Dal nostro inviato al BluHotel Acquaseria – Ponte di Legno (Brescia)
L’estremo difensore del Cagliari Elia Caprile ha risposto alle domande dei media presenti, a cavallo tra i due allenamenti odierni.
“Il mercato? Non sono interessato“
“Rappresento il Cagliari, una squadra storica. Il mercato? Sono concentrato esclusivamente sul Cagliari, il resto non mi interessa ma a prescindere non mi distraggono eventuali voci“.
Crescita
“Ho 25 anni, ho ancora tutto da imparare dentro e fuori dal campo, per crescere ulteriormente. So che in tanti mi osservano, per ciò che cerco di trasmettere in campo. Devo ampliare i miei orizzonti, come uomo e come calciatore“.
Gestire la personalità
“Una delle mie caratteristiche principali è la grande personalità. Devo imparare a gestirla, perché è necessario indirizzarla. Persone più grandi di me mi stanno insegnando come diventare un leader all’interno del gruppo, tra compagni e Mister, poi il preparatore Luca Bucci che mi sta aiutando parecchio“.
L’affaire Esposito
“Esposito? Uno dei leader della squadra. Il suo unico pensiero è quello di allenarsi con il Cagliari, lo fa bene tutti i giorni e sa cosa significa rappresentare il Cagliari. Ci aiutiamo reciprocamente“.
Responsabilità
“Il ruolo di padre è la cosa più bella che possa accadere nella vita, una responsabilità importante. Cerco di scindere sempre le due cose: in campo sono Caprile, a casa sono papà Elia“.
Obiettivi
“Alzare l’asticella comporta un percorso, lavorare sodo tutti insieme. L’obiettivo è la salvezza, da raggiungere il prima possibile“.
Sogno azzurro
“La Nazionale è il sogno di ogni bambino: non voglio perderlo. Tutto passa dal mio rendimento con il Cagliari, così da avere più chance per meritarmi una nuova chiamata in azzurro“.
I neo arrivati
“I nuovi arrivati mi hanno fatto una bella impressione: mi aspetto che lavorino sodo, si sono applicati fin da subito. Da parte nostra, dei ragazzi già presenti, c’è il desiderio di aiutarli dentro e fuori dal campo“.
Caprile e Pisacane
“Il rapporto con Pisacane? In quest’anno entra più a gamba tesa. Il nostro rapporto si è costruito nel tempo, è un Mister vecchio stampo. Mi ha responsabilizzato in campo e fuori, mi ha trasmesso la fiducia nei miei confronti“.
Il ruolo del portiere oggi
“Il ruolo di portiere sta cambiando, non è più come quando io ho cominciato. Oggi devi essere più partecipe nell’azione, un esempio è lo spagnolo Unai Simón. Cito anche Kobel, portiere della Svizzera“.
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Incrociamo le dita…ormai non ci si può fidare di niente, mi auguro vivamente che resti veramente con noi…
Parole da vero vice capitano, in attesa del rientro del capitano Mina, almeno i due pilastri sono ancora a Cagliari
Ma bai a ca.gai o calloni.
C’e’ solo un Capitano
Mina a casinu e pompu
Fisso arrogau
Ciao, PEZZENTE, come va il fatturato?
A dispetto delle voci di mercato secondo me rimane almeno un altro anno a Cagliari.
I commenti che leggo su questo sito mi fanno pena. Sapete solo insultare. Siete degli sfigati. Ma fatevi una vita e lasciate in pace gente come Caprile che è un grande professionista
Grande ❤️💜
Siamo degli “appestati “ per comportamento e trattamento.
Una società eccelsa con fiore all’ occhiello!!
Fanno pietà in ogni contesto in cui operano !!
E soprattutto RAGLIANO : IHOOOOOOOOOO !!!!
Ahahahah, i giornalisti sardi che continuano a fare domande sul mercato in uscita però. Che ridicoli 🤮🤮🤮
MEDIOCRI come questa società
Ma si perdiamo anche Caprile chi se ne frega l’importante è Fare plusvalenze, vero?
Domenica scoppia il caso Caprile.
Mi sembra di sentire Esposito