anche del proprio ruolo all’interno del centrocampo azzurro. “In mezzo al campo posso giocare da play o da mezzala, ma dove mi mette il mister gioco, l’importante è aiutare la squadra”, ha dichiarato. La duttilità rappresenta quindi una delle caratteristiche sulle quali il centrocampista può costruire il proprio percorso, mettendosi a disposizione del commissario tecnico.
Le critiche
Dopo il debutto contro il Belgio, Romano era stato al centro di diverse valutazioni e critiche. Il giocatore ha spiegato di aver scelto di non dare troppo peso alle reazioni esterne. “Non ho letto niente, ho sentito un paio di cose, ma fa parte dello sport”, ha raccontato.
La reazione, secondo Romano, è stata quella di continuare a lavorare senza lasciarsi condizionare. “Ho reagito bene e tenuto la testa alta”, ha aggiunto. “La squadra e lo staff mi hanno aiutato, è stata la mia forza”, ha spiegato Romano.
Un sostegno che gli ha permesso di affrontare le successive partite con maggiore serenità e di rispondere sul campo alle difficoltà incontrate all’esordio.
“Ora sono il presente”
Nel finale Romano ha anche parlato del proprio futuro, evitando però di proiettarsi troppo avanti. “Io il futuro? Ora sono il presente, ho tanta strada da fare”, ha dichiarato.
Il centrocampista è quindi pronto a tornare al Cagliari, dove lo attende la ripresa del campionato e una nuova fase della stagione. “Ora torno a Cagliari e cercherò di dare il massimo”, ha concluso.



Un ragazzo molto intelligente, determinato ma nello stesso tempo con la giusta umiltà. Un ragazzo che farà strada. Bravissimo Pisacane ad averlo scelto e voluto. Bravo anche Mancini ad averlo non solo convocato ma protetto e difeso. E adesso sapete di chi sono i problemi? Sono tutti dei gobbi che domenica se lo ritroveranno contro ♥️💙👋🏼👋🏼