L’ex giocatore del Cagliari Andrea Cossu, attualmente nell’organigramma del club nella sezione scouting, ha rilasciato un’intervista al magazine de La Gazzetta dello Sport, Sportweek.

Focus sulla sua squadra rossoblù dei sogni: un tuffo al cuore per tutti i tifosi cagliaritani. Eccola.
(4-3-1-2): Marchetti; Pisano, López, Astori, Agostini; Fini, Conti, Barella; Nainggolan; Pinilla, Sau. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Sul portiere Federico Marchetti, Cossu afferma che abbia “raccolto meno rispetto a quanto avrebbe meritato“. Ricordando Davide Astori: “Una persona straordinaria“. L’intervista completa uscirà sabato sulla versione cartacea abbinata al quotidiano.



Cossu ma itta sesi, brullendi? Squadra discreta, ma dei sogni…Spero che ovviamente ti riferisca al periodo in cui giocavi tu…
Dalla curva al campo giocato..grandissimo
Beh ovviamente è la formazione del suoi periodo non certo quella assoluta
A me piace ricordare la prima serie A, Colombo Martiradonna TiddIa Cera Vescovi Longo Nene Rizzo Gallardo Greatti Riva.
Ciao Claud, era la formazione dell’anno che hk iniziato ad “innamorarmi” del Cagliari di Gigi Riva e della Sardegna 😘😉💙❤️ magari siamo “fedales-coscritti” saluti👋👋😂
Io sono del 52. Ho iniziato a tifare Cagliari a dodici anni. Ciao Victor.
Ciao Claud, abbiamo tre anni di differenza, io + 😅 ho iniziato a tifare tre anni prima dello storico scudetto! e come si dice in quell’anno “IO C’ERO” mi avevano “Sbattuto in Sardegna” Militare. 😂🫡👋💙💪❤️
Fini, Sau, Agostini sono tutti nomi che fanno abbastanza ridere considerando che abbiamo avuto calciatori decisamente più importanti di quelli eppure Cossu inizia a essere vecchiotto e ha conosciuto i calciatori del Cagliari degli anni ottanta e novanta e non mi spingo più indietro nel tempo. Mah…
Più che dei sogni sembra la formazione dei suoi amici, il Cagliari ha avuto giocatori più forti in ogni ruolo. Ma ognuno ha i suoi sogni.
Ovviamente è il Cagliari dei sogni del suo periodo, non dell’intera storia rossoblu
dritti in B
A parte le parole d’affetto che leggo su Cossu, dai ragazzi qua sotto. Posso solo dire una cosa: È uno di noi un vero tifoso del Cagliari che ha tatuato sulla pelle la sua ex squadra che non sarà mai ex. Non ha avuto fortuna come scouting ma non per questo si possono dire certe cose. Su carru probabilmente si può permettere di chiamarlo cozzina e Walter può permettersi di dargli dell’inutile. Probabilmente possono permetterselo
Certo. Senza timore..
Ovviamente le mie considerazioni non pertengono il ruolo in società ma si riferiscono ai comportamenti di Venezia. Via questa teppa dal calcio
Io lo giudico solo per quello che ha dato al Cagliari e per quello che rappresenta per lui. Il resto non ricordo cosa sia successo a Venezia
Ha tirato un pugno in faccia ad uno steward, incapace di controllarsi e comportarsi da adulto dirigente di una gloriosa società. Con quel gesto ha annullato tutte le cose “buone?” precedenti
Ma stanno ancora dietro a questa cozzina vivente?
Ma spesarí de pressi, balossu!
Totalmente inutile alla causa
Non è affatto inutile, ha anzi una funzione molto importante e poi ha scovato Pereiro.
Mah, a me il tuffo al cuore viene con Albertosi Martiradonna Zignoli Cera Niccolai Tommasini Domenghini Nene Gori Greatti Riva e a seguire Corti Lamagni Longobucco Casagrande Canestrari Brugnera Bellini Quagliozzi Gattelli Marchetti Piras
Ottime entrambe ovviamente, ma anche la rosa del 92/93 non scherzava con i vari Ielpo, Festa, Pusceddu, Napoli, Villa, Pancaro, Firicano, Bisoli, Sanna, Herrera, Moriero, Cappioli, Matteoli, Francescoli , Oliveira ed altri. Il problema è che si cambiava allenatore tutti gli anni come sta succedendo anche adesso, speriamo davvero che Pisacane faccia bene, per evitare queste continue rivoluzioni in panchina che non portano quasi mai nulla di buono.
Hai ragione, bella squadra anche quella, in quella di Cossu al posto di Sau e Pinilla avrei messo Acquafresca e Matri o al limite Jeda
Acquafresca in una top 11 ideale? Credo che abbiamo avuto parecchi attaccanti molto più validi ma il mondo è bello perché è vario.
No, questi non fanno testo, trattasi di leggende che hanno compiuto imprese nel…metacalcio. Quelli di Cossu, ordinari calciatori che non hanno prodotto alcun sogno, persino la buonanima di Astori, ottimo difensore, sfortunato ragazzo.