Allo stadio Aldo Olivieri (portiere campione del mondo con l’Italia nel 1938) di Verona, a pochi metri dal Bentegodi, il Cagliari viene beffato dai padroni di casa nel finale. Vediamo com’è andata la seconda giornata di ritorno del campionato Primavera 1.
Primo tempo
Il primo tentativo, molto velleitario, è dello scaligero Akalé. Al 17° il veronese Peci e il rossoblù Prettenhoffer si scontrano, restano a terra ma si riprendono. I padroni di casa si fanno vedere per la prima cosa con Simionas dopo 20 minuti, senza esito. La squadra di Sammarco si dimostra quella più intraprendente. Lo testimonia l’intervento di Auseklijs al 33°, sul mancino insidioso di Vermesan. I ragazzi allenati da Pisano non sono riusciti a brillare dalle parti della rete veronese: allo stesso tempo si sono difesi con ordine. Si va all’intervallo a reti bianche.
Secondo tempo
Al 49° ci prova Goryanov: il giocatore del Cagliari però vede murato il suo tentativo. Vermesan risponde pochi secondi dopo con una bordata altissima da posizione defilata. Si fa male lo stesso numero 9 del Verona, in un contrasto abbastanza innocuo con Prettenhoffer. Viene medicato e torna in campo. Al minuto 54 è Akalé l’autore di una nuova conclusione, da fuori area, in realtà non precisa e che si spegne sul fondo. Brutto scontro (60°) tra Auseklijs – uscito in ritardo – e Vermesan, che colpisce il palo deviando di testa uno spiovente in area. Giocatori a terra, che però tornano al loro posto. Feola scarica il destro da fuori area senza precisione (77°). Il Verona continua a premere, Franke chiude tutto vicino alla linea di porta al minuto 79. La conclusione tesa di Garofalo, dalla distanza, viene deviata in corner da un difensore cagliaritano. Finché si arriva al calcio di rigore concesso al Verona al 90°: Vermesan contro Auseklijs, tiro centrale e risultato sbloccato.
Il tabellino
Verona-Cagliari 1-0
Verona (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, De Battisti; Szimionas (94° Martini), Peci, Yildiz, De Rossi (72° Garofalo), Mussola (81° Stella); Akalé (93° Fabbri), Vermesan.
In panchina: 38 Tommasi, 71 Raccanello, 24 Zanin, 25 Cumerlato, 40 Cavazza, 47 Egharevba, 66 Bortolotti.
Allenatore: Paolo Sammarco.
Cagliari (4-3-2-1): Auseklis; Doppio, Prettenhoffer (92° Costa), Franke, Marini; Grandu, Liteta, Tronci; Goryanov (73° Nunn), Mendy; Hamdaoua (83° Cardu).
In panchina: 29 Filigheddu, 6 Pintus, 13 Cogoni, 25 Ragni, 28 Correnti, 30 Roguski, 32 Russo.
Allenatore: Francesco Pisano.
Arbitro: Alberto Poli (Verona). Assistenti: Giovanni Boato-Davide Fenzi.
Reti: 91° Vermesan rigore.
Note: ammoniti Mendy (72°), Tronci (89°), Fabbri (94°).



Il rigore è stato un regalo dell’arbitro, inventato di sanapianta incompetente,il giocatore del Verona gli tira addosso il pallone ⚽ e quando c’è un rimpallo ravvicinato non è mai rigore ammesso che l’abbia toccato col braccio.🤬 Era evidente che voleva far vincere il Verona. Comunque il Cagliari si rialzerà forza Casteddu ❤️💙 primavera
Il non gioco ..ragazzi senza carattere ..e con poca tecnica ..pisano non e’ all’ altezza ..
Se non si danno una mossa in società la primavera retrocede in primavera 2.muovetevi….
Inguardabile……come il mister da giocatore
hanno fatto una campagna acquisti da schifo compreso l’allenatore dimettetevi inc…
Pisano imbarazzante. Si è presentato a Verona col 5/3/2 in una partita che era da vincere. Ecco cosa significa giocare per non prenderle. Basta un errore e perdi la partita. Alla fine la presa in quel posto e giustamente direi. Bisogna rivoluzionare tutto, mi dispiace dirlo ma è la verità. Trepy perché non gioca? Tanto non ha senso portarlo in panchina con la prima squadra visto che ” deve mangiare l’erba come ha detto qualcuno e visto che deve guardare gli altri mentre giocano
La squadra gioca davvero male
Alla Primavera manca un allenatore come Pisacane, non mi pare Pisano all’altezza per allenare la squadra
L’unica soluzione per il bene della squadra Pisano deve dimetersi subito e il suo staf .
Rigore molto dubbio… prima di colpire il braccio la palla sbatte sul petto del Giocatore del Cagliari… ed il tutto a distanza ravvicinata… Rigore molto discutibile…