Coppa Italia, dopo la Lazio esce anche il Lecce. Ai sedicesimi Pisa, Sassuolo, Cremonese e Palermo

Si aggiungono a Cagliari, Parma, Monza, Fiorentina, Südtirol, Udinese, Venezia, Torino, Frosinone, Genoa, Hellas Verona e Mantova

Come accade da anni la Coppa Italia apre la stagione italiana del calcio, in attesa dell’avvio dei campionato di Serie A e B in primis.  Dopo il turno preliminare, da venerdì sono iniziati i trentaduesimi di finale.

Le sintesi delle gare

Cagliari-Arezzo 1-0

Parma-Catania 2-0
Dopo aver passato il preliminare una settimana fa gli etnei non superano la difficile prova in trasferta in casa dei ducali, squadra di A. Decisiva una doppietta, nel primo tempo, di Simone Lontani, all’esordio tra i professionisti, che permette ai crociati di vincere. Per gli emiliani, il successo sui siciliani mancava dal 2011. Il match, nonostante il divario tra una formazione di Serie A e una di C, va comunque dato atto ai catanesi di non aver rinunciato a giocare, con coraggio e cercando la reazione anche quando la partita sembrava ormai indirizzata.

Monza-Avellino 3-0
Nel primo impegno ufficiale della stagione la squadra di Juric batte un avversario disordinato, sciorinando un bel calcio e controllato il match dall’inizio alla fine. Il tutto grazie a doppietta di Varela e un gol di Forson.

Fiorentina-Benevento 4-1
Al Franchi, nella prima gara ufficiale della stagione della squadra di Grosso, il punteggio cambia al 6′ sul colpo di testa vincente di Gudmundsson. Raddoppia Kean su imbeccata di Joao Mario. Anche a inizio secondo tempo i viola partono forte, segnando il terzo gol con Ranieri. Poco dopo Ndour piazza il poker. Gli ospiti accorciano con Lamesta, grazie a un tiro da fuori area, dove De Gea non ci arrivava, trova il gol del 4-1 finale.

Catanzaro-Sudtirol 5-6 dcr
Colpo dei bolzanini con un’impresa al Ceravolo, al termine di una partita intensa e ricca di emozioni, chiusa sul 2-2 dopo i novanta minuti e decisa soltanto ai calci di rigore. Dal dischetto sono i biancorossi a spuntarla, approfittando dell’errore decisivo di Dorval. La qualificazione arriva così dopo una sfida che ha visto entrambe le squadre alternarsi al comando del risultato. Il Südtirol  al16’ trova il vantaggio con Pyyhthia. Il Catanzaro pareggia al 25’ con Pafundi. Nella ripresa calabresi avanti (8’) con Iemmello, ma 5′ dalla fine il da poco entrato Mixtur insacca il 2-2, riportando la sfida in perfetta parità proprio nel finale.

Udinese-Padova 1-0
Zaniolo che fa lo show, saltando tre avversari, Solet che riceve palla dal numero dieci e pesca Davis al centro, col  centravanti che si gira e indovina un angolo alla Sinner, dove il portiere non può arrivare. Basta questo gol ai friulani, per battere e eliminare i veneti.

Venezia-Modena 3-2
Gli emiliani di Galloppa hanno sognato il colpaccio al debutto ufficiale in stagione per 83′ nei trentaduesimi di Coppa Italia. Contro i lagunari neopromossi in Serie A, i gialli (per due volte in vantaggio con un Ambrosino scatenato), subiscono il ribaltone finale nell’arco di due minuti col colpo di testa di Yeboah e il tiro di Adams, fortemente e fatalmente deviato da Nador.

Torino-Carrarese 1-0
Esordio positivo per Ignazio Abate, con Simeone che decide la sfida. L’ex Cagliari subito protagonista. Infatti da un cross preciso di Pedersen e trova il gol del match.

Frosinone-Juve Stabia 4-1
Buona la prima per la squadra di un polemico mister Alvini a fine gara, che si libera della pratica campana in pochi minuti e in scioltezza. I padroni di casa partono fortissimo e Monterisi colpisce due legni. Poi il gol al 20′ con Kvernadze bravo a battere Boer servito da Fares. Al 30′ il raddoppio di Cichella con un tiro dalla distanza. In chiusura del tempo il terzo gol firmato Raimondo che ribatte in rete in colpo di testa di Calò. Nella ripresa la Juve Stabia prova a farsi viva e segna con Candellone. A chiudere il poker ci pensa ancora Kvernadze servito da Raimondo.

Genoa-Ascoli 4-1
Successo e qualificazione in rimonta per i rossoblù liguri, che volano ai sedicesimi. La formazione di De Rossi va sotto, a causa della rete di Silipo, ma è brava a rimontare la gara prima della fine del primo tempo: Marcandalli trova il pareggio al 42′ e Baldanzi firma il sorpasso tre minuti dopo. Nella ripresa il Genoa chiude i giochi grazie a Colombo non sbaglia davanti a Vitale, e al nuovo entrato Havel cala il poker.

Hellas Verona-Virtus Entella 5-4 d.c.r.
I veneti, retrocessi dalla A, soffre, ma rimonta e alla fine staccano il pass per il turno successivo al termine di una sfida vietata ai deboli di cuore. 2-2 nei tempi regolamentari, con vantaggio ospite di Guiu, pari di Compagnon e rete di Sarr, prima del pari di Franzoni dal dischetto, poi dagli undici metri sono i gialloblù a spuntarla, approfittando di una lotteria dei rigori che si trasforma in un incubo per i liguri, capaci di fallire tre conclusioni dal dischetto.

Lazio-Mantova 0-2
Uno Stadio Olimpico vuoto parte fortissimo la  compagine di Gattuso (finalista della scorsa edizione) ma nella ripresa subisce sconfitta e eliminazione sotto la contestazione all’esterno dei tifosi contro il presidente Lotito in vacanza a Cortina. Lo 0-1 arriva al 30′,con rete dell’ex Torres Ruocco per il vantaggio ospite che colpisce una Lazio apparsa senza idee e lenta nella manovra col passare dei minuti. Quindi la beffa finale al 96′ in contropiede con Cajazzo.

Pisa-Empoli 5-4 d.c.r
La squadra di casa, appena retrocessa in B e vogliosa di essere protagonista in campionato, parte con il pallino del gioco e prova subito a imporre i ritmi della partita, segnando in chiusura di frazione (45’) con Marras che batte Seghetti, su imbucata di Leris. Pareggio ospite al 10′ della ripresa con Saporiti, che lascia partire un potente destro e trafigge Semper. Dopo la fine del match, sullì1-1 si va ai rigori dove Saporiti manda alto e consegna il successo e la qualificazione al Pisa.

Sassuolo-Cesena 3-0
Netto successo dei neroverdi su romagnoli, Tra i due tecnici all’esordio sulle rispettive panchine, Alberto Aquilani e Alessandro Diamanti, ed andata meglio al primo, che esulta sul vantaggio siglato al 13′ da Volpato., al raddoppio (47′) di Adzic e al 30′ della ripresa per il tris di Lipani.

Cremonese-Sampdoria 2-0
Allo stadio Druso, (concesso ai lombardi per l’indisponibilità dello Zini) vittoria all0inglese e qualificazione per i grigiorossi. Decidono i gol al 23′ di Stuckler e al 93′ di Berti. Nel finale Esposito si fa parare un calcio di rigore.

Palermo-Lecce 2-0
Serata d’estate di gioia per i siciliani, che si presentano nel migliore dei modi davanti al suo caldissimo pubblico superando meritatamente una quadra di Serie A, campionato che i rosanero vogliono riconquistare. i salentini hanno paga due distrazioni su altrettante rimesse laterali nel primo tempo.to La prima al 15′ , quando Vavassori brucia Tiago Gabriel e Gaspar e spinge in porta un rimpallo nato da una rimessa letta malissimo dalla difesa del Lecce. Pohjanpalo chiude una ripartenza e, di testa, manca lo specchio su cross dalla trequarti di Augello. Il 2-0 è arrivato da un altro black-out da rimessa laterale. Johnsen parte in verticale, Gaspar e Tiago Gabriel vanno su di lui e aprono lo spazio per il piatto di Pohjanpalo che beffa Falcone sul suo palo.

Sedicesimi di finale (2 e 15 settembre)

Genoa-Sudtirol
Palermo-Mantova
Torino-Monza
Parma-Cremonese
Cagliari-Hellas Verona
Sassuolo-Frosinone
Udinese-Venezia
Fiorentina-Pisa

 

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2 Commenti
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Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
1 mese fa

ora i soliti lecchini diranno che dobbiamo andarne fieri di aver vinto 1-0 con l’Arezzo visto che Lecce e Lazio sono state eliminate da squadre di categoria inferiore. E come dargli torto, questo è grasso che cola, turno superato e ora contro il Verona, altra grandissima battaglia all’ultimo sangue, che Dio ci benedica!!

Adriano
1 mese fa

Ma quali lecchini. I limiti in attacco del Cagliari sono noti. Abbiamo preso due pali e abbiamo avuto due grandi occasioni da gol. Questo pero il pinturicchio non lo dici. Ciò non toglie che accardi non è un ds di peso. E questa è colpa di Giulini che l’ha assunto.

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