La Coppa Italia ha visto la disputa di sei delle otto gare degli ottavi in programma. Ai quarti qualificate Juventus, Atalanta, Napoli, Inter, il Bologna detentore del Trofeo, e Lazio. Mancano altre due compagini: ovvero le vincenti di Roma-Torino (in programma martedì 13 gennaio ore 21) e Fiorentina-Como, che invece si giocherà martedì 27 gennaio sempre alle 21.
La sintesi delle sei partite giocate
Juventus-Udinese 2-0 (martedì)
La squadra di Spalletti passa il turno in Coppa Italia battendo allo Stadium l’Udinese 2-0. Gara in controllo totale sbloccata dalla sfortunata deviazione di Palma. Nella ripresa Palma commette fallo su Cabal in area: è rigore, che Locatelli trasforma e mette in ghiaccio il risultato.
Atalanta-Genoa 4-0 (mercoledì)
Con la nuova gestione tecnica di Palladino la squadra nerazzurra è tornata a essere il rullo compressore in una partita è stata a senso unico. Gol siglati da Djimsiti su cross da sinistra di Zalewski al 19 minuti, poi nella ripresa di De Roon (9′) e negli ultimi minuti Pasalic in scivolata e al 45′ Ahanor ex della gara. Liguri a lungo in dieci per il rosso diretto a Fini per fallo da ultimo uomo su Bellanova lanciato in contropiede.
Napoli-Cagliari 1-1, 10-9 dcr (mercoledì)
Al Maradona è la squadra di casa ad accedere ai quarti. Ma per avere ragione dei rossoblù deve vincere 10-9 ai rigori ad oltranza, con ben 20 ù tiri dal dischetto dopo l’1-1 al 9′ più recupero per i gol di Lucca e Esposito). Penalty decisivo di Buongiorno. dopo l’errore di Luvumbo.
Inter-Venezia 5-1 (mercoledì)
Tutto troppo facile per i ragazzi di Chivu, con gara chiusa già nel primo tempo. Diouf apre le marcature col suo primo gol in maglia nerazzurra. Poco dopo raddoppia Esposito dalla distanza. Poi il tris di Thuram, che poi sigla la sua doppietta nel secondo tempo. I lagunari segnano la rete della bandiera con Sagrado, ma Bonny realizza la quinta rete.
Bologna-Parma 2-1 (ieri)
Ospiti a sorpresa in vantaggio al 13′ Benedyczak il gol dell’1-0. Il pareggio al 38′ è di Rowe, sfrutta una disattenzione degli avversari. Nella ripresa, nonostante le occasioni da una parte e dell’altra, nel finale (quando i rigori erano ad un passo) i padroni di casa segnano al minuto 44 con Castro, che dunque ribalta la partita e porta avanti gli uomini di Italiano, detentori del titolo.
Lazio-Milan 1-0 (ieri)
All’Olimpico partita molto combattuta con la squadra di Sarri che prevale nel primo tempo ma che rischia più volte nella ripresa prima di segnare il gol decisivo con Zaccagni. Forcing finale degli uomini di Allegri che trovano un Mandas insuperabile. Biancocelesti ai quarti
Quarti di finale 4-11 febbraio 2026
Bologna-Lazio
Juventus-Atalanta
Inter – Roma o Torino
Fiorentina o Como-Napoli
Un format attuale che non piace
La Coppa Italia, così come è oggi non piace da tempo. L’ultimo in ordine di tempo ha parlarne è Davide Ballardini. Il tecnico, in attesa di una chiamata, a Radio Sportiva si è espresso in questo modo: “non è un problema per le grandi squadre che hanno tutti i vantaggi. Dal giocare in casa a saltare i turni. Ma per me è sbagliato fare la Coppa Italia in questo modo perchè arrivano in fondo sempre le più forti. Più o meno, poi c’è anche la sorpresa, noi due anni fa con la Cremonese arrivammo in semifinale. Sarebbe bene che si partisse tutte a parità di condizioni. Per me la Coppa Italia deve tornare ad essere un torneo interessante ma interessante perché equo, equilibrato, rispettando le piccole come le grandi. E poi perché fare una partita secca tra Inter e Venezia a San Siro?! Giochi a Venezia, giochi a Cagliari e così via“.



Certo la coppa Italia nn vale niente non conta nulla,questo è il discorso che fanno le squadre che nn vincono e nn vinceranno mai nulla 😂😂😂😂😂😂😂😂certo per fare 16 Mila abbonati basta illuderli con uno scudetto vinti 60 anni fa 😭😭😭😭😭😭
Mi pare più che giusto il suo pensiero!!!
Bravo Ballardini, la coppa italia è una buffonata. Mi ricordo pochi anni fa la figuraccia che fece il Milan contro l’Alessandria.
Coppa fatta per far vincere le solite 5/6 squadre …che pagliacciata…
Non c’era bisogno di ballardini, lo dicono in tanti da molti anni ma ovviamente come succede con il mercato aperto quando inizia il campionato nessuno fa niente!!!!
Nel calcio italiano vige ancora il feudalesimo, solo i nobili possono accedere ai posti buoni per l’europa con relativi guadagni per continuare a tenere gli altri sotto i tacchi.
Bisogna tornare come un tempo, cioè in base alle classifiche le teste di serie e quindi i gironi, come si svolge la coppa da anni, alla fine in dagli ottavi in poi arrivano le stesse squadre, perlopiù a loro ingresso sono vantaggiate e esordiscono in casa, Gravina ha fatto un casino
Dovrebbe sempre giocare in casa la formazione sulla carta, con ranking peggiore, come fanno in Inghilterra (mi sembra).
.. è una vita che si dice così… purtroppo queste 4/6 squadre,in Lega, decidono loro … cosa fare…
Che dire mister ballardini a ampiamente ragione…