Il “percorso di crescita” che prosegue: cosa intende la società?

Nereo Bonato sostiene che il Cagliari abbia "proseguito il percorso di crescita" nel 2024-25. A cosa si riferisce il ds rossoblù?

PERCORSO. “Nicola? Credo sia necessario parlare del futuro a bocce ferme, dobbiamo procedere uno step alla volta. Evidente che abbiamo proseguito il percorso di crescita avviato tre anni fa e certo non vogliamo fermarci“: queste le dichiarazioni del direttore sportivo del Cagliari, Nereo Bonato, prima del match perso ieri all’Unipol Domus contro l’Udinese. Se da una parte risulta assolutamente condivisibile il pensiero societario sul voler analizzare la stagione – e quindi il lavoro di Nicola – a mente fredda fra qualche settimana, è altrettanto naturale chiedersi cosa si intenda per “aver proseguito il percorso di crescita. Un’espressione, tra l’altro, spesso ripresa dal Mister ai microfoni.

RENDIMENTO. Basta un semplice dato: a tre partite dalla fine, nella scorsa stagione, i rossoblù avevano gli stessi punti odierni, 33. Peraltro completamente invischiati in una lotta salvezza allora apertissima con 6 squadre in 4 punti e la sola Salernitana staccata (come il Monza attuale). Chi sta dietro il Cagliari, oggi, ha fatto decisamente peggio e le distanze sono decisamente più rassicuranti. Ovvero, i sardi non accelerano ma chi insegue fa altrettanto. E quindi perché spegnere la radio sulle note di “Si può dare di più” di Morandi-Ruggeri-Tozzi? Visto il rendimento delle concorrenti per la salvezza, sarebbe stato lecito attendersi di più dalla squadra: soprattutto affinché chiudesse prima il discorso.

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Max
Max
10 mesi fa

Intende la crescita albabetica: A, B, C…
🤣🤣

fabrizio
fabrizio
10 mesi fa

Questi sprovveduti raccontano barzellette a bizzeffe

Pierobis
Pierobis
10 mesi fa

Sarebbero necessari parecchi ormoni, per la crescita…..

Sergio
Sergio
10 mesi fa

la prima cosa devi sparire tu Bonato, sei un disastro da quando sei a Cagliari non sei stato capace di fare un buon affare fortuna che abbiamo venduto Dossena merito di Capozzuca sennò non avresti preso nemmeno calciatori in prestito sparisci incompetente.

.Pablo
.Pablo
10 mesi fa

Ma quando te ne vai insieme al tuo Presidente falliu

Sergio
Sergio
10 mesi fa
Reply to  .Pablo

👍

Francesco
Francesco
10 mesi fa

Il Cagliari nella stagione corrente ha un monte ingaggi tra i più bassi della serie A: 13,9 milioni di euro (netti). È evidente che la società nel futuro prossimo dovrà fare di più. Tuttavia, una crescita vera dovrà essere fatta partendo dall’acquisto di un allenatore VERO e con lui costruire una squadra competitiva. Oggi se si vuole essere competitivi bisogna arrivare almeno 25-26 milioni di euro di monte ingaggi. Giulini sarà disposto a farlo?

Francesco
Francesco
10 mesi fa
Reply to  Francesco

Se non si raggiungono queste cifre continueremo ad avere una squadra bene che va discreta con un allenatore bene che va appena sufficiente. L’alternativa è affidare la squadra ad un allenatore tipo Arrasate del Mallorca (ed ex Osasuna) che riesce a valorizzare al massimo quello che tiene a disposizione.

A
A
10 mesi fa
Reply to  Francesco

Profilo un po’ troppo per intenditori, neanche lo hanno mai sentito nominare in società.

Gffff
Gffff
10 mesi fa
Reply to  Francesco

Certo…
Arredate non vedrà l’ora di venire a Cagliari

Gianfranco
Gianfranco
10 mesi fa

Ottimo, questo è il nostro percorso di crescita solo perché ci siamo salvati a 2 giornate dal termine??
e per disgrazie altrui sottolineo.
Di questo passo neanche i miei nipoti potranno vedere un Cagliari nella parte sinistra della classifica.

Nicola
Nicola
10 mesi fa

La Sardegna non merita una squadra così mediocre, ed uso un termine benevolo. Quest’anno ci va bene che dietro le altre squadre non fanno punti. Abbiamo la mentalità sbagliata, in casa soprattutto questa mentalità ci ha penalizzato. Allenatore difensivista, da non confermare assolutamente.

Franco Lampis
Franco Lampis
10 mesi fa

La colpa di questi mediocri compionatidove dove il tifoso dorme è addebitabile solo ad una società di incompetenti, dove non esiste programmazione si pensa solo allo stadio ovvero a fare soldi anche se il presidente incapace vende a poco e compra caro. La società più fregata della serie A.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Signori il bombolaio con l’apixedda vi mette apposto lui

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