Marco Palestra si è aperto a ‘My Skills’ su Dazn, il programma in cui Hernanes incontra, sul rettangolo di gioco, i volti della nostra Serie A. Dopo il prestito secco al Cagliari fino al 30 giugno, dal primo luglio tornerà all’Atalanta, ma ha tanti estimatori e potrebbe lasciare i nerazzurri bergamaschi.
Occhi puntati
“Vuol dire tanto per me essere considerato il miglior terzino della Serie A da FC, sono contento di questo riconoscimento. Non gioco molto, di più nell’ultimo mese, mi sono acquistato ora che le mie caratteristiche sono migliorate. Preferenza tra destra e sinistra? Potessi scegliere dico a destra, ma mi trovo a mio agio anche a sinistra. Non ho alcun problema a giocare su entrambe le fasce”.
Cagliari
“Quando si è prospettata l’opportunità i i miei ex compagni dell’Atalanta mi hanno consigliato di andare perché non me ne sarei pentito. In effetti ho fatto bene. Cosa lascio?? Tanto. Cagliari come squadra, club e poi come città saranno sempre nel mio cuore. Tifosi magnifici e affettuosi non solo in campo ma anche in città quando ti incontrano”.
Il momento Italia
“I giovani ci sono ma giocano un po’ di meno rispetto ad altri Paesi ma non è facile. Il motivo è semplice: ci sono tanti giocatori forti davanti. Però ripeto i giovani ci sono. A livello personale il risultato che abbiamo avuto con la Nazionale mi ha lasciato tanta forza questa esperienza. Posso dire con forza che vogliamo ripartire più forte e spero di continuare anni e anni con la Nazionale”.
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Per la prossima campagna acquisti vendere Borrelli e acquistare Okoro centravanti oggi in prestito dal Venezia alla Juve Stabia ( è un ottimo centravanti):
Giulini si starà mangiando le mani da un pezzo, per non averlo acquistato, seppure a caro prezzo. Ci avrebbe guadagnato più del doppio. Ha preferito il prestito secco valorizzandolo e rimanendo poi a bocca asciutta. D’altronde, se l’interista avesse avuto capacità diverse, non saremmo qui, sempre in bilico tra A e B… fino all’ultimo.
Dall’Atalanta prendiamo Dominic Vavassori, faremmo il colpo del secolo, con 2/3 mln te lo danno.
Giocatore forte finché non trova chi lo ferma o raddoppia come sta accadendo ultimamente, gli hanno preso le misure e non incide più come prima lo hanno normalizzato il prezzo richiesto non sta né in cielo ne in terra
Che partite guardi?
E dire che l’Atalanta ad agosto ce lo avrebbe venduto per 20 mln. Ora avremmo potuto rivenderlo per 40 o tenercelo un altro anno. La lungimiranza è sconosciuta nel Cagliari calcio. Che Palestra fosse forte gli “addetti ai lavori” lo avevano intuito ma nonostante questo non hanno cercato di comprarlo subito.
Fossero tutti così i prestiti. Bel campionato quello di Palestra. È stato un piacere ammirarlo, mi ha ricordato il Gigi Lentini in maglia granata del Torino.
Simile al Lentini pre-incidente, vero, anche se il torinista crossava decisamente meglio e tirava anche in porta, fondamentali nei quali Palestra dovrà giocoforza migliorare. Resta comunque il mio preferito (facile perché non ha molta concorrenza nella rosa).
Certo pre-incidente. Tirava di più in porta perché giocava di più lungo la fascia sinistra.
Grazie Palestra!
Senza di te molto probabilmente avremmo fatto compagnia alle due già retrocesse.
Povero aceto, da giovane mentre gli amici giocavano lui faceva l arbitro e alle volte il massaggiatore, ora che è cresciuto si diletta a fornire perle calcistiche , non siate troppo severi con lui…. È fatto così, lasciatelo sfogare
Ora è cresciuto, ma l’arbitro dentro di lui non si è mai ritirato. Fischia ogni critica, ammonisce ogni dissenso, espelle ogni dubbio. Le sue “perle calcistiche” sono cartellini gialli lanciati dalla tastiera. E va bene così, lasciamolo sfogare. Dopotutto, qualcuno deve pur difendere l’indifendibile. Qualcuno deve pur dire “state sereni” mentre la nave affonda. Qualcuno deve pur guardare Semih in panchina e pensare “è tutto secondo programma”.
Su Semih stiamo dicendo la stessa cosa io e te, non ci sono dietrologie riguardo lo scarso utilizzo, sta in panchina perche’ per l’allenatore (che gode della fiducia della societa’) non e’ funzionale al gioco. Il ragazzo e’ certamente dotato di un potenziale interessante e io ero il suo primo tifoso, contento dell’acquisto pero’ pare evidente che ci siano problemi a livello di inserimento e credo soprattutto di allenamento. Il suo passato, il primo anno , diciottenne, segna una valanga di gol ma gia’ nel secondo anno al Besiktas gioca meno, ha problemi con l’allenatore e segna 3 gol in… Leggi il resto »
Auguro a Palestra una carriera bellissima con ogni maglia che indosserà….da noi è cresciuto,lo ammette pure lui,egoisticamente mi sarebbe piaciuto averlo ancora per un altro anno.
Ma ‘sto Aceto ce l’ha nel sangue la difesa dell’indifendibile? Ogni post è una predica: “serenità, coscienze, oltre il calcio”. Ma che vuoi, l’assoluzione? Il calcio è passione, è ansia, è inca@zzarsi se le cose vanno male. Se vuoi la serenità vai a fare yoga. Qui si parla di punti, di scelte, di giocatori in panchina che non si capisce perché son lì. Smettila di fare solo stucchevole. E comunque, per la cronaca: tenere un giocatore in naftalina
per non pagarlo è ridicolo. Chiamalo fantasma, chiamalo dietrologia. Io lo chiamo calcio. Quello vero. Quello che tu evidentemente non capisci
È circondato, incalzato, deriso da tutti. Gli hanno portato fatti, dati, esempi, contraddizioni prese dalle sue stesse parole. Tutti gli stanno dicendo che ha torto. E lui? Lui raddoppia. Anzi, triplica. “Voi non capite, io scuoto le coscienze, oltre il calcio c’è molto di più”. È l’eroe solitario che combatte contro i mulini a vento. Peccato che i mulini a vento, a differenza sua, abbiano almeno le pale che girano.
Magari è solamente prezzolato, chissà.