In tempi stretti la Juventus (che alla ripresa del campionato giocherà da inseguitrice in classifica in casa del Cagliari) ha dovuto scegliere il secondo portiere. L’ingaggio di Neto è stata una situazione resasi obbligata dopo l’infortunio pesante di Grabara, il quale ha rimediato nei giorni scorsi la rottura del crociato, starà fuori praticamente tutta la stagione.
La scelta
Dopo i primi contatti, avvenuti la sera dello scorso 22 settembre tra il club bianconero e l’entourage di Neto, sono stati definiti gli ultimi dettagli del trasferimento del classe ’89 a Torino, visto in Italia dal 2011 al 2015 con la maglia della Fiorentina, venendo schierato i a per 72 volte. L’accordo Juventus-Neto è fino al prossimo 30 giugno.
Il comunicato della Juventus
“Norberto Neto torna a vestire la maglia della Juventus. Il portiere brasiliano si unisce nuovamente al Club bianconero fino al 30 giugno 2027. Classe 1989, Neto ha già difeso i colori bianconeri tra il 2015 e il 2017: due stagioni in cui ha collezionato 22 presenze complessive, conquistando 2 Scudetti, 2 Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Dopo l’esperienza a Torino, il portiere verdeoro ha arricchito il suo percorso internazionale trascorrendo cinque anni in Spagna tra Valencia e Barcellona, tre stagioni in Inghilterra con le maglie di Bournemouth e Arsenal, fino al rientro nell’ultima annata in Brasile al Botafogo. Bentornato alla Juventus, Norberto!”
Gerarchie
Come già scritto neto è destinato a ricoprire un ruolo alle spalle del titolare Vicario, garantendo affidabilità e una lunga esperienza internazionale. Parallelamente però l’AD Carnevali continua a monitorare il futuro del ruolo, con particolare attenzione ai giovani talenti emergenti. Tra i profili osservati ci sarebbe anche Palmisani, portiere che si sta mettendo in evidenza con il Frosinone, anche domenica super contro il Como.


