Italia-Belgio, esattamente come Bosnia-Italia, è solo una partita di calcio. Il risultato è figlio di episodi di campo, commentabili in maniera anche aspra quando si tratta di errori grossolani, ma che non devono diventare il simbolo di un movimento allo sfascio. Perché se l’Italia non vede un Mondiale da oltre 12 anni e non passa i gironi da 20, gli episodi di campo sono gli ultimi dei problemi. I problemi veri stanno fuori dal rettangolo verde.
Basta vedere ciò che accadde, appunto, contro la Bosnia: un palo di Kean, un rigore sbagliato da Pio Esposito. Fossero entrati, Gravina sarebbe ancora al suo posto, la figuraccia con Malagò e Maldini non sarebbe mai avvenuta, a fare il ct ci sarebbe ancora Gattuso e non avremmo visto la parabola del figliol prodigo in salsa Figc con il ritorno di Mancini. Ma l’Italia è culturalmente un paese di Tafazzi, dove per non cambiare nulla si deve stravolgere tutto, ottenendo sempre risultati al limite dell’autolesionismo.
Un paese per non giovani
E se il ritorno di Mancini è stato gradito solo al Circolo Canottieri di Roma, su una cosa almeno erano tutti d’accordo con il ct: bisogna ripartire dai giovani, rischiarli e fargli fare esperienza. Una roba che ha messo tutti talmente d’accordo da portare a vere e proprie campagne mediatiche per la naturalizzazione di alcuni prospetti contesi da nazionali estere, tra cui Alessandro Romano e Nicolò Tresoldi.
Il primo, cresciuto calcisticamente in Italia e protagonista oggi al Cagliari, ha accettato subito di buon grado la corte. Il secondo, nato a Cagliari ma cresciuto in Germania, ancora si dice al 50-50. E allora per Tresoldi non può che partire un consiglio dalla Sardegna: non cascarci, resta lì!
Ciò che è accaduto con Romano è quanto di più Tafaziano poteva accadere in Italia. Un giocatore che è stato corteggiato dalla Figc, che è stato voluto fortemente dal ct, su cui i media si sono spesi per portarlo a scegliere l’azzurro, massacrato da esuberanti pagellisti al primo passaggio sbagliato.
Scoraggiante
Quindi perché parliamo di progetto giovani se poi non ce li meritiamo? I giovani per imparare devono sbagliare e non devono aver paura che un passaggio vada male, devono capire che la giocata si può rischiare, così come devono capire che una leggerezza può essere fatale in campo. Quanto può aver insegnato quel passaggio sbagliato a Romano? Tantissimo, molto più che se avesse fatto gol. Questa è la crescita.
Invece no, noi in Italia dobbiamo subito affrettarci a metterlo nella casellina del peggiore in campo, o sottolineare che, poverino, “non è Rodri”. Beh si potrebbe obiettare che anche chi scrive di calcio massacrando un esordiente non sia poi Gianni Brera. Perché se non si capisce la differenza tra lasciar sbagliare un 20enne e vedere un 30enne che ancora non sa come mettere il corpo nei contrasti, forse si può anche passare ad altre pagine del proprio quotidiano, non per forza lo sport. Detto da un povero pubblicista di un’umile testata dal nome buffo per i continentali.
Tresoldi, scappa da questi qui!
Ed è proprio da Casteddu che forse è il caso di lanciare un appello a un nostro conterraneo partito in Germania a cercare migliori fortune. Nicolò Tresoldi è meglio che non ceda al corteggiamento, è meglio che aspetti con pazienza Klopp, visto che ha tutte le qualità per far parte di un progetto decisamente più ambizioso di quello italiano.
Romano, purtroppo, si è fidato della Figc e forse già qualche pensiero di “chi me l’ha fatto fare” è sorto. Perché il centrocampista del Cagliari di sicuro avrà imparato dai suoi errori in campo e uscirà migliorato, ma l’Italia resta un paese che non impara mai e per chi ha la doppia nazionalità si è dimostrato un posto da evitare.



Dai Dessì, ma che diavolo di articolo è…? Le cose le sappiamo e come funzionano pure, non servono questi trafiletti a gettar benzina sul fuoco, se gioca contro la Turchia Romano difficilmente commetterà lo stesso errore e i giornalai torneranno a leccargli il bdc
I soliti soloni,ben attenti a non prendersela con i potenti,invece di dire chiaro che ,fermo restando che il belgio è 8 del ranking mondiale non a caso,che , a fare un autentico disastro, è stato mancini che non ne ha azzeccata una:il doppio centravanti contro una sauadra nettamente più forte,la insistenza su di lorenzo ,inguardabile da anni e su barella,lontano parente del giocatore che era,il sistematico sbilanciamento in avanti
Non so se il messaggio a Tresoldi sia opportuno o comunque giunga a destino. A prescindere dall’ignobile trattamento che la stampa nazionale sta riservando a Romano credo che un giocatore che cresce in una federazione giocando in tutte le rappresentative sino alla maggiore sia giusto che stia dove è stato formato. Lo pensavo per Romano e lo penso per Tresoldi. Questo shopping delle nazionali non mi piace. Detto ciò che in Germania facciano crescere meglio i giovani pare evidente e non da oggi
Perché dare tanta importanza alla stampa? Conta il parere dei tecnici non dei giornalisti. Mi pare che Mancini e Pisacane siano stati ben chiari rispetto a Romano.
Caro Dr. Dessì, fondamentalmente sono d’accordo con lei, ma non condivido il suo consiglio rivolto a Tresoldi. L’Italia ha bisogno di persone valide, di giovani. Non chiudiamo la porta a chi può farci migliorare, non solo nel calcio! Che Tresoldi scelga l’Italia e dia un suo contributo a noi tutti! Il caso di Romano è una tempesta in un bicchiere d’acqua. Il ragazzo dimostrerà il suo valore! Gli invidiosi non sono presenti solo in questo forum, ma ovunque, soprattutto ai piani alti.
Forse qualche giornalista ha esagerato nel condannarlo, però anche qui nel difenderlo non si scherza !!!! E ovvio che siamo di parte, se romano giocasse nel Frosinone probabilmente CC non si sarebbe speso in tutte queste difese…secondo me si esagera in tutti e 2 i casi ( così come si e esagerato negli elogi in queste ultime settimane) romano ha giocato male( come tutti) il 5 in pagella ci stava tutto, ma dov’è il problema????
Se cerchi nella gazzetta per esempio vedrai che mette Donnarumma il migliore e Romano il peggiore e come quel giornalucolo tanti altri giornali e post di utenti .
Bravo Giampaolo hai colto il segno, questi giornalai sono una manica di esaltati
Buonasera, non riesco a capire il pensiero del giornalista Giacomo Dessi’, nel consigliare a Tresoldi di non giocare con l’Italia, 🤔
Se si seguono le tappe che hanno portato Romano a vestire la maglia della Nazionale (l’interesse di Mancini, la scelta tra la Svizzera e l’Italia, le grandi aspettative, il costo del cartellino che sale alle stelle, le “grandi” società che ci fanno un pensierino, ecc. ) tutto creato dalla stessa stampa che poi lo critica aspramente dopo un solo errore che per me non è stato determinante, Tresoldi dovrebbe tenerlo in considerazione prima di prendere una decisione così importante per la sua carriera.
Rimani con la Germania che qua in giornalai ti bruciano
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Addirittura “il caso Romano?” Per un passaggio sbagliato (ne fanno tutti a migliaia) già si parla di un “caso” , ma lasciamoli lavorare, sappiamo tutti che la nazionale italiana, deve ricominciare tutto daccapo, ma quì sembra che le colpe siano tutte di Romano, non hanno risolto nulla neanche, Spalletti, e Gattuso, adesso sono stati inseriti diversi giovani, lasciamoli crescere anche sbagliando e poi non mi sembra che la Germania uscita quasi subito ai mondiali sia messa molto meglio.
Condivido Demon, 💙👋❤️