Anche l’ultimo pezzo di Genoa ancora in mano a 777 Partners, è stato definitivamente tolto alla holding americana ex proprietaria del club rossoblù. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, infatti, la V sezione del Tribunale di Genova (attraverso un provvedimento firmato dalla giudice Francesca Lippi) ha disposto il sequestro conservativo di beni, mobili e immobili, crediti, somme di denaro, valori, quote e azioni societarie appartenenti a Genoa CFC Holdings Srl, la società attraverso cui 777 manteneva il controllo del Grifone. La cifra totale stimata è di circa 28 milioni di euro, pari al 23% del capitale della società di Villa Rostan.
777 definitivamente fuori dal Genoa
Come riporta CalcioGenoa.it la giudice Lippi, inoltre, ha nominato un custode cautelare, Ermanno Marinetto, che da questo momento in poi interverrà nelle assemblee sostituendo il ruolo che prima spettava ai rappresentanti di 777. Non si tratta ancora di un pronunciamento definitivo, che arriverà tra qualche anno. Ma perché il sequestro avvenisse è bastata la sussistenza di due presupposti. L’esistenza del credito del Genoa nei confronti di 777 Holdings, per cui si chiede l’accertamento nel giudizio di merito, e l’esistenza del pericolo concreto per il Genoa di perdere la garanzia del proprio credito (vantato nei confronti di Fingiochi Srl) per l’inidoneità del patrimonio di 777 Holdings a garantire il pagamento dello stesso e non avendo 777 Holdings fornito cauzione idonea.
Accordo extragiudiziale
Gli americani, dunque, da questo momento in poi non sono più neanche identificabili come azionisti di minoranza e scompaiono definitivamente dal Genoa. Ora, potrebbe esserci spazio per un accordo extragiudiziale, con una transazione tra le parti. Si attendono novità.



E noi a criticare la nostra proprieta’ e dirigenza…
Quel 777 presagio d’in,cu,lata.
Menomale che Giulini c’e