Nuova esperienza, nuovo campionato e soprattutto nuova fiducia per Matteo Prati. Il centrocampista classe 2003, di proprietà del Cagliari, sta vivendo i primi mesi al Racing Santander, dove è approdato in prestito dopo aver trascorso la seconda parte della scorsa stagione al Torino.
Prati è arrivato in Spagna a campionato già iniziato, ma ha subito trovato spazio: nelle prime settimane ha collezionato quattro presenze, tre delle quali da titolare. Il Racing, tornato nella massima serie dopo 14 anni, gli sta offrendo quella continuità che il centrocampista cercava.
“Qui il calcio è più offensivo“
Nell’intervista concessa a Il Corriere della Sera, Prati ha raccontato di essersi ambientato rapidamente grazie anche alla conoscenza dello spagnolo e alla presenza di compagni con esperienze italiane, tra cui Aaron Martin, Facundo Gonzalez e Pedro Felipe. Un riferimento importante è anche Sergio Canales, descritto come un elemento capace di aiutare molto i più giovani.
Il centrocampista ha sottolineato soprattutto la filosofia della Liga, più orientata alla ricerca del gioco offensivo e al possesso del pallone. Un contesto nel quale sente di potersi divertire e crescere.
La lezione del Barcellona
Prati ha già avuto anche un assaggio del livello delle grandi spagnole. Contro il Barcellona è arrivata una pesante sconfitta per 7-2, ma il confronto gli ha permesso di misurarsi con giocatori di altissimo livello e di osservare da vicino un modello tecnico che considera unico.
Il sogno azzurro e il pensiero su Romano
Nel racconto trova spazio anche la Nazionale italiana. Prati non nasconde il desiderio di “vestire un giorno la maglia azzurra“, dopo l’esperienza con l’Under 20 culminata nella finale mondiale persa contro l’Uruguay.
Interessante anche il riferimento al Cagliari attuale. Parlando di Alessandro Romano, che oggi occupa una zona di campo simile alla sua, Prati ha ricordato come già durante il ritiro fossero evidenti le qualità del giovane rossoblù, sottolineandone gli ampi margini di crescita.



Se ha trovato l’ambiente giusto in Spagna, speriamo che lo riscattino così realizza i suoi sogni, per l’azzurro, il cielo e il mare sono quasi sempre azzurri anche in Spagna…
Mah, ti dessero una svegliata