Il Cagliari ha archiviato il secondo giorno di preparazione nel ritiro della Val Camonica. Dopo l’amichevole contro la Sampdoria, terminata sul risultato di 0-0, la squadra allenata da Fabio Pisacane è tornata al lavoro nella mattinata di venerdì sul terreno del campo comunale di Temù.
La seduta è iniziata alle 10, in condizioni climatiche favorevoli per sostenere un allenamento particolarmente intenso. Lo staff tecnico rossoblù ha riservato ampio spazio alla componente atletica, con esercitazioni mirate a migliorare la resistenza e la condizione generale del gruppo durante questa fase della preparazione precampionato.
Il programma è stato organizzato tenendo conto anche del minutaggio accumulato nella gara contro i blucerchiati. I giocatori rimasti fuori dall’amichevole o utilizzati soltanto per una parte dell’incontro sono stati infatti impegnati in una partitella sette contro sette, utile per aumentare il ritmo e permettere a Pisacane di osservare più da vicino gli elementi meno coinvolti nella prima uscita della Val Camonica.
Zappa protagonista davanti ai giornalisti
Terminato l’allenamento, l’attenzione si è spostata al BluHotel Acquaseria di Ponte di Legno, quartier generale della squadra durante il soggiorno lombardo.
Alle 12.15, Gabriele Zappa ha incontrato i giornalisti nella sala conferenze della struttura. Il difensore rossoblù ha tracciato un bilancio dell’ultima stagione, soffermandosi sugli aspetti da migliorare e sulle prospettive del Cagliari in vista della nuova annata.
Tra i temi affrontati anche il ruolo che Zappa potrà ricoprire nello scacchiere tattico di Pisacane e le maggiori responsabilità che attendono i calciatori con più esperienza all’interno dello spogliatoio. Il difensore è ormai uno degli elementi con maggiore continuità nella rosa e sarà chiamato a offrire il proprio contributo non soltanto sul campo, ma anche nella crescita dei compagni più giovani.
Nicola Pintus lascia temporaneamente il Cagliari
Nel pomeriggio è arrivata anche l’ufficialità della cessione in prestito di Nicola Pintus. Il difensore non faceva parte dell’elenco dei trenta giocatori convocati per il ritiro tra Ponte di Legno e Temù, un’assenza che aveva già lasciato intuire la possibilità di una partenza.
La formula temporanea consentirà al calciatore di trovare maggiore spazio e continuità, proseguendo il proprio percorso di crescita lontano dalla Sardegna. Per il club rossoblù si tratta di un’operazione inserita nel processo di definizione della rosa affidata a Pisacane.



