Giornata di conferenza stampa per Elia Caprile dal ritiro del Cagliari a Ponte di Legno. Il portiere rossoblù ha incontrato i media per fare il punto sui primi giorni di preparazione, sulle sensazioni in vista della nuova stagione e sugli obiettivi personali e di squadra.
Tra i temi inevitabili affrontati dall’estremo difensore c’è stato anche il caso relativo a Sebastiano Esposito, esploso nelle scorse ore dopo le indiscrezioni sulla richiesta di cessione avanzata dall’entourage del giocatore e poi, sembrerebbe, rientrato.
Caprile difende Esposito
Il portiere del Cagliari ha voluto sottolineare il ruolo dell’attaccante all’interno dello spogliatoio, ribadendo la compattezza del gruppo rossoblù.
“Esposito? Seba è uno dei leader della squadra e in questo momento pensa soltanto ad allenarsi con il Cagliari. Lavora bene ogni giorno e sa perfettamente cosa significhi rappresentare questi colori. Noi siamo al suo fianco, lui aiuta noi e noi aiutiamo lui: è questo il senso di un gruppo unito”, ha dichiarato Caprile.
Parole che confermano il clima positivo all’interno della squadra e la volontà dei giocatori di fare scudo su Esposito dopo il clamore scatenato dal caso mediatico.
Caprile, un punto fermo del progetto
Dopo una stagione molto positiva, Caprile è considerato uno dei pilastri del nuovo Cagliari. Il portiere ha conquistato rapidamente la fiducia dell’ambiente rossoblù grazie a prestazioni convincenti e personalità, diventando un riferimento anche all’interno dello spogliatoio.
“Ci sono grandissime possibilità che sia Caprile che Esposito rimangano al Cagliari, sono sicuro che saranno giocatori cardine” ha dichiarato poi il presidente Tommaso Giulini a Radiolina.
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Per quel che riguarda la posizione di Caprile a me sembra che se dice così, se stanno dalla parte di Esposito, può voler dire che chi è stato scorretto non è il calciatore. Quindi l adeguamento era stato promesso e non è stata mantenuta la parola.
Mi meraviglia pure il presidente che invece fa quasi la vittima.
Se fosse vero il contrario , ossia Procuratori cattivi che ricattano, calciatori viziati col mal di pancia, allora tu devi a voce grossa dichiarare che i contratti si rispettano!
Se se ne vuole andare il Cagliari non trattiene nessuno, a Cagliari gioca titolare, in una squadra blasonata sparirebbe dal calcio che conta. Questa situazione giova a julius perche se lo vende intasca e se rimane resta al soldino del padrone. Che schifo.
Si chiusa la polemica esposito e ritorno a concentrarsi per il campionato basta chiacchere gli adegui il contratto e capitolo chiuso
Quindi si è schiavi dei procuratori? Ha un contratto, lo rispetti, se dimostra di meritare di più se ne parla, diversamente pants on fire.
L’importante è che non si torni in argumento……è che poi non gli venga il mal di pancia duronte il torneo.