Il passaggio al Cagliari apre un nuovo capitolo della carriera di Giuseppe Aurelio, ma prima di immergersi completamente nell’avventura rossoblù il laterale mancino ha voluto chiudere con parole cariche di riconoscenza la propria esperienza allo Spezia. Ufficializzato ieri come nuovo giocatore del club sardo dopo la firma di un contratto triennale, Aurelio ha affidato a Instagram un lungo messaggio rivolto alla società ligure, alla città e soprattutto ai tifosi.
Aurelio: “Sono arrivato con tanta voglia di dimostrare chi fossi“
Nel suo messaggio, Giuseppe Aurelio ha ripercorso innanzitutto le sensazioni che avevano accompagnato il suo arrivo allo Spezia. Il giocatore ricorda la fame, l’entusiasmo e la volontà di conquistarsi ogni minuto sul terreno di gioco.
Un percorso nel quale conserva un posto speciale il giorno dell’esordio con la maglia dello Spezia, impreziosito anche dalla gioia del gol davanti al pubblico. Da lì sono arrivate altre reti, partite combattute, soddisfazioni e anche passaggi più complicati.
Esperienze che, come sottolineato dallo stesso Aurelio, hanno contribuito alla sua crescita non soltanto sotto l’aspetto sportivo, ma anche personale.
Il rammarico per gli obiettivi mancati
Nel saluto trova spazio anche il rammarico per una stagione nella quale non tutto è andato secondo le aspettative. Aurelio non nasconde le difficoltà incontrate e riconosce come, nonostante il lavoro e i sacrifici, nel calcio non sempre sia possibile raggiungere gli obiettivi inseguiti.
“Ci abbiamo creduto, abbiamo lottato e dato tutto“, è uno dei concetti centrali del messaggio dell’ormai nuovo calciatore del Cagliari.
Un passaggio che restituisce il senso di appartenenza maturato durante l’esperienza ligure e il dispiacere per non essere riuscito a trasformare completamente gli sforzi compiuti nei risultati sperati.
Il legame con Spezia e con i tifosi
La parte più sentita del messaggio è però quella dedicata alla città di La Spezia e ai suoi sostenitori. Aurelio racconta di essere stato accolto e compreso fin dal suo arrivo, anche nei tratti più particolari del proprio carattere.
Il sostegno ricevuto dagli spalti gli avrebbe trasmesso una forza particolare ogni volta che scendeva in campo. Per questo motivo, scrive il giocatore, Spezia non rappresenterà mai solamente una tappa professionale, ma rimarrà un luogo capace di lasciare “un segno profondo” nella sua vita e in quella della sua famiglia.
I ringraziamenti a D’Angelo, compagni e staff
Aurelio ha voluto citare anche le persone con cui ha condiviso quotidianamente il proprio percorso: dai compagni di squadra all’allenatore Luca D’Angelo e al suo staff, passando per il team manager Lorenzo e i magazzinieri Massimo, Edu e Jack.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ancora una volta ai tifosi dello Spezia, ricordando non soltanto gli applausi e le manifestazioni di affetto, ma anche le critiche, interpretate come testimonianza del forte attaccamento del pubblico alla maglia.
Ora comincia l’avventura con il Cagliari
La chiusura del messaggio segna idealmente il passaggio dal passato al futuro. “A volte le strade si dividono perché la vita e il calcio portano in direzioni diverse“, ha scritto Aurelio prima del definitivo “Grazie di tutto, Spezia“.
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