Il 30 settembre 1970, il Cagliari scudettato approdò al secondo turno della Coppa dei Campioni. Dopo aver vinto per 3-0 al Sant’Elia la gara d’andata, Riva e compagni riportarono una sconfitta indolore in Francia. 1-0 al Geoffroy Guichard di Saint-Étienne, firmato dalla rete di Larqué poco dopo la mezzora di gioco. Un gol contestato dai sardi, che protestano con l’arbitro tedesco occidentale Schulenberg: il passaggio vincente di Keita a Larqué sarebbe avvenuto dopo il superamento della linea di fondo da parte del pallone. Lo raccontò Manlio Scopigno a fine partita, aggiungendo che lo stesso Keita avesse spaccato un labbro a Nenè con un pugno.

Partita che vide un terreno di gioco reso viscido dalla pioggia pomeridiana, Albertosi compiere alcuni interventi degni di nota, i cagliaritani bersagliati da attenzioni non gradite dei padroni di casa: Martiradonna ricevette un pugno sul fianco da Bereta; Cera restò a terra in area dopo essere stato pure lui colpito; Mancin discusse furiosamente con Durkovic dopo l’ennesimo contrasto pesante. I Verts colpirono una traversa con Revelli. Nonostante la prova abbastanza opaca, gli ospiti portarono a casa la qualificazione.

IL TABELLINO
Saint-Étienne-Cagliari 1-0
Saint-Étienne: Carnus, Durkovic, Farison, Camerini, Bousquier, Herbin (C), Parizon, Larqué, H. Revelli, Keita, Bereta. Allenatore: Albert Batteux.
Cagliari: Albertosi, Martiradonna, Mancin, Cera (C), Niccolai, Tomasini, Domenghini, Nenè, Gori (73° Brugnera), Greatti, Riva. Allenatore: Manlio Scopigno.
Arbitro: Schulenberg (Germania Ovest).
Rete: 33° Larqué.
Spettatori: 26.642.



Grazie Ornano per questi filmati che ci ricordano i bei tempi del nostro Cagliari, e la nostra gioventù, che rimarranno senei nostri cuori 💙❤️ sempre Forza Cagliari! 💪
Sempre nei nostri 💙❤️😚😉😀
L’infortunio di Riva in nazionale, oltre a compromettere il campionato da campioni d’Italia, ha anticipato la fine di quel ciclo. Ricordiamoci la crisi petrolifera del 1973 che costrinse gli industriali a chiudere i cordoni della borsa a discapito della società rossoblù. Il bum economico era finito e grandi meriti ai fratelli Orru’ averci fatto riassaporare il calcio che conta. Poi le gestioni di Cellino e di Giulini, ci hanno mostrato la realtà di ieri e di oggi.
Altri tempi, poi ci fu il secondo turno contro l’Atletico Madrid a Cagliari, all’andata vincemmo 2-1 e intanto eravamo di nuovo primi anche in campionato, disgraziatamente ci fu il grave infortunio di Gigi e da li arrivò l’eliminazione in coppa e la discesa dai vertici della classifica e proprio in questi giorni (strana coincidenza) dobbiamo fare i conti col grave infortunio subito da Belotti. Comunque siamo più forti del destino e non ci arrenderemo. Forza Cagliari!