Nell’ultimo aggiornamento sul progetto del nuovo stadio del Cagliari, è stato risolto il problema relativo al diritto di superficie: nell’adeguamento del piano economico‑finanziario la società non fa più riferimento all’ipoteca, eliminando così una delle criticità emerse nelle trattative. È stata inoltre trovata un’intesa sui parcheggi, che saranno tutti gratuiti per decisione condivisa tra le parti, una soluzione che toglie pressione sul piano di gestione e sulle ricadute per i cittadini. Lo riporta la versione web de L’Unione Sarda.
🪢 Il nodo del canone di concessione
Rimane però aperta la questione più delicata: il canone di concessione richiesto dal Comune. La proposta del Cagliari è di fissare il canone a 50.000 euro all’anno, cifra che la società ritiene compatibile con la sostenibilità economica del progetto. I dirigenti del club hanno spiegato che, tolti i ricavi derivanti dai parcheggi — ora gratuiti — un canone più elevato metterebbe a rischio l’equilibrio del piano economico‑finanziario presentato per la realizzazione dell’impianto.
🎙️ Posizione dell’amministrazione e prospettive
L’assessore comunale allo Sport, Giuseppe Macciotta, ha commentato con prudente ottimismo: pur riconoscendo lo scoglio rappresentato dal canone, ha espresso fiducia che “con lo stesso spirito costruttivo di questi mesi si troverà una soluzione“. La dichiarazione lascia intendere che le trattative proseguiranno su un terreno di confronto tecnico e politico, con l’obiettivo di trovare un punto di equilibrio che tuteli l’interesse pubblico senza compromettere la fattibilità dell’opera.



Una sola parola: estenuante
Troveremo un accordo, il comune potrà organizzare un certo numero di eventi che gli permetteranno di integrare un canone irrisorio. Tutto questo senza incidere sull accordo economico finanziario presentato.
Questi sono fuori il privato deve costruire con i soldi suoi e poi pagare l’affitto ……ma è del mestiere Zedda ?
Ehhh mi sa che quello che non è del mestiere sei tu
Ma non perdiamo più tempo!! Siamo decenni dietro questi tira e molla.