Alla prima chiamata in Nazionale maggiore, Marco Palestra ha parlato dal ritiro di Coverciano con emozione e semplicità.
La prima volta
“Non mi aspettavo la convocazione, tutti mi hanno accolto benissimo e fatto sentire a mio agio”. Ventuno anni compiuti da poco, il terzino del Cagliari ha descritto il mix di sorpresa e orgoglio che accompagna il debutto in azzurro, sottolineando come la convocazione rappresenti il coronamento di un sogno coltivato fin da bambino.
Il percorso e i ricordi dell’infanzia
Palestra ha raccontato un aneddoto che svela la sua crescita: “In under 15 ero il più lento di tutti”. Quel limite fisico non è stato però motivo di esclusione: “I mister non mi hanno mai messo in disparte e la famiglia mi è sempre stata accanto”. La testimonianza mette in luce la resilienza del giocatore e l’importanza del lavoro quotidiano, della fiducia dello staff e del supporto familiare nel processo di maturazione atletica.
Rapporti con lo staff e parole di Baldini
Sul primo impatto a Coverciano il giocatore ha elogiato l’accoglienza del gruppo e il lavoro del ct Gattuso, aggiungendo un ringraziamento particolare a Silvio Baldini: “Le sue belle parole e i suoi consigli mi hanno aiutato tanto; se sono qui è anche grazie a lui e al suo staff”. Il riferimento a Baldini, selezionatore dell’Under 21, sottolinea il ruolo decisivo degli allenatori nel percorso di crescita dei giovani talenti.
La sfida con l’Irlanda del Nord e l’approccio mentale
Riguardo alla gara con l’Irlanda del Nord, Palestra non nasconde la consapevolezza dell’importanza dell’incontro: “Una delle gare più importanti degli ultimi anni. Sento la responsabilità di vestire questa maglia”. Sul gruppo azzurro: “Ci stiamo allenando bene, vedo un gruppo concentratissimo ma anche libero mentalmente”, evidenziando come l’equilibrio psicologico possa fare la differenza in partite decisive.
👀 Marco Palestra si racconta in esclusiva a #VivoAzzurroTV 🎦
📲 https://t.co/Iu5uzIUWg5#Palestra #Nazionale 🇮🇹 #Azzurri #VivoAzzurro pic.twitter.com/8Fx8uT8xno
— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) March 24, 2026



La tua responsabilità deve essere salvare il Cagliari. Il resto non conta!
Fatti visitare da uno bravo…. magari sei ancora in tempo
Vado subito!
Dovresti essere orgoglioso di questo ragazzo, proprio a lui cosa vuoi dire??? meno male che abbiamo avuto lui, vista la situazione….dire certe cose non è da tifosi che tengono al Cagliari!!!