L’ex vice commissario tecnico dell’Angola, Vitor Gouveia, che ha recentemente lavorato al fianco di Vitor Bruno al Porto, ha parlato a TuttoMercatoWeb.com della Coppa d’Africa che sta per iniziare in Marocco. Durante l’intervista, Gouveia ha avuto parole di apprezzamento per Zito Luvumbo, giovane attaccante del Cagliari convocato dalla rappresentativa del suo Paese per la CAN 2025.
Necessario lavorare sulla continuità
“Zito Luvumbo è un giocatore imprevedibile e molto veloce“, ha dichiarato Gouveia, mettendo in evidenza le qualità che lo rendono difficile da fermare per le difese avversarie. Tuttavia, l’ex tecnico ha anche sottolineato che, per fare il salto di qualità e diventare un elemento imprescindibile, il giovane attaccante dovrà lavorare sulla continuità.
Crescita lenta
“La Serie A gli sta facendo bene“, ha proseguito Gouveia, riferendosi al percorso di crescita del giocatore nel massimo campionato italiano. “Probabilmente ha bisogno di essere più continuo. Non solo da una partita all’altra, ma anche nell’essere decisivo durante tutta la durata del match“, ha aggiunto, con un focus particolare sul “saper essere incisivo anche nell’ultimo quarto di gara“.
Cosa manca a Luvumbo
Luvumbo, noto per il suo talento naturale, ha ancora margini di miglioramento, soprattutto nella gestione della partita e nell’equilibrio tra le sue caratteristiche fisiche e tecniche. “È molto talentuoso nelle capacità tecniche“, ha sottolineato Gouveia, ma per fare il salto e diventare un giocatore davvero importante, dovrà unire velocità, capacità di tiro e continuità.



Zito è rapido, scaltro, ha un ottimo dribbling, supporta sempre il lavoro di squadra. I miglioramenti ci sono stati sotto diversi punti di vista, ma obiettivamente il suo percorso di crescita si è fermato e le qualità che gli permetterebbero di fare il vero salto di qualità sono carenti, mi riferisco ai passaggi/cross e soprattutto alle conclusioni a rete. Naturalmente spero di sbagliarmi, anche per la simpatia nei confronti del ragazzo. Personalmente non intravedo un’ ulteriore crescita
intanto con la Dea ha timbrato e anche bene, di esterno sinistro, denotando sensibilità di piede che manca ad altri, vero Borrelli?
Certo, gioca 10 minuti a partita, come fa ad incidere?
si lo so che c’era fuorigiuoco di Folo (che non ha toccato il pallone peraltro) ma l’azione e il gol erano tecnicamente validi.
Luvumbo e noto per il suo talento naturale ????? E proprio quello che gli manca !!!!!!
Su quel “molto veloce” si potrebbe discutere a lungo, gli atleti molto veloci sono altri, al limite lui è esplosivo e comunque non migliora neanche con le cannonate. Bisognava tirare il pacco a qualcuno a suo tempo in stile Piccoli, ormai è tardi.
Luvumbo è in una fase involutiva preoccupante. La prima cosa che deve imparare è di non cadere in terra ogni volta che viene appena sfiorato. Se continua così non giocherà mai e giustamente. Non segna non fa assist ed è sempre in terra o si sveglia o meglio che venga ceduto se si trova qualcosa che lo voglia
Se non gioca o lo fanno giocare all’ultimo singhiozzo non potrà mai prendere coscienza di sé e dunque, a Cagliari, potrebbe non maturare mai completamente.
Zito é veloce nel breve non nel lungo, la chiave perché faccia bene, sta tutta nel dribbling secondo me. Tecnicamente resta non eccelso ma sta crescendo in fase di copertura e questo va ammesso.