L’ULTIMA FERITA. Il 1° febbraio 1976 rappresenta una data molto cara e ugualmente dolorosa per tutti i tifosi del Cagliari: fu il giorno dell’ultima partita disputata da Gigi Riva nella sua carriera. Una chiusura drammatica, vissuta sul campo a causa dell’ennesimo e conclusivo infortunio nel match contro il Milan. Correndo verso il pallone con il difensore rossonero Bet, si accasciò al suolo. Istantanea significativa e celebre, quella di Rombo di Tuono trasportato a braccia fuori dal campo. Con il dettaglio non trascurabile della presenza, in quella foto, di Mario Valeri che è scomparso nel 2024 proprio come Gigi.
LA FINE DI UN’EPOCA. Il professor Emilio Pirastu, primario di traumatologia dell’ospedale cagliaritano Santissima Trinità che visitò Riva dopo l’incidente, dichiarò: “Stiramento con probabile disinserzione dell’adduttore lungo della coscia destra nella branca superiore del pube“. Nessuno in quel momento lo avrebbe immaginato, o forse sì… ma sarebbe stata l’ultima giornata da calciatore per lui e l’inizio del triste declino del Cagliari: la situazione di classifica già drammatica avrebbe visto i sardi retrocedere malinconicamente per la prima volta dalla massima serie. La fine di un’epoca.



Ero allo stadio, vicinissimo a dove Gigi si fece male. A parte il freddo, ricordo il silenzio spettrale del pubblico nei momenti in cui, a terra, si contorceva per il dolore provocato dallo strappo muscolare. Mai avrei immaginato che sarebbe stata la sua ultima partita. Molte volte mi sono chiesto se ci saremmo salvati se non si fosse fatto male, perchè nel girone di ritorno la squadra non si comportò male, anzi….
Non credo proprio… La squadra era scarsetta…si era salvata a stento l’anno prima grazie a Radice come allenatore (subentrato), ai gol di Gori e alle parate di Vecchi. Ricordo bene quella disgraziata stagione 1975/76.Chiudemmo l’andata con 6 punti….Riva sbagliò anche un rigore in casa contro il Cesena (perdemmo…). Nel ritorno ne facemmo 13 con 4 partite vinte di queste, 2 nelle ultime due giornate contro squadre che non avevano più niente da dire al campionato Fiorentina e Milan, vittorie “prestigiose” ma inutili. All’inizio la fortuna non ci aiutò: contro l’Ascoli alla seconda giornata la palla proprio non voleva entrare, poi… Leggi il resto »
Nel filmato si vede Biasiolo che va dalla sua porta a quella del Cagliari senza essere contrastato da nessuno e sfiora il gol.. Calloni da solo in area …. Eravamo messi proprio male…..
Il declino del Cagliari era, purtroppo, già iniziato da due/tre anni….Mi ricordo che la RAI trasmise, in registrata, alle 19, un tempo di quella partita.
Con Edmondo Fabbri che sostituì Scopigno, ci illudemmo di rimanere ancora competitivi ma ormai come accennato, il declino societario e di squadra era avviato.
Già….