Paul Mendy è uno dei protagonisti del grande avvio di stagione del Cagliari, ma alcuni dati evidenziano anche gli aspetti su cui l’attaccante senegalese deve ancora migliorare.
La punta rossoblù ha già lasciato il segno con un gol pesante nella vittoria contro l’Atalanta, confermando di avere qualità importanti sotto porta. Allo stesso tempo, però, le statistiche relative al coinvolgimento nelle azioni offensive dentro l’area di rigore mostrano una certa debolezza da migliorare.
Pochi palloni giocati in area
Secondo i dati Opta, tra gli attaccanti centrali con almeno 350 minuti giocati in Serie A, Mendy è quello che ha avuto meno palloni giocati nell’area avversaria. Il centravanti del Cagliari ha toccato un pallone in area ogni 33 minuti.
Un dato inferiore a tutti i “numeri 9” del nostro campionato, anche a quello di Rasmus Højlund, attaccante del Napoli che viaggia a una media di un pallone giocato in area ogni 26 minuti e che oggi è il più discusso, proprio per i numeri che testimoniano la poca incisività offensiva della squadra di Massimiliano Allegri.
Il lavoro richiesto da Pisacane
Il dato, però, va letto considerando il ruolo che Mendy sta interpretando nel sistema di Fabio Pisacane. Il giovane attaccante non è chiamato soltanto a finalizzare, ma anche a svolgere un grande lavoro senza palla.
Mendy è spesso coinvolto nel primo pressing, aiuta il centrocampo e percorre molti metri per garantire equilibrio alla squadra. Una disponibilità al sacrificio che rappresenta una delle caratteristiche maggiormente apprezzate dal tecnico rossoblù.
La qualità in zona gol c’è
Nonostante una presenza ancora da migliorare negli ultimi metri, Mendy ha già dimostrato di poter essere decisivo. Il gol segnato contro l’Atalanta ne è un esempio: un movimento efficace e una conclusione che hanno permesso al Cagliari di conquistare una vittoria importante.
Anche in Coppa Italia il senegalese aveva trovato la rete contro il Verona, sfruttando una zampata in area nella gara poi persa dai rossoblù. La capacità di incidere, quindi, non manca.
L’area di rigore è il prossimo passo
Il percorso di crescita passa ora dalla capacità di trasformare l’enorme lavoro atletico in una maggiore presenza offensiva. Pisacane gli chiede molto in termini di sacrificio, ma Mendy dovrà migliorare soprattutto nell’occupazione dell’area e nei movimenti in profondità.
L’obiettivo è rendere più efficaci le sue corse e trovare una maggiore continuità nelle zone dove gli attaccanti vengono giudicati soprattutto: quelle vicine alla porta. Il Cagliari ha trovato una punta generosa e funzionale al proprio sistema. Il prossimo step per Mendy sarà aggiungere maggiore incisività offensiva a un lavoro già prezioso per la squadra.



Presto il Cagliari prenderà il posto che si merita
anche tu
Lo è già nel posto che si merita
⚰️
certo che lei deve veramente avere una vita infelice…,mi spiace per lei, posso solo suggerirle di cambiare squadra oppure lunghe e rilassanti passeggiate al poetto.
diverso invece se scrive questi post nella speranza di riscuotere critiche o peggio insulti…allora purtroppo per lei la situazione sarebbe ancor più nefasta!! in bocca al lupo, e vedrà che con un pochino di impegno e fiducia ne verrà fuori
Chiaramente il cagliari deve crescere nella produzione offensiva,senza perdere la sua solidità.se ci riuscirà mendy avrà molti più palloni in area.di suo,ci dovrà mettere la evoluzione nelle scelte di gioco.c’è tutto il tempo e le possibilità di fare tutte e due le cose
Mendy segnerà tanti goal ma non con Pisacane.
Esattamente. Il ragazzo ha dei numeri notevoli e crescerà, ma considerando che nel gioco di Pisacane è lasciato sempre da solo a lottare con due/tre difensori avversari, sta andando oltre le più rosee aspettative, ma pretendere di più sarebbe assurdo
Un ragazzo che quando gioca da l’anima su ogni pallone.. si vede la sua fame…meriterebbe sicuramente qualche pallone in più dentro l’area
Per fortuna Mendy non è solo un giocatore da area di rigore, questo spiega in bel po’.
Altra motivazione è contestuale al tipo di partita che l’allenatore definisce, sicuramente contro l’Udinese la sua presenza in area di rigore è stata limitata.
Sta giocando benissimo altroché! Il suo è il ruolo di chi deve consentire alla squadra di uscire dal bunker facendo a spallate contro difensori fortissimi! La differenza a livello di rendimento con Kevin Carlos è stata imbarazzante.
Sta migliorando rapidamente, soprattutto nel tenere palla. Ottimo
19 anni riesce a far salire la squadra e non perdere la palla da solo anche contro l’inter ! Prova a chiedere una cosa del genere a un camarda che lo valutano tanto come prezzo ! Abbiamo un giocatore che puo diventare veramente forte forte per fortuna nostra perche al momento non abbiamo altre prime punte in grado di giocare in serie a !
Lui e Maldini gli unici giocatori offensivi, di più non gli si può chiedere.
diamogli tempo e si vedrà