Restano in apprensione il Cagliari, i tifosi rossoblù e il mondo del calcio per le condizioni di Yael Trepy, il giovane attaccante di 20 anni ricoverato in Rianimazione all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo il grave incidente avvenuto in una piscina di una villa a Porto Cervo.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, dai primi accertamenti della Polizia di Stato all’origine del principio di annegamento potrebbe esserci stato un malore improvviso.
La ricostruzione dell’accaduto
Il giovane calciatore, secondo quanto emerso dai primi riscontri investigativi, si sarebbe sentito male mentre si trovava in acqua nella piscina della villa. Trepy, che secondo le informazioni raccolte non saprebbe nuotare, sarebbe finito sott’acqua dopo il malore, inalando una grande quantità di acqua nei polmoni.
L’intervento delle persone presenti e successivamente dei soccorritori ha permesso di prestare rapidamente le prime cure e attivare il trasferimento in ospedale.
Il ricovero a Sassari
Dopo il soccorso, il giocatore è stato trasportato al Santissima Annunziata di Sassari, dove i medici lo stanno seguendo in condizioni delicate. Attualmente il giovane si trova in coma farmacologico, una condizione adottata dai sanitari per monitorare e gestire al meglio il quadro clinico.
Il Cagliari Calcio ha già comunicato di essere in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore, seguendo l’evoluzione delle sue condizioni.
Nessuna inchiesta al momento
La vicenda è stata segnalata alla Procura, ma al momento non risulterebbe aperta alcuna inchiesta giudiziaria.
Gli accertamenti svolti finora non avrebbero evidenziato elementi che facciano ipotizzare responsabilità esterne, ma le verifiche proseguono per ricostruire con precisione ogni dettaglio dell’accaduto.
La vicinanza del mondo rossoblù
In queste ore sono tantissimi i messaggi di sostegno arrivati per Trepy. Il Cagliari e tutto l’ambiente rossoblù si sono stretti attorno al giovane attaccante e alla sua famiglia, con numerosi compagni, ex giocatori e figure legate al club che hanno espresso pubblicamente la propria vicinanza.
Trepy, inserito nel gruppo della prima squadra, rappresenta uno dei giovani sui quali il club aveva puntato per il futuro. Ora, però, l’unico pensiero è rivolto alla sua salute e al percorso di recupero.



Questa storia dei malori improvvisi però non è più una forma di informazione accettabile. Che significa esattamente? E perchè avvengono? Di che tipo? Comunque, la cosa importante adesso è riprendere il ragazzo. Personalmente sono fiducioso, ci vorrà pazienza per riabilitarlo allo Sport, ma questo è un’ aspetto secondario in questo momento. D’ altro canto il tempo gioca a suo favore, ha solo 20 anni quindi anche se dovesse saltare un campionato potrà recuperare bene. 🌟
Un abbraccio a Trepy e alla sua famiglia. Sono fiducioso e convinto che Yael vincerà questa partita. ❤️
Gesù…
in questo momento bisogna solo aspettare che la situazione migliori ,vedo che nonostante la gravità del fatto accaduto non si perde occasione per insultare chi cerca di tenere aggiornato un intero popolo sportivo.
Ciao Andrea, vedo che anche tu sei ancora sveglio. Speriamo di avere buone notizie domani. Ne approfitto per augurarti la buonanotte e mandarti un abbraccio ♥️💙👋🏼👋🏼
Alla.faccia della.privacy .. 10 articoli in poche ore calcio concheddu.. siete la feccia
Forse non hai capito che queste notizie ormai si trovano dappertutto e Calcio Casteddu fa un grande servizio ad informarci dal momento che siamo tutti in ansia. Le parole che tu usi sono molto sgradevoli nei confronti dei giornalisti che svolgono al meglio il loro lavoro e del quale oltretutto sei ospite. La chiudo così e mi mordo la lingua perché altrimenti te ne avrei dette veramente di brutte. Ma non mi sembra la giornata adatta ti lascio perdere. ♥️💙👋🏼👋🏼
Forza #yaeltrepy ❤️💙💪🏻
Ti aspettiamo tutti !!!
Forza da tutto il popolo sardo.
Non penso che i Vannacciani la pensino come te…
🙏🙏🙏💪💪💪❤️💙❤️💙❤️🙏🙏🙏🙏💪💪💪
Forza Yael 💪
Questo ragazzo è un bravissimo ragazzo, spero che si riprenda prestone che stia bene.
Ti aspettiamo.